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  AZIENDA AGRICOLA ZANOVELLO VIA PO 148
44030 SALETTA (FE)
0532860880
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farms Fattoria Del Torquato Sas

Olio Extravergine di Oliva artigianale di categoria superiore ottenuto a freddo direttamente da olive italiane e unicamente tramite procedimenti meccanici.


La Fattoria del Torquato è il risultato della vita laboriosa e paziente di Filippo e Italo Giancola e delle generazioni che li hanno preceduti. Il nome deriva dalla località ove sono situati i terreni da sempre di proprietà della famiglia Giancola. L’ olio extra-vergine prodotto nella Fattoria è il risultato di un mixer di pregiate cultivar scelte e curate con certosina e secolare pazienza.


La qualità ed il gusto sono altresì favoriti dalla posizione delle colline che ospitano gli uliveti a 200 metri sul livello del mare a ridosso del litorale adriatico. Le principali caratteristiche dell’olio prodotto lo possono far definire: armonico di colore giallo cangiante sul verde e un profumo marcato e fruttato


"L'olio prodotto dalla Fattoria del Torquato si contraddistingue per la sua versatilità,

essendo un olio dal fruttato medio, si presta a svariati impieghi”.

- Luigi Caricato -


FATTORIA DEL TORQUATO – S.A.S. di Maria Giuditta Bianchi & C. – Via Santa Maria ad Cellas, 12

64027 – LOCALITA’ CASE ALTE – SANT’OMERO (TE) – Email: info@fattoriadeltorquato.it Mobile: 345 2569543

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butchers Cuore Di Garfagnana

Salumi - Formaggi - Carne e Prodotti tipici e per ristorazione in Garfagnana - Lucca (Toscana)

La nostra azienda è situata in prossimità della Garfagnana, una verdeggiante vallata dove piccoli allevatori e contadini da secoli si tramandano i segreti della norcineria locale.

Abbiamo fatto tesoro della loro esperienza che con entusiasmo ci hanno messo a disposizione per diffondere il gusto e i sapori della nostra terra che ancora oggi risulta essere una meta incontaminata per fascino e tradizioni.

Oggi il valore delle tradizioni è delle cose genuine è sempre più un fattore di distinzione per un’azienda.
Nel nostro settore la tradizione artigianale e la passione per quello che facciamo è il vero valore aggiunto che si ritrova nei nostri prodotti.

L’amore per il nostro lavoro ci porta a produrre con criteri di assoluta genuinità e ad offrire tutta la ricchezza della nostra terra direttamente sulla vostra tavola.


I nostri prodotti genuini da una terra ricca di tradizioni, direttamente sulla vostra tavola:

  • Biscotti
  • Farro
  • Lardo
  • Olio
  • Pecorino
  • Salumi
  • Caciotta
  • Farina
  • Formaggio
  • Legumi
  • Carne

L’amore per la nostra terra e la passione per il nostro lavoro si uniscono nel darvi un prodotto eccezionale per qualità e gusto.

Contattateci per conoscere tutta la nostra offerta di prodotti e servizi.
Professionalità e qualità sono il nostro migliore biglietto da visita.

Venite a trovarci. Vi aspettiamo!

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farms Azienda Agricola Di Traglia

Azienda Agricola Di Traglia produce farine macinate a pietra e pasta artigianale.

L'azienda Agricola Di Traglia fondata a Bracciano circa 30 anni fa, ha sempre coltivato e prodotto grano dal cuore delle campagne del comprensorio. Oggi le nuove generazioni della famiglia sono orgogliose di continuare la tradizione di produrre cereali con passione.


Innovazione prima di tutto

Da novembre 2016, l'azienda Agricola Di Traglia produce una farina di altissima qualità, prodotta interamente con grano locale.

Questo è lavorato dall'azienda e macinato in modo del tutto naturale attraverso un molino composto da una macina di pietra senza trattamenti e/o aggiunte di nessun tipo: solo grano macinato a pietra.

