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  BRUNNO VIA ETNEA
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farms Acqualagna Tartufi

La nostra politica aziendale privilegia l’alta qualità del prodotto che è possibile solo grazie ad un’attenta ricerca delle zone di raccolta del pregiato tubero.

Le materie prime così selezionate vengono poi trasformate, nel moderno stabilimento, secondo le antiche tecniche artigianali, in modo da garantire la massima genuinità.


La ditta Acqualagna Tartufi ha così trovato il giusto compromesso tra tecnologia ed artigianalità, qualità nella produzione. Il gusto di una produzione fatta "in casa" e il servizio al cliente di un'azienda strutturata sono i due principi che guidano l'intero processo di lavorazione della Ditta Acqualagna Tartufi.

Nello Stabilimento avvengono tutti i passaggi del processo produttivo: la scelta delle materie prime migliori, la pulitura, la cottura secondo le ricette tradizionali, la sterilizzazione e il confezionamento.

L'intera catena risponde alle norme europee CEE per garantire una vasta gamma di prodotti a base di tartufo sicuri e controllati. 


La produzione non si limita alle sole specialità al tartufo, ma anche a prodotti come funghi, formaggi stagionati ed altre specialità alimentari sempre elaborate con la stessa cura, sapienza e nel rispetto delle tecniche artigianali conservate e tramandate negli anni da una generazione all'altra.

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agribusiness B2B Bruno Excellence for Living from Sicily

Sicilian Niche Food Products

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agribusiness Tomaso Salumi
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agribusiness Corte Dei Venti

Corte dei Venti Le Origini

La “Corte dei Venti”, 14 ettari di terreni proprietà di Clara Monaci, è un’azienda giovane, ma con una storia antica di attività legate all’agricoltura: furono infatti i nonni Alessandro Pieri e Duilia Cerretani nel 1943 ad acquistare il podere Piancornello.


La struttura architettonica, d’origine medievale - le fonti dell’epoca parlano di un insediamento agricolo risalente al Duecento, è stata ricostruita nel 1870, come attesta la scritta su di un mattone di cotto sopra la porta d’ingresso, e ristrutturata nel 1938.


La storia continua poi coi genitori Silvana e Alfeo Monaci, che a metà degli anni Ottanta mettono a dimora i primi impianti di vigneto. Oggi l’attività prosegue con Clara, coadiuvata dal marito Maurizio Machetti, in attesa che la quarta generazione, la piccola vignaiola Elena, cresca e prenda le redini.


Situata nella soleggiata parte sud-est del “Continente Montalcino”, sulle prime propaggini del Monte Amiata, montagna sacra del popolo etrusco, la “Corte dei Venti” si trova al centro di uno spicchio di terroir tra Sant’Angelo in Colle e Castelnuovo dell’Abate che si caratterizza per terreni collinari rossi, ricchi di argilla calcarea ferrosa, freschi e ben dotati di sostanze minerali.


I vigneti, degradanti dai 300 ai 100 metri s.l.m., si estendono per circa cinque ettari - tre ettari a Brunello, un ettaro a Rosso di Montalcino e uno a Sant’Antimo - beneficiando di particolari condizioni microclimatiche e dei venti provenienti dal mare che soffiano sulla tenuta, garantendo la sanità delle uve e favorendo una maturazione graduale e completa dei grappoli di Sangiovese per vini sinceri, indissolubilmente legati al territorio, che ne sappiano esprimere la potenza e la generosità e al tempo stesso l’eleganza e la sobrietà. L’etichetta è una rosa dei venti, che vuol evocare proprio la realtà di questo territorio, dove la particolare confluenza dei venti, che soffiano costantemente, anche d’agosto, crea un clima tipicamente mediterraneo, privo di nebbie, con piogge primaverili, garantendo ai vigneti condizioni favorevoli e salutari per le viti dalla fase vegetativa fino alla vendemmia.

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agribusiness Bella Mia

“Bella mia”  nasce con l'idea di valorizzare la tradizione culinaria italiana... e far rivivere al cliente l'emozione di un ricordo...


Attraverso la collaborazione dei nonni abbiamo appreso i segreti del mangiare sano e salutare, tanto da creare il nostro libro di ricette segreto.


L'idea è quella di rivivere la cucina del dopoguerra fatta di elementi essenziali ed elementari che con la grande distribuzione sono andati perduti.


Ricordi che meritano di essere rivissuti per dare il giusto tributo ad un grande popolo come quello italiano che ha saputo trasformare, grazie al suo ingegno, il semplice in originale... il tradizionale in innovativo... il genuino in Made in Italy.


