Questa attività non fa parte del network EccellenzeItaliane
Sei il proprietario? Richiedi l'ID anticontraffazione!
Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
  PERROTTA VIA GROTTICELLA 17
81027 SAN FELICE A CANCELLO (CE)
0823801690
Recommend an Excellence Se conosci un’attività che reputi eccellente, puoi segnalarcela e fare in modo che ottenga il giusto riconoscimento
Report
Foto
dairies Delizia SpA

Una tradizione tutta da gustare!

Foto
dairies Caseificio Le Grazie

Nell'Aprile del 2005 nasce il Caseificio le Grazie, diventando, da allora, una vera è propria meta obbligatoria per gli amanti della vera mozzarella. Il Maestro Casaro Domenico Musella, fondatore del Caseificio Le Grazie, può vantare un esperienza di oltre 25 anni nel settore. 

Esperienza acquisita lavorando per i maggiori caseifici della Terra dei Mazzoni,  zona dove la mozzarella viene prodotta fin dall'antichità e da dove proviene il latte esclusivamente di bufala con cui, oggi, il Caseificio Le Grazie produce le sue bontà. 
Foto
farms Le Nocciole Di Cascina Palazzo

Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.

È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.

È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.


Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.


Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.


Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.


Manuel Quazzo

Foto
Food & Wine La Nicchia Pestifera Prodotti tipici liguri





Sfiziosità Enoteca
Foto
agribusiness Il Buon Gusto - Gastronomia Di Chivasso

Il Buon Gusto, esercizio a conduzione famigliare, nasce nel 1990 a Chivasso (TO).


Il nostro negozio è specializzato nella vendita di prodotti alimentari di livello. Sicuri di fornirvi un esperto servizio, vi invitiamo a visitare il nostro sito e ..... ovviamente il nostro negozio di Chivasso!

Foto
butchers Boutique Della Carne Di Chiappinelli Antonio
L'Evoluzione della Tradizione, l'arte delle carni, pronto cuoci e tutte le prelibatezze culinarie!
Foto
farms Riboli Azienda Agricola

Un’azienda agricola di circa 23 ettari a regime convenzionale situata nella provincia di Bergamo.


L’azienda si occupa della coltivazione di cereali e altri semi che, successivamente, vengono lavorati nel nostro impianto di macinazione a pietra naturale. I
prodotti ottenuti sono tutti integrali e comprendono 3 tipi di farine di mais, farina di segale, farina di avena nuda, farina di farro, farina di orzo e farina di miglio. Inoltre, produciamo farro e orzo perlato e semi di lino.


Recentemente abbiamo introdotto prodotti da forno come biscotti di avena, biscotti di miglio e biscotti di orzo al cioccolato. La gamma dei salati comprende grissini di farro avvolti nella farina di mais e gallette di diversi tipi di cereali. Queste ultime vengono ottenute mediante una pressa, senza l’utilizzo di alcun tipo di conservante, ma con la sola aggiunta di acqua e sale.

Foto
pasta factories Panificio Listanti
Foto
farms Societa Agricola Siddura Srl

Dalla Sardegna la storia di Siddùra, otto vini per raccontare un'isola


Dalla fusione tra l'esperienza di un industriale tedesco e la profonda conoscenza del territorio e del mercato di un imprenditore sardo, è nata l’azienda vinicola Siddùra, che fin da subito ha dimostrato di voler fare sul serio proponendo sul mercato una linea con otto vini di altissima qualità. La tenuta è immersa in una valle circondata dal granito, protetta dai forti venti di maestrale e accarezzata dalla brezza marina. La cantina è nata intorno al suo fulcro: un edificio modello anfiteatro che sfrutta le potenzialità geotermiche.


Siddùra, Sardegna in Purezza – Vini nobili e generosi per natura –

Lo slogan dell’azienda, “Sardegna in purezza“ rappresenta la filosofia imprenditoriale dell’azienda che ama combinare tradizione e innovazione. Un matrimonio felice che genera vini di alta qualità, ricchi di fascino.


Alcune curiosità…

Siddùra investe molto nella comunicazione: è tra prime cantine social a livello internazionale: il pubblico viene raggiunto attraverso numerosi canali, tradizionali e 2.0


La rivoluzione: vini bianchi che vengono lavorati come se fossero rossi

Siddùra ha fatto proprio un concetto rivoluzionario: creare un Vermentino longevo che migliora dopo un anno di invecchiamento. In sostanza l'azienda applica ai vini bianchi lo stesso tipo di lavorazione che subiscono i rossi.