Parliamo dunque di una farina non estremamente raffinata e simile a quella che anticamente usavano i nostri bisnonni e che apporta al nostro organismo i veri valori nutrizionali di questo alimento, ormai persi a seguito dell'evolversi dei processi di raffinazione (tipici delle farine 00 e 0 in commercio) che tendono a sacrificare completamente queste componenti.


La nostra è un'azienda a conduzione familiare

che fonda da sempre i suoi principi sulla ricerca della qualità e l'utilizzo di macchinari di ultima generazione che ci permettono di avere la massima cura della materia prima.

Il nostro credo risiede nella particolare attenzione riservata a tutte le fasi di lavorazione, al fine di garantire la nascita e la crescita di cereali - dati alla mano - sani e puri. Di conseguenza, i veri punti di forza dell'azienda agricola Di Traglia sono dati dagli elevati livelli di qualità e attenzione riservate alla lavorazione delle materie prime, nonché dalla certa tracciabilità delle stesse.

Lo scopo che ci poniamo è quello di allargare i nostri orizzonti anno dopo anno, con l'introduzione di nuovi prodotti per incontrare i gusti e le esigenze di un ampio ventaglio di clienti, nonché quello di insegnare al pubblico la riscoperta dei veri sapori di un tempo, ormai andati perduti, e l'evidente differenza in termini di qualità nutrizionale tra ciò che proponiamo noi e ciò che è reperibile nel grande commercio.

Il nostro obiettivo ultimo è pertanto quello di offrire al pubblico dei prodotti di sicura affidabilità, qualitativamente sani e ricchi di proprietà nutritive.

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farm holidays Azienda Agricola Le Tre Querce e Agriturismo Maria Sofia Di Borbone

L'agriturismo Maria Sofia di Borbone è immerso nell'azienda agricola di 28 ettari "Le Tre Querce". I terreni coltivati ad oliveto, agrumeto, vigneto, frutteto e orto sono a conduzione biologica dal 1998.
Ci troviamo in Calabria, nel centro del Mediterraneo, a soli 20 minuti da Palmi e dalla seducente Costa Viola.   
L'agriturismo è la struttura ideale per chi vuole rilassarsi stando a diretto contatto con la natura.



Giuseppe Spinelli Mayer:

nato a Reggio di Calabria, Agronomo, dottore di ricerca in educazione ambientale. Ha conseguito un master in direzione dei parchi nazionali e uno in Olivocoltura mediterranea.

E' stato consulente del Ministero per l'educazione ambientale e ricercatore al CIREA dell'Università di Parma. Ha pubblicato libri sull'ambiente per la Rizzoli e ha scritto per varie testate giornalistiche su argomenti di difesa del territorio e sull'educazione ambientale.

Ha ricevuto per la sua attività a favore del rispetto ambientale il "premio Consiglio dei Ministri" e la "Medaglia d'oro dei calabresi".

Giuseppe saprà sicuramente incantarvi con racconti della storia dei Borboni su cui ha scritto e pubblicato il romanzo storico "Il sigillo di carta" e vi saprà consigliare su come gestire l'orto di casa svelandovi qualche piccolo segreto.


Harriett:

Harriett vi accoglierà e si occuperà di riempire il vostro bagaglio di benessere, esperienze e ricordi indelebili di questa seducente terra.

Justin, Maggie, Mimpi e Susy:

saranno felici di conoscere i vostri amici a 4 zampe


L'azienda agricola in cui si trova l'agriturismo si chiama "Le Tre Querce" in onore di alcune grandi e antiche querce risalenti al bosco planiziale che si estendeva in tutta l'area prima dell'arrivo degli Spagnoli nel XVI secolo. A partire dal 1500 le querce furono abbattute per dare spazio a impianti di vitigni prima e oliveto successivamente.

Attualmente l'azienda è composta prevalentemente da oliveti di cultivar Ottobratica e Sinopolese, per complessive 1400 piante.

Un agrumeto di qualche centinaio di piante di arance e limoni, un frutteto e un orto completano l'area coltivata.

Siamo un'azienda certificata in biologico dal 1998 e la nostra filosofia è di rispettare al 100% la natura e la terra non usando nessun pesticida o altro prodotto chimico per concimare, sacrificando la quantità per ottenere una produzione più ridotta con un eccellente standard di qualità e genuinità.