CAPONATA: La caponata è un mix di verdure in agrodolce. Cavallo di battaglia dell’azienda è ideale come contorno o antipasto per i fan della cucina mediterranea. Sin dal XVIII secolo costituiva un piatto unico, accompagnata dal pane. L’ etimologia della parola risale da "capone", nome con il quale in alcune zone della Sicilia viene chiamata la lampuga, un pesce dalla carne pregiata ma piuttosto asciutta che veniva servito nelle tavole dell'aristocrazia condito con la salsa agrodolce tipica della caponata. Il popolo, non potendo permettersi il costoso pesce, lo sostituì con le economiche melanzane. Ed è questa la ricetta giunta fino a noi. La cucina siciliana affonda le proprie radici nella tradizione povera, basata soprattutto su alcuni ingredienti tipici come melanzane, pomodori, peperoni e basilico, che sono protagonisti indiscussi della caponata.


PATE’ DI CAPPERI: Il patè di capperi è una crema che viene preparata principalmente con capperi e basilico, alla quale si possono aggiungere acciughe, mandorle e pomodori secchi. Può essere usato per insaporire delle bruschette oppure per condire un buon piatto di pasta.


PESTO DI RUCOLA: Realizzato con materie prime di qualità, il pesto di Rucola è realizzato attraverso un procedimento che rispecchia esattamente la ricetta di una volta con l’utilizzo di attrezzi tipici del dopoguerra come il mortaio.
Ideale per il condimento di pasta, bruschette, risotti ecc. l’aggiunta di ingredienti come capuliato e granella di pistacchio contribuiscono a dare un tocco di sicilianità e originalità a questa conserva già di per se squisita.


CONFETTURA DI CILIEGINO: Realizzata con prodotti esclusivamente di qualità come il pomodorino di Pachino, questa confettura si sposa perfettamente con formaggi stagionati come il parmigiano o il grana padano, ma anche l’asiago. Ideale per aperitivo, risulta dolce e delicata in modo da soddisfare anche i palati più esigenti.


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agribusiness Riso Di Sibari
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dairies Caseificio La Delizia

Gusto dal 1989

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farms Tutuni Al Monticello

Tutuni al monticello produce olio extravergine di oliva e liquore di mirto. Promuove ed ospita eventi.


L’azienda agricola campana Tutuni al Monticello è situata a Vitulazio, in collina, in una posizione dominante da cui lo sguardo può spaziare su tutto l’ager campanus. Sul suo suolo piante secolari di ulivo e nuovi innesti si alternano a siepi di alloro, lavanda e rosmarino, a cespugli di mirto e lentisco e a boschetti di querce e corbezzoli, questi ultimi abitati da lepri e volpi. In questo luogo, gli abitatori pre-romani praticavano il culto di Tutunus, antico dio latino dei pastori, simbolo della fecondità e della fertilità.
Il lungo viale d’ingresso della tenuta, accompagnato da secolari ulivi, da cipressi e da roseti, conduce all’antico casale, interamente in tufo, recentemente ristrutturato con materiali naturali provenienti dallo stesso fondo. La geografia qui è formata da sentieri che, snodandosi e intersecandosi lungo i ben venticinque moggi di terreno, accompagnano fino al boschetto di Tutuno dove, tra mirti, allori e corbezzoli, una piccola cascata d’acqua scroscia e riposa in una vasca con ninfee e carpe, all’ombra delle querce: proprio qui, nell’incanto del suggestivo luogo silvestre, si svolgono rappresentazioni teatrali, concerti musicali, iniziative culturali ed eventi esclusivi. Dagli ulivi del fondo, l’azienda agricola annessa produce un olio evo di riconosciuta qualità  e un liquore di mirto particolare per aroma e profumo.