La coltivazione tradizionale con metodi innovativi

Siddùra ha creato dei sistemi che incidono sulla qualità del prodotto e investito in un sistema di irrigazione innovativo, ideato in Israele, che consente di dare alle piante l’acqua di cui esse necessitano. Il controllo avviene attraverso una rete di sondine collegate ad un cervellone.

Dalla fusione tra l'esperienza di un industriale tedesco e la profonda conoscenza del territorio e del mercato di Massimo Ruggero, amministratore delegato sardo, è nata l’azienda vinicola Siddùra, che fin dai primi anni ha dimostrato di voler fare sul serio proponendo sul mercato una linea con sette vini di altissima qualità, ai quali successivamente si è aggiunto il passito, moscato giallo, Nùali. Il valore aggiunto, riconosciuto dai proprietari, è il “terroir”. La tenuta è immersa in una valle circondata dal granito, protetta dai forti venti di maestrale e accarezzata dalla brezza marina. Il connubio tra i fattori climatici e la specificità del terreno a disfacimento granitico conferiscono ai vini una mineralità particolare che, già negli anni ’70, era nota agli anziani proprietari terrieri. La cantina è nata intorno al suo fulcro: un edificio modello anfiteatro, completamente interrato, che sfrutta le potenzialità geotermiche del luogo e vanta un innovativo sistema di controllo per la fermentazione dei singoli serbatoi. Oggi, con le opere di ammodernamento, realizzate senza modificare il microclima, la tenuta si estende per duecento ettari. I vigneti, concentrati in circa quaranta ettari, sono suddivisi in base al tipo di vino che si è deciso di produrre.

Lo slogan dell’azienda, “Sardegna in purezza”, considerato dai proprietari come un sigillo di garanzia, rappresenta la filosofia imprenditoriale che ritorna spesso nei racconti e nelle foto di Siddùra: dalla conservazione del vecchio stazzo, oggi impiegato per accogliere arte e ospiti, alla cantina interrata costruita riutilizzando le stesse pietre emerse durante lo scavo, alla purezza dei vini autoctoni prodotti nella valle e nei terreni che Siddùra detiene in altre zone della Sardegna. Per l’amministratore delegato, Massimo Ruggero, l’obiettivo dell’azienda è quello di conquistare il mercato attraverso un lavoro di qualità. “Il mercato – sottolinea Ruggero - riconosce l’eccellenza e la premia”. A proposito di premi, i vini targati con la S maiuscola, in cinque anni, hanno conquistato oltre 200 medaglie nei più autorevoli concorsi enologici nazionali e internazionali.

Negli ultimi anni i vini della cantina gallurese hanno vinto il primo premio, e quindi la medaglia d'oro, al Decanter World Wine Award, al Mundus Vini, al Berliner Wein Trophy, al 5StarWines – Vinitaly e i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e sono stati recensiti dalla Bibbia mondiale del vino, il sito e la rivista targate Wine Advocate – Robert Parker. La cantina ha iniziato a volgere lo sguardo all’orizzonte aprendosi ai nuovi e affascinanti mercati esteri, che iniziano a mostrare curiosità e interesse nei confronti del marchio Siddùra.


La storia

Siddùra nasce nel 2008 dalla scoperta fatta da due imprenditori che individuarono e si innamorarono di una proprietà abbandonata, ma incantevole, nel cuore della Gallura.

La cantina

La cantina, al centro della tenuta, è perfettamente interrata al fine di sfruttare la coibentazione naturale data dal suolo. Qui si svolge l’intera filiera produttiva, dall’uva alla bottiglia, privilegiando le fermentazioni spontanee e utilizzando i più diversi tipi di contenitori: dai serbatoi in acciaio alle botti. I terreni delle vigne di Siddura sono un misto di granito, sabbia e argilla. Sono terreni sciolti, spesso aridi, ideali per la viticoltura.

L’obiettivo

L’obiettivo dell’azienda è quello di produrre vini che si identifichino con il terroir dal quale provengono. Questa considerazione influenza tutti gli aspetti della produzione: raccolti limitati per garantire la massima qualità, vendemmia selettiva a mano, micro vinificazione e invecchiamento nelle migliori botti di quercia costruite in Francia.