Una pari attenzione alla qualità e sostenibilità della produzione la poniamo quando scegliamo alcuni prodotti da piccole aziende del territorio locale.



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agribusiness Ressia
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agribusiness Liquorificio Albimonte

Liquorificio Albimonte di Luigi Gennari è una piccola realtà produttiva artigianale individuale, con sede nel bellissimo borgo medievale di Saludecio, nata dalla mia grande passione per la ricostruzione storica, il recupero delle antiche tradizioni e la ricerca di aromi, profumi e sapori di un mondo lontano quasi perduto che non può essere però dimenticato. Ricerca storica e conoscenze scientifiche acquisite in anni di studio, sono quindi i fondamenti su cui si basa l'attività di questo piccolo liquorificio ispirato al modello degli antichi laboratori da speziale, ponendo però la massima attenzione nei confronti degli attuali standard di qualità, igiene e sicurezza alimentare. La produzione si articola su due tipologie di preparati: vini speziati e liquori aromatici, utilizzati in passato sia come gradevoli bevande da fine pasto che come rimedi medicamentosi.


Vini speziati

L'aggiunta di erbe aromatiche e spezie al vino era una pratica molto diffusa nell'antichità. Greci e Romani erano soliti modificare l'aroma e il sapore del vino utilizzando spezie pregiate provenienti dall'Oriente, profumate erbe aromatiche provenienti dal bacino del Mediterraneo e dolcificando con il miele, ottenendo così bevande dai molteplici gusti e profumi che accompagnavano feste, banchetti e rituali religiosi. Dioscoride, medico greco vissuto fra gli anni 60 e 78 d.C., scrisse un trattato sulle sostanze con effetti benefici per la salute dell'uomo, "De Materia Medica" dove descrive le proprietà di seicentosessanta piante, mentre Plinio il Vecchio (23-79 d.C.) nel suo trattato Naturalis Historia (nel libro “La medicina e le piante medicinali”) riporta l'impiego di piante nella preparazione di oli e profumi pregiati e anche come aroma e additivo dei vini, indicando in particolare i così detti vini stomachici, cioè dotati di proprietà favorevoli all’attività dello stomaco. Nel corso dei secoli quindi, i vini speziati assumono sempre di più il ruolo di veri e propri rimedi medicamentosi; nel Medioevo infatti, si credeva che le spezie possedessero molteplici prprietà curative che venivano associate all'intensa sensazione di calore percepita in seguito alla loro assunzione, facendo riferimento alla "teoria degli umori" del medico greco Ippocrate. Si comincia quindi a parlare di vini ippocratici, identificando una vasta famiglia di preparati a base di vino, erbe e spezie, impiegati come rimedio per vari disturbi, ma anche come gradevoli bevande da fine pasto quasi sempre presenti sulle tavole dei nobili. La produzione dei miei vini speziati, ottenuta mediante il sapiente dosaggio di pregiate spezie ed erbe aromatiche nel vino, si Basa quindi sulla ricerca e il recupero di queste antiche ricette.


