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agribusiness Antica Norcineria De Angelis

Da oltre un secolo esperti nel settore, l'Antica Norcineria De Angelis tramanda tradizione, passione e qualità di padre in figlio.

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agribusiness Dal 1969 Piemme Piacere Mediterraneo

PIEMME è un’azienda moderna, leader nel comparto agro-alimentare e liquoristico, che produce il Limoncello, i Babà e le sue specialità nel rispetto della tradizione.


PIEMME nasce nel 1969 per iniziativa di artigiani sorrentini dediti alla produzione di specialità dolciarie a base di limone e del più tradizionale Limoncello. Sulla base di questa storica ricetta, tramandata di famiglia in famiglia, e grazie ad un know how tecnologico innovativo, dal 1986 il tipico infuso di bucce di limone di Sorrento, unitamente al babà, diventa prodotto e vanto di PIEMME.


La passione per le tradizioni territoriali e la cura per la genuinità dei propri ingredienti spinge PIEMME a seguire tutte le fasi della filiera produttiva, dalla coltivazione, raccolta e pelatura del limone fino all’infusione ed all’imbottigliamento, che avvengono nel laboratorio interno: l’iter, artigianale ma tecnologicamente innovativo, è seguito dal Responsabile Controllo Qualità, per la selezione di prodotti di eccellenza. Altrettanta cura è riservata alla produzione delle specialità dolciarie, essendo PIEMME tra le poche aziende a poter vantare un laboratorio interno di pasticceria.


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agribusiness Norcineria Ansuini Mastro Peppe

Norcineria Ansuini Mastro Peppe artigiani della scuola di norcineria, ci trovate dentro le mura della Vetusta Norcia, nel centro storico a due passi dalla Piazza principale di Norcia, probabilmente siamo gli ultimi mastri norcini di Norcia, Peppe, Emiliano e Fabrizio. Nel nostro negozio laboratorio potete assaporare le vere norcinerie, e vedere come si lavorano, chiunque vuole può far visita anche alle nostre cantine di stagionatura.


Dire Norcino vuol dire Norcia. Oggi con questo termine si indica l’abile artigiano che produce prelibati salumi, venduti presso le Norcinerie. Storicamente invece questo termine ha indicato l’abitante di Norcia, ma anche il chirurgo della scuola preciana, in altri casi il macellaio; fu anche una maschera teatrale. La vicenda storica del Norcino è molto complessa ed è nostra intenzione far comprendere quanto questo mestiere faccia parte della cultura nursina e della nostra vicenda personale.


Tutte la famiglie contadine possedevano un maiale. La sua alimentazione era costituita da ghiande, granturco, patate, con l’aggiunta degli “avanzi di casa”, come le briciole del pane e tutte le altre poche rimanenze di cibo. Era assolutamente vietato sprecare questi preziosi avanzi, accumulati man mano dentro “lu sicchittu de lu puòrcu”, generalmente sistemato in cucina. Il suino di casa era ricoverato dentro “lu stallittu” e spesso anche i bambini dovevano occuparsi di governarlo. Di solito veniva ucciso durante il mese di gennaio e le sue carni lavorate con il favore delle basse temperature. I salumi erano poi messi a stagionare nelle cantine. Il loro consumo era dettato dalla stagionatura: l’ultimo prodotto ad essere mangiato, perché con il tempo di maturazione più lungo, era il prosciutto. A Norcia non esistevano grandi allevamenti di suini, le famiglie, come già ricordato, possedevano il loro capo destinato all’autoconsumo, tutt’al più se ne potevano trovare alcuni liberi per i boschi.


Un appuntamento fondamentale per i Norcini era quello del 16 di agosto. In quel giorno si svolgeva, e si tiene tutt’ora, la fiera di “sienti ‘n può”. Durante quella giornata infatti i Mastri Norcini attivi soprattutto a Roma, Livorno e Pisa arrivavano a Norcia per ingaggiare adulti e giovani, da portare con loro in città come aiuto bottega o “a fà la stagione”. La trattativa per stabilire il compenso del lavoro che i nursini avrebbero svolto in città iniziava proprio con l’espressione “senti un po’ tu…”.