La rivoluzione: vini bianchi che vengono lavorati come se fossero rossi

A proposito di innovazione, Siddùra ha fatto proprio un concetto rivoluzionario: creare un Vermentino longevo che migliora dopo un anno di invecchiamento. In sostanza l'azienda applica ai vini bianchi lo stesso tipo di lavorazione che subiscono i rossi.

La coltivazione tradizionale con metodi innovativi

L’azienda ha messo a punto tecniche all’avanguardia per affrontare alcune delle emergenze comuni alla agricoltura sarda. Siccità, erosione del terreno e zone impervie incidono sempre di più sulla capacità produttiva delle campagne. Siddùra ha creato dei sistemi che incidono sulla qualità del prodotto e investito in un sistema di irrigazione innovativo che consente di dare alle piante esattamente l’acqua di cui esse necessitano.


I vini

1) SPÈRA

Vermentino di Gallura DOCG in purezza, 14° circa. Lavorazione solo in acciaio, minimalista, immediato, profumi, sapori, sapido minerale come il territorio disfacimento granitico. Ideale come aperitivo molto apprezzato dal pubblico femminile (ideale con crudi di mare, formaggio, pasta fresca). La sua acidità esalta la freschezza di questo prodotto accentuando la richiesta del secondo sorso. Medaglia di platino al Decanter.

2) MAÌA

Un Vermentino di Gallura proveniente da un altro squadro della nostra vigna, sempre in purezza DOCG. Più persistente del primo, ha vinto i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e la medaglia d’oro al Decanter. E’ un tutto pasto. La caratteristica di questo vermentino è la nota aggrumata e l’acidità.

3) BERÙ

Lavorazione estrema, vinificazione alla francese, di Vermentino. Nove mesi di affinamento in barriques, molto persistente senza denaturare la sua personalità, ideale come vino da meditazione in aperitivo oppure con carni bianche e rosse e pesce. Il suo carattere non gli fa perdere la sua identità neanche davanti a gusti più intensi.

4) ÈREMA

È un bellissimo matrimonio uve rosse sarde che, vinificate in fermentazione lunga, esprimono tutti i profumi e l’eleganza di un vino bivalente (giovane fresco o serio e persistente a lungo tempo). Ideale come aperitivo, tutto pasto con formaggi e carni (qualcuno lo apprezza anche con il pesce).

5) BÀCCO

Cagnulari in purezza, vitigno storico della Sardegna ultimamente riscoperto dai grandi enologi internazionali . Un vitigno particolare che conferma il suo legame al territorio riportando i profumi che si abbinano grazie alla sua nota erbacea e speziata con cibi come selvaggina, formaggi stagionati e carni in salsa.

6) FÒLA

Espressione massima del territorio sardo. Cannonau in purezza DOC . Una fermentazione lunga sulle bucce e una pressatura soffice danno origine a questo vino che viene affinato in botti per 7 mesi rendendolo molto elegante, aristocratico e ingentilendo al meglio i suoi tannini che in altro occasione potrebbero risultare ruvidi e aggressivi. Emerge al naso in maniera evidente la sua nota di frutta maturo, e l’evaporazione alcolica integrata col frutto nascondono al meglio i suoi 14%, rendendolo molto equilibrato. Abbinamento: funghi, carni arrosto e salumi in genere.

7) TÌROS

E il super Tuscan sardo, una base di Sangiovese e Cabernet sauvignon come i grandi vini della Toscana. Ripetutamente premiato in diverse competizioni internazionali come Mundus Vini, evidenzia un taglio internazionale con dei vitigni allevati in Sardegna. Un vino molto morbido, equilibrato, con una persistenza lunga, permettono a questo vino di spaziare su tutte le pietanze (qualcuno osa anche con il dolce visto il suo retrogusto vanigliato).

8) NÙALI

Moscato di Sardegna DOC Passito. Moscato al 100%. Le uve vengono lasciate appassire su pianta per poi essere raccolte manualmente una volta raggiunta la giusta epoca di maturazione. Un vide da fine pasto, per accompagnare dessert o formaggi di media stagionatura. Vellutato e avvolgente. Di grande freschezza.