Liquori

Il termine "liquore" che deriva dal latino "liquefacere" ossia "sciogliere o dissolvere" inriferimento ai metodi di insaporimento dell'alcool, attraverso un processo di macerazione, raggruppa oggi una vastissima gamma di prodotti diffusi in quasi tutte le parti del mondo, ed utilizzati come fine pasto o come ingredienti per vari preparati quali aperitivi, cocktail e preparazioni dolciarie. In realtà, l'arte della preparazione liquoristica, ha radici molto antiche e si basava sullapratica della distillazione già conosciuta al tempo degli Egizi, come testimoniano alcuni papiri risalenti al 1600 a.C.. Fu solo grazie agli Arabi però, che questa pratica si diffuse nel bacino del Mediterraneo tra il X e il XII secolo d.C. e successivamente, tramite la Scuola Medica Salernitana, vennero gettate le basi della moderna liquoristica. È attraverso la distillazione infatti, che si ottiene l'alcool, materia prima di base per tutti i liquori e conosciuto in passato come “aqua ardens” acqua che brucia in virtù delle sue caratteristiche di liquido limpido e cristallino (come l'acqua) che però brucia e nonimputridisce. All'alcool veniva quindi attribuito un potere ultraterreno e curativo al punto di essere considerato la quinta essenza della materia, lo spirito puro estratto dal vino, che già di per sé era considerato sostanza dalle importanti virtù medicamentose. Nel XIII secolo d.C. Arnaldo da Villanova, alchimista catalano e medico alla corte aragonese, fornì, nel libro “Trattato sugli spiriti”, un resoconto del procedimento relativo alla distillazione del vino in una “nuova acqua”, successivamente aromatizzata con erbe e spezie, in grado tra l'altro di guarire ferite aperte e piaghe. Più tardi, nel XV secolo, Michele Savonarola, medico presso la corte degli Este di Ferrara e nonno del ben più noto Girolamo, fornisce nel suo “Trattato dell'acqua ardente”, un quadro più preciso e completo riguardo l'arte della distillazione, descrivendo i metodi di produzione, le ricette e distinguendo l'acqua ardente in “semplice”, costituita cioè solo da alcool ottenuto mediante ripetute distillazioni del vino e “composta” cioè ottenuta dalla distillazione di erbe e spezie fatte preventivamente macerare nel vino o nell'alcool. Sulla base di questi antichi trattati e facendo riferimento a queste antiche ricette, ottengo quindi i miei liquori mediante l'attenta e sapiente distillazione, in alambicco tradizionale afuoco diretto in rame, di macerati alcolici di pregiate spezie ed erbe aromatiche ed officinali.

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butchers Macelleria Gastronomica Sicana Flli Ciccarello

Gaetano, Mauro e Luca Ciccarello hanno fatto della macelleria di famiglia il punto di riferimento della carne di alta qualità, di prima scelta e proveniente da allevamenti locali. Carne a filiera corta quindi, direttamente dall'allevatore al consumatore. Punta di diamante non sono solo i tagli di carne ma anche le preparazioni gastronomiche.

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farms Antichi Sapori Di Collina Produzione di Salumi tipici Calabresi dagli allevamenti dei nostri suini.








Salsicce, Soppressate.
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agribusiness L'Antica Credenza

L'Antica Credenza di Matera è una bottega che vende prodotti eno-gastronomici. Ogni prodotto consente di conoscere la cultura del Sud dell’Italia.

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farms Societa Agricola Siddura Srl

Dalla Sardegna la storia di Siddùra, otto vini per raccontare un'isola


Dalla fusione tra l'esperienza di un industriale tedesco e la profonda conoscenza del territorio e del mercato di un imprenditore sardo, è nata l’azienda vinicola Siddùra, che fin da subito ha dimostrato di voler fare sul serio proponendo sul mercato una linea con otto vini di altissima qualità. La tenuta è immersa in una valle circondata dal granito, protetta dai forti venti di maestrale e accarezzata dalla brezza marina. La cantina è nata intorno al suo fulcro: un edificio modello anfiteatro che sfrutta le potenzialità geotermiche.


Siddùra, Sardegna in Purezza – Vini nobili e generosi per natura –

Lo slogan dell’azienda, “Sardegna in purezza“ rappresenta la filosofia imprenditoriale dell’azienda che ama combinare tradizione e innovazione. Un matrimonio felice che genera vini di alta qualità, ricchi di fascino.


Alcune curiosità…

Siddùra investe molto nella comunicazione: è tra prime cantine social a livello internazionale: il pubblico viene raggiunto attraverso numerosi canali, tradizionali e 2.0


La rivoluzione: vini bianchi che vengono lavorati come se fossero rossi

Siddùra ha fatto proprio un concetto rivoluzionario: creare un Vermentino longevo che migliora dopo un anno di invecchiamento. In sostanza l'azienda applica ai vini bianchi lo stesso tipo di lavorazione che subiscono i rossi.