È Gaetano Cenname, il proprietario della tenuta, a raccontarci la storia del fondo: «Quando alla fine del millennio, nel 1999, morì mio padre, il fondo Tutuni al Monticello passò nelle mie mani. Provai una grande felicità e sentii immediatamente un’altrettanto grande responsabilità. Mio nonno mi raccontava, sin da quando ero piccolissimo, del fondo e della sua storia (sin dal Cinquecento aveva memoria dell’appartenenza del fondo alla famiglia) mentre passeggiavamo alla ricerca di volpi e lepri. Mio padre, medico, aveva tentato di mantenere il fondo in bella mostra ma la sua professione glielo aveva impedito e la malagrazia delle persone aveva fatto il resto con incendi e ruberie. Quando toccò a me pensare al fondo, cominciai a ricostruire quello che ricordavo aver visto da bambino. Le pietre sparse per tutto il fondo ripresero man mano la forma di catini che avrebbero dovuto contenere la terra su cui ripiantare gli alberi di ulivo. La terra riempì i catini e piano piano in essi dimorarono le nuove piante di ulivo. Sì, perché delle vecchie piante secolari ne erano rimaste soltanto cento ed ora, dopo anni, catino dopo catino, pianta dopo pianta ne sono milletrecento… E così ho cominciato a raccogliere le olive e a frangerle per ricavarne un olio di qualità che viene menzionato anche tra gli oli italiani in varie pubblicazioni. E la casa? Macerie. Tetti sfondati, porte abbattute, pavimenti divelti. Bisognava ricominciare. Dopo vari anni, la casa ha ripreso la sua vecchia fisionomia. In particolare, il pianterreno è ora costituito da tre sale per circa duecento metri quadrati più un’ampia cucina debitamente attrezzata e si apre su due piazzali in pietra, uno anteriore e uno posteriore, che lo abbracciano completamente, prima che il verde dei prati e delle piante prendano il sopravvento». In queste parole è condensato tutto lo sforzo di Gaetano Cenname di rendere Tutuni al Monticello un bene che abbia non solo una vocazione squisitamente imprenditoriale ma anche di collante del territorio e di collettore di iniziative rivolte alla promozione dello stesso, secondo una filosofia e un modus operandi che sono valse a Tutuni al Monticello la certificazione di Tesoro d’Italia 2018.

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dining Elite Tartufi
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farms El Tabaro Di Dalla Palma Paolo & C
Vendita formaggi di produzione propria!

Chi siamo: EL Tabaro un’azienda agricola con marchio registrato a conduzione famigliare, con 60 vacche da latte con la quale produciamo formaggio.
L’azienda nasce nel 1850 a Enego. E continua un’antica tradizione tramandata di generazione in generazione.

Cosa facciamo: Produciamo formaggio a latte crudo, con tecnologia moderna ma metodi antichi. I nostri formaggi vengono venduti in tutta Italia, prevalentemente nei mercati nelle province di Vicenza e Padova.

La nostra azienda fa parte del progetto vacca burlina della provincia di Vicenza, una razza autoctona dell’altopiano in via d’estinzione per la sua poca produzione di latte con pochi grassi e caseina, con la quale noi produciamo formaggio marchiato Burlino. Produciamo anche formaggio Asiago D.O.P della montagna.
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hotels Azienda Agrituristica Bartoli Escursioni a Tartufi
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farms Agricola Maroni

La nostra azienda agricola si trova a Ranzanico (BG), sul Lago d’Endine in Valcavallina. L'azienda alleva da 10 anni circa 500 capi di pecora gigante Bergamasca sfruttando una superficie di 140 ha, che vengono utilizzati per pascolare nei mesi estivi sulle Orobie Bergamasche a quote che vanno dai 1650 m. ai 2150 m., mentre l'inverno si sposta nella pianura Bresciana/Bergamasca praticando la transumanza nei terreni incolti o lasciati a riposo e nei vigneti.


L’allevamento è a ciclo chiuso, ossia tutti gli animali da noi allevati sono nati e cresciuti al nostro interno e dedichiamo impegno e risorse al miglioramento genetico.


Le nostre pecore sono al pascolo 365 giorni l'anno mangiando sempre erba fresca, infatti facciamo parte dell'A.I.A.G. Associazione Italiana Grass Fed. Da Gennaio 2017, l'azienda ha costruito un nuovo laboratorio di trasformazione dei prodotti aziendali quali carne fresca ed insaccati di pecora, conserve e marmellate ricavate dal proprio orto e frutteto. Fiore all'occhiello sono gli insaccati di pecora che grazie alla collaborazione in azienda di Vanni Forchini norcino della Vallecamonica con 40 anni di esperienza in norcineria prepara tagli freschi e insaccati di pecora veramente speciali .


L'azienda oltre che lavorare in accordo con enti pubblici per tenere pulito i terreni incolti per evitare imboschimenti i quali favorirebbero gli incendi, nella propria sede sempre stando attenta all'impatto ambientale ha installato un impianto fotovoltaico e una pompa di calore aria/acqua per il proprio fabbisogno energetico.

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agribusiness Tenuta Fontana