9) NUDO

Frutto di anni di ricerca e di sperimentazioni, un Cannonau rosé dai profumi inebrianti e dal colore accattivante che ne invoglia la bevuta. Un nuovo packaging atto ad esaltare l’estetica della bottiglia e del vino che mai si era visto prima in Siddùra. Perfetto connubio tra tradizione e innovazione in campo viticolo ed enologico, dove si mettono in atto tutta l’esperienza e le strategie per esaltare i profumi prima nell’uva e quindi nel vino, regalando un prodotto giovane e fresco da assaggiare fin da subito.

Foto
dairies Caseificio Albereto Il Caseificio Albereto è uno dei più accreditati caseifici siciliani: propone una grande varietà dei prodotti genuini e di qualità, che gli hanno procurato la fiducia di una clientela sempre più numerosa.



In particolare i prodotti naturali, sempre più richiesti dai consumatori, fanno del Caseificio Albereto un'azienda leader della mozzarella di bufala di produzione propria.



le deliziose mozzarelle vengono create con il latte proveniente dai migliori allevamenti del territorio siciliano, lavorato con professionalità e passione.



Il caseificio offre anche una vasta scelta di formati come: treccia, bocconcini, burrata, sfoglia.



Il Caseificio Albereto propone inoltre la produzione di ricotta fresca.
Foto
farms Fattoria Muccio - Alleviamo e Produciamo - Dal 1977

Tutti i prodotti della Fattoria sono realizzati dalla selezione di carni provenienti  dalle nostre terre.



La Salsiccia Rossa di Castelpoto della Fattoria Muccio si ottiene dalla lavorazione dei tagli migliori del suino quali prosciutto e spalla. Durante la lavorazione, la carne viene aromatizzata con pochi ingredienti, tutti naturali. Il gusto unico, il peculiare aroma nonché la tipica colorazione rossa si ottengono aggiungendo all’impasto la polvere che si ricava da un peperone autoctono di Castelpoto, il Papaulo.


La Salsiccia Rossa di Castelpoto è un prodotto di assoluta eccellenza gastronomica nonché Presidio Slow Food. È ottenuta da suini nati nelle nostre colline (oppure nei nostri territori) e allevati curando il loro benessere, cresciuti senza l’utilizzo di antibiotici e selezionando con cura i nutrimenti per la loro crescita.


La polvere di Papauli viene ricavata in maniera artigianale da una laboriosa lavorazione del peperone autoctono di Castelpoto che viene trasformato in finissima polvere secondo l’antica ricetta. L’impasto di carne così ottenuto, viene lasciato riposare e successivamente insaccato: l’insaccatura è una pratica che avviene ancora oggi a mano, utilizzando solo budello naturale. Si formano così le tradizionali catene di salsicce costituite da capuzzielli di forma cilindrica allungata. Le salsicce possono essere così già gustate fresche, ad esempio alla brace, in padella, al sugo per creare ragù tradizionali e fuori dal comune, sulla pizza e al forno. La Salsiccia Rossa di Castelpoto stagionata invece si ottiene effettuando un processo di asciugatura delle catene, di circa 10 giorni, a cui segue la fase di stagionatura più lunga in modo da donarle un aspetto di colore rosso scuro tendente al mattone, ed una consistenza al taglio morbida e non elastica. Terminato questo processo, la Salsiccia è pronta per essere messa in tavola. Una prelibatezza che, una volta stagionata, può essere gustata anche da sola, servita come antipasto insieme ad altri salumi tipici o abbinata al pane a lievitazione naturale cotto a legna. La Salsiccia Rossa di Castelpoto ha radici antiche che risalgono al medioevo, in epoca Longobarda. Si narra infatti che l’allevamento del suino era già praticato in Castrum Potonis dal “porcaio del Duca”. Una tradizione medievale che si è tramandata fino ai giorni nostri. Tutt’ora, Infatti, molte famiglie di Castelpoto allevano in proprio il maiale, lavorandolo secondo le ricette gelosamente tramandate di generazione in generazione.


L'allevamento

È dal 1977 che ci dedichiamo all’allevamento del suino nero e del suino razza casertana, da epoca antichissima autoctona del Sannio. Coltiviamo i terreni per garantire ai nostri animali un’alimentazione sana, equilibrata e sicura: il nutrimento per i nostri suini non contiene OGM, è prodotto in Italia, e non ha nulla in comune con le produzioni di mangimi industriali! I suini dei nostri allevamenti si nutrono di orzo, granturco, grano, favino nero o bianco, ghiande, zucche e patate; prodotti controllati e garantiti. I nostri suini non vengono sottoposti a nessun trattamento a base di antibiotici!