La coltivazione tradizionale con metodi innovativi

Siddùra ha creato dei sistemi che incidono sulla qualità del prodotto e investito in un sistema di irrigazione innovativo, ideato in Israele, che consente di dare alle piante l’acqua di cui esse necessitano. Il controllo avviene attraverso una rete di sondine collegate ad un cervellone.

Dalla fusione tra l'esperienza di un industriale tedesco e la profonda conoscenza del territorio e del mercato di Massimo Ruggero, amministratore delegato sardo, è nata l’azienda vinicola Siddùra, che fin dai primi anni ha dimostrato di voler fare sul serio proponendo sul mercato una linea con sette vini di altissima qualità, ai quali successivamente si è aggiunto il passito, moscato giallo, Nùali. Il valore aggiunto, riconosciuto dai proprietari, è il “terroir”. La tenuta è immersa in una valle circondata dal granito, protetta dai forti venti di maestrale e accarezzata dalla brezza marina. Il connubio tra i fattori climatici e la specificità del terreno a disfacimento granitico conferiscono ai vini una mineralità particolare che, già negli anni ’70, era nota agli anziani proprietari terrieri. La cantina è nata intorno al suo fulcro: un edificio modello anfiteatro, completamente interrato, che sfrutta le potenzialità geotermiche del luogo e vanta un innovativo sistema di controllo per la fermentazione dei singoli serbatoi. Oggi, con le opere di ammodernamento, realizzate senza modificare il microclima, la tenuta si estende per duecento ettari. I vigneti, concentrati in circa quaranta ettari, sono suddivisi in base al tipo di vino che si è deciso di produrre.

Lo slogan dell’azienda, “Sardegna in purezza”, considerato dai proprietari come un sigillo di garanzia, rappresenta la filosofia imprenditoriale che ritorna spesso nei racconti e nelle foto di Siddùra: dalla conservazione del vecchio stazzo, oggi impiegato per accogliere arte e ospiti, alla cantina interrata costruita riutilizzando le stesse pietre emerse durante lo scavo, alla purezza dei vini autoctoni prodotti nella valle e nei terreni che Siddùra detiene in altre zone della Sardegna. Per l’amministratore delegato, Massimo Ruggero, l’obiettivo dell’azienda è quello di conquistare il mercato attraverso un lavoro di qualità. “Il mercato – sottolinea Ruggero - riconosce l’eccellenza e la premia”. A proposito di premi, i vini targati con la S maiuscola, in cinque anni, hanno conquistato oltre 200 medaglie nei più autorevoli concorsi enologici nazionali e internazionali.

Negli ultimi anni i vini della cantina gallurese hanno vinto il primo premio, e quindi la medaglia d'oro, al Decanter World Wine Award, al Mundus Vini, al Berliner Wein Trophy, al 5StarWines – Vinitaly e i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e sono stati recensiti dalla Bibbia mondiale del vino, il sito e la rivista targate Wine Advocate – Robert Parker. La cantina ha iniziato a volgere lo sguardo all’orizzonte aprendosi ai nuovi e affascinanti mercati esteri, che iniziano a mostrare curiosità e interesse nei confronti del marchio Siddùra.


La storia

Siddùra nasce nel 2008 dalla scoperta fatta da due imprenditori che individuarono e si innamorarono di una proprietà abbandonata, ma incantevole, nel cuore della Gallura.

La cantina

La cantina, al centro della tenuta, è perfettamente interrata al fine di sfruttare la coibentazione naturale data dal suolo. Qui si svolge l’intera filiera produttiva, dall’uva alla bottiglia, privilegiando le fermentazioni spontanee e utilizzando i più diversi tipi di contenitori: dai serbatoi in acciaio alle botti. I terreni delle vigne di Siddura sono un misto di granito, sabbia e argilla. Sono terreni sciolti, spesso aridi, ideali per la viticoltura.

L’obiettivo

L’obiettivo dell’azienda è quello di produrre vini che si identifichino con il terroir dal quale provengono. Questa considerazione influenza tutti gli aspetti della produzione: raccolti limitati per garantire la massima qualità, vendemmia selettiva a mano, micro vinificazione e invecchiamento nelle migliori botti di quercia costruite in Francia.