Anche la nostra famiglia ha vissuto questa fase della migrazione stagionale, infatti, il giovane Peppe ha lavorato per anni a Livorno. “Esperienza importante e dura – commenta Peppe – tante volte non potevamo apparecchiare la tavola perchè dovevamo usarla come scala per appenderci sopra i salumi freschi”; prosegue con il ricordo: “in ogni città c’erano tecniche di lavoro diverse, guardando ho capito e imparato quale era giusta e quale no…come dice il proverbio: ‘impara l’arte e mettila a parte!’”.


Ancora oggi produciamo i nostri salumi come Mastro Peppe ha imparato, non solo durante le trasferte toscane, ma anche dai suoi genitori e sta tramandando a noi figli, Fabrizio ed Emiliano. Dal 1938 la nostra famiglia vede oggi la quarta generazione di Norcini, continuando sempre a produrre e stagionare le migliori Norcinerie, proprio come un tempo.


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pasta factories Pastificio I Sapori del Vallo

La pasta fresca de’ “I Sapori del Vallo” è prodotta nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, dove fu ideata la dieta Mediterranea che oggi tutto il mondo invidia!!
ISapori del Vallo è un’azienda artigianale a conduzione familiare, che da quasi trent’anni  produce e commercializza i suoi prodotti.


Nel 1994 grazie all’intuizione del titolare Salvatore Calandriello consapevole della grande tradizione gastronomica cilentana, insieme alla moglie Francesca decise di realizzare una struttura artigianale con lo scopo di far conoscere in tutta Italia i sapori della sua terra, garantendo la genuinità dei suoi prodotti. Sostenuto anche dai suoi figli, ha dato così vita alla piccola impresa familiare che con il passare del tempo si è sempre di più ingrandita.

 

I prodotti la cui bontà e qualità si sposano in piena armonia, con la tradizione di chi la pasta continua a farla, così come si usava una volta, in casa, lavorando a mano un impasto fatto di acqua, uova e semola di grano duro, sintetizza la storia di un’azienda a conduzione familiare che ha voluto investire sulla tradizione locale e sulla genuinità di un prodotto, le cui radici e cultura sono parte del lavoro che ogni giorno premette di  poter soddisfare i bisogni di una clientela sempre più esigente e alla ricerca di prodotti semplici e sani.

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seafood DAVIMAR Artigiani del Mare

Import-export, commercio prodotti ittici freschi e congelati

La storia di Davimar inizia 50 anni fa, quando il fondatore, e attuale presidente, Alessio Bonaldo inizia a Chioggia l’attività di lavorazione delle seppie, specializzandosi nella tradizionale tecnica di lavorazione delle “Sepe de Ciosa” utilizzando l’acqua salmastra della Laguna depurata e le sue particolari proprietà organolettiche.


Questa speciale lavorazione artigianale è stata tramandata negli anni, e ancora oggi è la più importante peculiarità dell’azienda, il marchio di fabbrica della qualità e dell’esperienza Davimar nella lavorazione delle seppie bianche, dei polpi, dei crostacei e degli altri suoi prodotti.

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dairies Caseificio Palmirotta Angelo

Genuinità e freschezza ogni giorno sulla vostra tavola.

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butchers Macelleria Gastronomia Giuseppe Spagnuolo

Nasce nel 1905 la prima macelleria a Casteldaccia ad opera di Saridda e NINO piraino, l'attivita' è riconosciuta  come la prima attività del suo genere nel comune e lega indissolubilmente l'immagine della famiglia a quella della carne di qualita'.


Personaggio storico è la "ZZA SARIDDA" conosciuta in tutto il comune casteddalcense  per le sue specialità come salsiccia , sanghunazzu e quarume.


Negli anni a venire l'attività e stata tramandata ai figli RENZO e il fratello NINO E a susseguirsi la  figlia di Renzo , Piraino Anna che ha continuato a portare avanti le  antiche tradizioni  con l'aiuto del marito SPAGNUOLO Paolo e adesso del figlio SPAGNUOLO GIUSEPPE a cui va il merito per aver continuato le tradizioni  associandoli a nuovi sapori e spezie di tutto il mondo.

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Food & Wine Pappappetit & Pastificio Fantini

Un locale accogliente e curato in ogni dettaglio cercando di trasmettere un'atmosfera rilassante per una piacevole serata.

utilizziamo solamente prodotti di prima scelta selezionati direttamente da noi in base alla nostra esperienza e professionalità.