L’obiettivo della Fattoria Muccio sarà sempre quello di garantire il benessere degli animali e la qualità della loro vita, facendoli crescere in spazi ampi e puliti, nonché il più possibile all’aria aperta.


La Fattoria

La Fattoria Muccio nasce nel 1977, da un sogno della nostra famiglia che spinta dall’amore verso la propria terra e armatasi di tanto coraggio, decide di seguire la propria passione e dar vita ad un primo allevamento di suini. Nonostante le oltre 40 primavere trascorse da quel giorno, ancora oggi la Fattoria resta una attività familiare, figlia di quella passione tramandata di generazione in generazione fino ai nostri giorni.


Coltiviamo da sempre i terreni, sulle colline di Castelpoto, affinché producano i foraggi ed il nutrimento necessari per i suini che alleviamo e dai quali otteniamo poi i nostri prodotti. Siamo spinti dalla voglia di tramandare l’amore e la passione verso prodotti di qualità, genuini e salubri. Vogliamo far conoscere la nostra attenzione alla sicurezza alimentare, il rispetto per l’ambiente, per le biodiversità e per le piccole comunità locali. A partire dall’allevamento e dalla cura dell’alimentazione dei suini, fino alla lavorazione delle carni, che resta artigianale, ciò che ci contraddistingue è la garanzia di una filiera completa, controllata e corta!


Per noi non è una moda o uno slogan, è la nostra missione, una risposta concreta alla ricerca di prodotti naturali, che lo siano però per davvero!



Tutti i salumi della Fattoria sono prodotti e confezionati completamente a mano, con metodi artigianali e secondo tradizione.

Amiamo farci riconoscere per i nostri prodotti. Attraverso il loro aspetto, profumo e sapore facciamo trasparire l’esperienza, l’impegno e la pazienza che mettiamo in ogni fase della lavorazione. I nostri ingredienti sono pochi e naturali: carne di primissima qualità sapientemente selezionata, pochi aromi e utilizzati in quantità modeste, lavorazione artigianale. Per noi è scontato utilizzare materie prime eccellenti tanto quanto saper concedere il giusto tempo alle diverse fasi produttive. È grazie al binomio qualità-tempo che si ottengono i salumi della Fattoria Muccio, ricchi di profumo e di gusto.




Foto
dairies Friscu Il Caseificio In Citta'

Un piccolo laboratorio bistrot dedicato ai prodotti lattiero caseari nel cuore della città.
Un luogo elegante ed informale dove è possibile assaporare la burrata e la mozzarella appena filata e tante altre deliziose varietà di formaggi prodotti artigianalmente nel laboratorio a vista.

Tutti i prodotti FRISCU sono realizzati con latte fresco proveniente da aziende agricole selezionate e a pochi chilometri da Pisa


La storia

Giulio Guido,  originario del Salento, direttore della clinica ortopedica di Pisa, dopo mezzo secolo di attività chiude la porta della sua clinica e dà vita al suo progetto di sempre, portare un piccolo angolo di Salento nella sua amata città adottiva, Pisa.

La visione del Prof. Guido è quella di offrire e condividere prodotti fatti con la stessa passione di un tempo, caratterizzati dalla tradizione, dalla manualità e da antichi sapori che ricordano la propria terra e la famiglia.

Ed è proprio grazie al lavoro dell’intera famiglia e dall’incontro fortuito, a Gallipoli nel 2016, con il mastro casaro che nasce così un progetto che porta il tesoro ed i segreti dell’arte casearia salentina nel cuore della città.

FRISCU, che in dialetto salentino significa “fresco”, rappresenta un nuovo concept di avanguardia dove si concentrano in unico spazio il processo della materia prima, la produzione ed il consumo del prodotto caseario appena fatto. Un’esperienza unica.


Il laboratorio

Dietro la grande vetrata che permette di assistere alla completa filiera di produzione è ubicato il nostro laboratorio. Realizzato secondo criteri di progettazione (CE) 852/2004 e (CE) 853/2004, il laboratorio FRISCU completamente a vista permette di partecipare in diretta all’esperienza della filatura e più in generale alla produzione dei nostri formaggi a partire dal latte crudo.