Il valore delle cose fresche si mescola all'antica tradizione della pasta fatta a mano tirata con il mattarello...

l'innovazione con paste colorate senza utilizzare conserventi ....


Dolci lavorati artigianalmente ,,cucina tipica locale che si unisce a tanta passione x la tradizione .

Piatti sempre freschi da asporto

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wines Azienda Badenchini

UNA STORIA DI FAMIGLIA, UN’IMPRESA DI SUCCESSO, UN LAVORO FATTO DI PASSIONE, FATICA ED ESPERIENZA.

UN'AZIENDA GIOVANE CON RADICI ANTICHE


L’Azienda Vitivinicola BADENCHINI è stata fondata nel 1999 dai fratelli Paolo e Andrea Badenchini che ereditano la passione e l’amore per questo mestiere da una lunga tradizione familiare.

Le nuove idee hanno permesso di coniugare la tradizione e l’innovazione, determinando una produzione a forte carattere personale.


L’azienda si trova in Emilia Romagna, sulle colline nel comune di Ziano Piacentino.

La geografia dei Colli Piacentini è caratterizzata dai quattro affluenti del Po che ne disegnano le valli: Val Tidone , Val Trebbbia, Val Nure e Val d'Arda.


Una terra fortemente legata alla tradizione enogastronomica, ricca di sapori, aromi, gusti, profumi, cultura e storia che saprà offrirvi molteplici itinerari alla scoperta di tutti i suoi tesori. Immersi nel rigoglioso paesaggio potrete assaggiare ottimi prodotti gastronomici (dagli insaccati piacentini - coppa, pancetta e salame - a formaggi e miele senza dimenticare i gustosi tortelli piacentini)


Tutte le uve provengono dai vigneti di proprietà dell’azienda e vengono vinificate nella propria cantina.

Ad oggi l’Azienda Badenchini ha a disposizione, tra proprietà e conduzioni, un totale di circa 17 ettari di vigneti coltivati con uve Barbera, Bonarda, Malvasia, Ortrugo, Chardonnay, Cabernet Sauvignon e Merlot.


IL VINO NASCE IN VIGNA

L’obiettivo dell’azienda è condurre i propri vigneti  come previsto dai disciplinari di lotta integrata per fornire un vino rispettoso dell’ambiente circostante e del consumatore finale.

Sia la potatura secca che quella verde sono le operazioni colturali più importanti, già dal primo anno

di vita della barbatella, e sono seguite personalmente dai proprietari.

Di grande importanza sono anche le successive operazioni colturali (legatura, cimatura, defogliazione e dirado), che vanno eseguite nel migliore dei modi rispettando le varie fasi fenologiche.


Altro aspetto al quale l’azienda presta la massima cura è la vendemmia, scegliendo accuratamente le uve e

mantenendole, con tutte le precauzioni del caso, il più integre possibile sino al loro arrivo in cantina.

Nella nostra zona l’epoca di vendemmia si svolge nel mese di settembre iniziando dalle uve bianche per poi seguire con le uve rosse.


Soprattutto il Gutturnio, ma non solo ….

Il vino rosso più conosciuto della nostra zona è il Gutturnio, prodotto da un’unione di uve Barbera e Bonarda.

Il nome Gutturnio deriva da un boccale d’argento chiamato Gutturnium, di circa due litri di capacità, ritrovato a Veleia Romana nel 1878, utilizzato dagli antichi romani per bere il vino.

Il Gutturnio viene prodotto in 2 tipologie: Frizzante oppure  Classico Superiore fermo.


Gli altri vini autoctoni sono principalmente:

·  la Malvasia bianca di Candia aromatica, ricca di aroma e personalità il cui nome deriva dalla cittadina greca di Monemvasia sita nell’attuale isola di Creta. Questo vitigno si dimostra molto versatile in quanto è utilizzato per produrre sia vini dolci frizzanti o passiti sia vini secchi;

· l’Ortrugo è tipicamente autoctono della zona di Piacenza e non è presente in nessun altro posto del mondo. Si presenta come un vino bianco fine, poco aromatico e adatto a produrre vini frizzanti .

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butchers Sanseverino Carni

Garantiamo sempre genuinità e freschezza ai nostri clienti

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butchers Pollio Carni Fresche

Vendita carni all'ingrosso per alberghi ristoranti comunità.


Servizio da asporto e consegna a domicilio

Per ordini contattare i numeri 0181770634 - 0818781350

Orario consegne lunedi 8:00-14:00 e dal martedì al sabato 8:00-14:00 17:00-20:00


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roasting plants Torrefazione Goriziana

Due generazioni di torrefattori e più di cinquant’anni di esperienza: Torrefazione Goriziana lavora con costanza per garantire ai clienti le miscele più pregiate; la produzione si è trasformata negli anni con l’introduzione di sistemi sofisticati e macchinari all’avanguardia, mantenendo l’aroma e il gusto del caffè intatto grazie alla qualità della tostatura rimasta artigianale nell’anima. Per questo Torrefazione Goriziana ha avuto un costante sviluppo nel corso degli anni fino a diventare oggi una tra le più importanti torrefazioni del nord-est, apprezzata e presente in oltre 35 paesi in Europa e nel mondo.


Qualità e produzione sono le parole chiave della mission aziendale di Torrefazione Goriziana per garantire al cliente finale la piena soddisfazione del prodotto.


Qualità nella scelta della materia prima, analizzata e testata nel laboratorio di ricerca e di controllo qualità con le apparecchiature dedicate di ultima tecnologia, nella sua lavorazione, in particolare nella tostatura separata di ogni singola origine e nel confezionamento del caffè in imballaggi pratici ed ecologici, e nei dettagli commerciali forniti da un customer service dedicato e sempre a disposizione del cliente.


Produzione in termine di capacità, sempre maggiore grazie ad un moderno impianto di torrefazione capace di tostare ben 1.000 kg / ora, dotato di tecnologia innovativa 4.0 grazie a un software con cui è possibile gestire l'intera tracciabilità del lotto e poter sviluppare i profili di tostatura dei caffè tostati, con una scelta tra più di 100 curve di tostatura diverse da impostare, e a gestire in remoto i silos di stoccaggio, capaci di contenere fino  a 40 tonnellate di caffè crudo. Lo stabilimento di produzione

e stoccaggio conta oltre 2.000 mq.


All’impianto industriale si è aggiunta nel 2019 una macchina torrefattrice da 15 kg dotata della stessa tecnologia della tostatrice da 240 kg che viene dedicata esclusivamente alla tostatura di caffè biologici e specialty.


Grazie a queste caratteristiche, ad un’anima sartoriale me alla flessibilità di produzione, Torrefazione Goriziana è un partner commerciale adatto alle esigenze sia del singolo commerciante che del grande distributore, vista l’ampia gamma di miscele e prodotti a disposizione, tra cui capsule compatibili con i sistemi Lavazza®* Espresso Point, Nespresso®*, Nescafè® Dolcegusto®*. L’azienda continua ad investire tempo e risorse per garantire ai propri clienti servizi sempre più accurati, come la formazione professionale, affidata alla propria scuola interna, IBL - Italian Barista Lab, e il servizio di private label, che dà la possibilità al cliente di personalizzare i propri prodotti con sempre più soluzioni. Attraverso la nostra esperienza e grazie alla nostra passione abbiamo la certezza che il nostro caffè non vi deluderà.

* Questi marchi non sono di proprietà di Torrefazione Goriziana srl né di aziende ad essa collegate

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butchers Macelleria Riccò

La selezione di carni di prima scelta, 100% italiane e la passione nella preparazione dei prodotti è a servizio dei nostri clienti.


Carni bovine, suine, pollame di provenienza controllata e di qualità, genuine e certificate, vengono accuratamente scelte per soddisfare i palati più esigenti.


E… in abbinamento alle carni migliori, non possono mancare altre specialità gastronomiche: prodotti tipici del territorio, salumi, formaggi, una buona selezione di vini,  prodotti di pregastronomia, condimenti e salse sfiziose.

Inoltre venerdì e sabato è disponibile su prenotazione tortellini e pasta fresca preparata da pastaie locali.


L’ amore per la buona cucina, dai piatti della tradizione a ricette più ricercate e innovative, ci porta a ricercare sempre nuove eccellenze da offrire alla nostra clientela e, con grande professionalità, ci rende attenti ad ogni esigenza.