Tutte le lavorazioni sono svolte all’interno del nostro laboratorio che vanta una capacità di lavorazione giornaliera fino a 1000 litri di latte. Un vero e proprio caseificio dove la lavorazione è esclusivamente artigianale, senza ausilio di macchinari, e affidata all’esperienza ed abilità di casari specializzati che rispettano l’antica tradizione pugliese assicurando prodotti, di altissima qualità e genuinità. Stecca e mastello, acqua bollente e sale, esperienza ed accuratezza dei gesti nella lavorazione del casaro sono gli unici elementi che caratterizzano la produzione FRISCU.

Il latte, con cui sono realizzati i nostri formaggi, proviene esclusivamente da allevamenti locali attentamente selezionati ed a pochi chilometri dal caseificio, dove se ne inizia la lavorazione.

L’uso di una materia prima di eccellenza quale il latte lavorato a poche ore dalla mungitura e proveniente da aree vicine assicura la produzione di formaggi freschissimi e ricchi di sapori antichi garantendo un vero concept di Km0 all’insegna della genuinità, sostenibilità e rispetto della natura.


La produzione

Tutti i nostri formaggi a pasta filata così come la ricotta vengono prodotti secondo antichi metodi artigianali di lavorazione.

Tutti giorni il latte viene trasportato dalla vicina azienda agricola in un’apposita cisterna refrigerata al caseificio FRISCU dove si provvede all’immissione dello stesso nel nostro frigo latte.

Il latte crudo viene quindi trasferito nei tini dove si procede al riscaldamento ad altissime temperature per abbattere ogni possibile carica batterica, il tutto viene verificato in continuo con appositi strumenti di misurazione. Dopo aver poi abbassato la temperatura si passa alla fase detta “cagliatura”.

Completata la coagulazione si procede alla rottura della cagliata. La cagliata così frantumata viene depositata su un banco in acciaio in cui si raccoglie per la successiva filatura e formatura, mentre il siero viene raccolto in appositi recipienti e destinato alla produzione della ricotta.

Attraverso il riscaldamento ad elevate temperature otteniamo la ricotta che viene poi posta nelle apposite fuscelle.

La cagliata raccolta sul banco viene posta in ebollizione e lavorata con l’apposita stecca per la filatura in un contenitore in acciaio chiamato “mastello”. A questo punto si procede alla salatura per ammorbidire la cagliata fino al raggiungimento della consistenza ottimale che permetterà la filatura della pasta.

Il casaro procede alla filatura, formando manualmente prodotti di varie dimensioni e peso. La mozzarella fiordilatte, le trecce e i nodini vengono posti a raffreddare in acqua fredda per la successiva vendita nel negozio adiacente al laboratorio.

Foto
dairies Latteria Sociale Cooperativa Di Camolino
La latteria riveste un ruolo molto importante; garantendo il mantenimento di una preziosa attività nell’ economia locale, che aggrega, in forma cooperativistica, cinque aziende del paese. Aziende che, oltre ad offrire quarantacinque quintali di latte al giorno, contribuiscono nello stesso tempo al mantenimento dell’ambiente, attraverso le coltivazioni e lo sfalcio di gran parte dell territorio del comune.

Le produzioni sono molteplici: burro, ricotta, formaggio latte intero e semigrasso fresco, mezzanello, mezzano, stagionato e stravecchio, formaggio a latte crudo e Montasio con marchio DOP PDM, caciotte semplici e speziate, schiz, primo sale, stracchino.


DAL 1941 LATTERIA SOCIALE COOPERATIVA DI CAMOLINO

La latteria sociale cooperativa di Camolino è situata nel comune di Sospirolo e si trova alle porte del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi ed in particolare sulla strada che porta alla valle del Mis che con il suo lago, la cascata della Soffia, i Cadini del Brenton e di numerosi percorsi naturalistici è una zona di forte richiamo turistico. Fondata nel 1941 è tra le piccole latterie della provincia di Belluno, quella che raccoglie e trasforma la maggior quantità di latte conservando i gusti e i sapori antichi. Nel 2013 sono stati trasformati circa quindicimilacinquecento quintali di latte e attualmente la media giornaliera è di quarantacinque quintali. Il fatto che le poche aziende agricole rimaste sul territorio sospirolese siano condotte da giovani sono una garanzia di continuità per la latteria ma allo stesso tempo anche di salvaguardia del territorio.

Foto
agribusiness Frantoio Belleggia Giulio La nostra azienda si occupa di produzione di olio di qualità artigianale.