Orari:

Lunedì : 7:30 - 13:30

Martedì - Sabato: 7:30 - 13:30 / 16:00 - 20:00


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dining Cantina di Quistello

La Cantina Sociale di Quistello è nata nel 1928. Sono passati dunque 90 anni da quando un gruppo di
viticoltori la costituì.


Ci piace però pensare che la nostra Cantina fonda le sue radici in una storia ben più antica. Una storia fatta tanto di contadini quanto di poeti. Una storia che rimanda a tempi davvero lontani!


La zona di produzione del Lambrusco Mantovano è infatti una zona di antichissime tradizioni viticole e gastronomiche e per trovare le prime tracce di “Labrusca” o “Lambrusca”, come erano inizialmente chiamati i vigneti da cui deriva il nostro vino, è necessario volgere lo sguardo al passato.


A pochi km a sud est di Mantova, ad esempio, sorge un importante abitato etrusco del VI_IV sec a.C: il Parco Archeologico del Forcello. Il Forcello, che si trova nel Comune di Bagnolo San Vito, ha restituito una ricchezza e varietà di reperti davvero eccezionale. E tra questi non sono mancate preziosissime anfore da trasporto per vino.


Questi ritrovamenti supportano la tesi secondo cui il vino locale fu a lungo oggetto di esportazione.
La via marittima adriatica che giungendo dall’Egeo, sfruttava gli scali portuali di Adria e Spina, permetteva infatti di raggiungere in maniera abbastanza agevole la pianura padana, attraverso i percorsi
fluviali.
La “Labrusca” fu conosciuta oltre che dagli Etruschi anche dai Romani. Alcuni precisi riferimenti di scrittori latini nelle loro opere possono essere considerati, in tal senso, dei preziosi documenti, sulla presenza di questo vitigno e su come esso fosse conosciuto anche dalla popolazione Romana.


E’ di quasi 2000 anni fa, ad esempio, la citazione della “Vitis Labrusca” nella quinta Bucolica del poeta mantovano Virgilio che fu, evidentemente, un testimone prezioso e diretto della presenza del vitigno lambrusco nel territorio mantovano!


A tutt’oggi non è possibile risalire con precisione a quando sia stata presa in considerazione la coltivazione della vite Labrusca nel modo in cui viene concepita nei giorni nostri!
Di certo la coltivazione della vite assume un valore fondamentale alla fine del secolo XI con i monaci benedettini nei territori dell’abbazia di Polirone a San Benedetto Po. I monaci stabilivano agli affittuali il pagamento di un tributo annuo (la preménda). L’economista Ugo Ruberti rese noto come i contadini, utilizzassero l’uva dei vigneti del Lambrusco per assicurarsi un vino di alta qualità molto apprezzato dai monaci per il gusto, il profumo ed anche il colore intenso. ( Del resto già Plinio il Vecchio nella Naturalis
Historia scrive “… la vitis vinifera le cui foglie, come quelle della vite Labrusca, diventano di colore
sanguigno prima di cadere…”…)


A Ugo Ruberti, studioso quistellese, esperto d’agricoltura e viticoltura, si deve la scoperta del vigneto autoctono Grappello Ruberti. Testimonianze storiche di questo vitigno sono presenti dai primi del ’900, quando il famoso ampelografo Dal Masso dichiarò in un convegno del 1939 che per moltissimo tempo il Grappello Ruberti era stato l’unico vitigno coltivato in questa zona.
Nel 2013 il ministero dell’Agricoltura ha ufficialmente riconosciuto il Grappello Ruberti come vitigno la cui uva autoctona “è diffusa soprattutto nell’Oltrepò mantovano e in particolare nell’area della Cantina sociale di Quistello”!


Quella che in maniera semplice vi abbiamo raccontato non è che una parte di una storia davvero suggestiva che abbraccia secoli, popolazioni e territori!
E’ la storia di un vino che amiamo e a cui dedichiamo il nostro lavoro con impegno e passione consapevoli del privilegio che abbiamo nel portare avanti questa storia tanto lunga quanto speciale.


Produzione Cantina di Quistello:
Vini Rossi frizzanti: 80 Vendemmie Rosso (Lambrusco IGP di Quistello), 80Vendemmie Rosato (Lambrusco IGP di Quistello), Gran Rosso del Vicariato di Quistello (Lambrusco IGP di Quistello), Lambrusco Mantovano DOP (Lambrusco Mantovano DOP).

Vini Bianchi frizzanti: Gran Bianco di Quistello (IGP bianco Quistello), Dolce del Vicariato di Quistello (IGP bianco Quistello), Bianco Trebbiano ((IGP bianco Quistello).

Spumante Metodo Classico Brut: 1.6 Armonia

Mosti Cotti: Vin Cot, (riduzione di mosto di Grappello Ruberti di Quistello DE.CO. di Quistello).

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dairies Fratelli Pace e Becce Srl

Dal latte al Formaggio attraverso gesti antichi tramandati nel tempo


La tradizione casearia affonda le radici nella storia piu antica della Lucania, terra di grandi pascoli e di verdi colline.
Questa ricca cultura è parte integrante del patrimonio familiare ed aziendale del caseificio Pace & Becce, che ancor oggi si avvale della lunga esperienza maturata nel settore di generazione in generazione fin dal 1890.


La passione per la genuinita e l'amore per i gusti naturali ci inducono a selezionare ed utilizzare solo il latte migliore dei pascoli incontaminati della regione ed a sottoporre l'intero processo produttivo ad un controllo meticoloso e costante per una linea di prodotti sani e ad elevato contenuto di genuinita. Questa dedizione ha ripagato l'azienda rendendola il piu affermato caseificio della Lucania.


Il Caseificio trasforma latte proveniente da aziende agricole selezionate della zona, che da anni conferiscono un prodotto omogeneo ed altamente qualificato, il quale contribuisce a garantire ai diversi tipi di formaggio un sapore e una fragranza unica ed inconfondibile.


Le lavorazioni sono svolte da esperti casari, la cura e l’attenzione nei confronti del prodotto finale è garantita.

La lavorazione del latte, la lavorazione delle forme e la marchiatura, la salatura, la pulitura e la stagionatura sono mani esperte ad eseguirli, come mani esperte sono quelle che incartano e confezionano i diversi formaggi, effettuando l’ennesimo ed ultimo controllo del prodotto.


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roasting plants Chelotti Caffè

La nostra storia

Questa è la storia di una famiglia, che da 68 anni mantiene viva la tradizione, la ricerca e l’arte di lavorare a mano.

Oggi in un mondo dove la tecnologia più avanzata prevale su tutto, noi siamo quella piccolissima eccezione che sporcandosi le mani con sacrificio e sudore riesce ancora a fare la differenza.

Crediamo in quello che facciamo, nei nostri progetti, nella passione con cui svolgiamo il nostro lavoro, e a chi ancora oggi riesce ad apprezzare la qualità dei nostri prodotti.

Siamo Artigiani, per noi niente è più moderno del passato.


La tradizione di lavorare a mano

Crediamo molto in quello che facciamo, nella tradizione, nella passione, nell’arte di lavorare naturalmente, seguiamo personalmente tutti i processi produttivi, per arrivare ad ottenere un prodotto finito eccellente.

Per questo abbiamo conservato la tradizione della tostatura a legna a fiamma diretta, oggi metodo in disuso con l’avvento delle nuove tecnologie (elettricità e metano).

In termini tecnici la differenza sostanziale tra i due metodi di lavorazione (gas e legna) è il risultato finale.


La tostatura a legna del caffè

Nella tostatura a legna, il processo di lavorazione viene seguito passo per passo, tutte le fasi vengono effettuate manualmente, i tempi di cottura si aggirano intorno ai 20 minuti circa (a seconda del tipo di caffè) e il legno, che a contatto diretto con il caffè aggiunge deliziosi benefici e profumi al prodotto, ecco perché la selezione della legna è una fase molto importante, selezioniamo solo legna di Quercia.

Tostare a legna comporta un maggiore dispendio di tempo ed energia e di conseguenza costi più elevati, ma allo stesso tempo ci permette di ottenere un risultato eccellente in termini di qualità.

Nella tostatura a gas la manodopera viene quasi completamente sostituita dai macchinari, i tempi di cottura si riducono notevolmente, circa 7/8 minuti, la manodopera diminuisce e di conseguenza anche i costi.