La rivoluzione: vini bianchi che vengono lavorati come se fossero rossi

A proposito di innovazione, Siddùra ha fatto proprio un concetto rivoluzionario: creare un Vermentino longevo che migliora dopo un anno di invecchiamento. In sostanza l'azienda applica ai vini bianchi lo stesso tipo di lavorazione che subiscono i rossi.

La coltivazione tradizionale con metodi innovativi

L’azienda ha messo a punto tecniche all’avanguardia per affrontare alcune delle emergenze comuni alla agricoltura sarda. Siccità, erosione del terreno e zone impervie incidono sempre di più sulla capacità produttiva delle campagne. Siddùra ha creato dei sistemi che incidono sulla qualità del prodotto e investito in un sistema di irrigazione innovativo che consente di dare alle piante esattamente l’acqua di cui esse necessitano.


I vini

1) SPÈRA

Vermentino di Gallura DOCG in purezza, 14° circa. Lavorazione solo in acciaio, minimalista, immediato, profumi, sapori, sapido minerale come il territorio disfacimento granitico. Ideale come aperitivo molto apprezzato dal pubblico femminile (ideale con crudi di mare, formaggio, pasta fresca). La sua acidità esalta la freschezza di questo prodotto accentuando la richiesta del secondo sorso. Medaglia di platino al Decanter.

2) MAÌA

Un Vermentino di Gallura proveniente da un altro squadro della nostra vigna, sempre in purezza DOCG. Più persistente del primo, ha vinto i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e la medaglia d’oro al Decanter. E’ un tutto pasto. La caratteristica di questo vermentino è la nota aggrumata e l’acidità.

3) BERÙ

Lavorazione estrema, vinificazione alla francese, di Vermentino. Nove mesi di affinamento in barriques, molto persistente senza denaturare la sua personalità, ideale come vino da meditazione in aperitivo oppure con carni bianche e rosse e pesce. Il suo carattere non gli fa perdere la sua identità neanche davanti a gusti più intensi.

4) ÈREMA

È un bellissimo matrimonio uve rosse sarde che, vinificate in fermentazione lunga, esprimono tutti i profumi e l’eleganza di un vino bivalente (giovane fresco o serio e persistente a lungo tempo). Ideale come aperitivo, tutto pasto con formaggi e carni (qualcuno lo apprezza anche con il pesce).

5) BÀCCO

Cagnulari in purezza, vitigno storico della Sardegna ultimamente riscoperto dai grandi enologi internazionali . Un vitigno particolare che conferma il suo legame al territorio riportando i profumi che si abbinano grazie alla sua nota erbacea e speziata con cibi come selvaggina, formaggi stagionati e carni in salsa.

6) FÒLA

Espressione massima del territorio sardo. Cannonau in purezza DOC . Una fermentazione lunga sulle bucce e una pressatura soffice danno origine a questo vino che viene affinato in botti per 7 mesi rendendolo molto elegante, aristocratico e ingentilendo al meglio i suoi tannini che in altro occasione potrebbero risultare ruvidi e aggressivi. Emerge al naso in maniera evidente la sua nota di frutta maturo, e l’evaporazione alcolica integrata col frutto nascondono al meglio i suoi 14%, rendendolo molto equilibrato. Abbinamento: funghi, carni arrosto e salumi in genere.

7) TÌROS

E il super Tuscan sardo, una base di Sangiovese e Cabernet sauvignon come i grandi vini della Toscana. Ripetutamente premiato in diverse competizioni internazionali come Mundus Vini, evidenzia un taglio internazionale con dei vitigni allevati in Sardegna. Un vino molto morbido, equilibrato, con una persistenza lunga, permettono a questo vino di spaziare su tutte le pietanze (qualcuno osa anche con il dolce visto il suo retrogusto vanigliato).

8) NÙALI

Moscato di Sardegna DOC Passito. Moscato al 100%. Le uve vengono lasciate appassire su pianta per poi essere raccolte manualmente una volta raggiunta la giusta epoca di maturazione. Un vide da fine pasto, per accompagnare dessert o formaggi di media stagionatura. Vellutato e avvolgente. Di grande freschezza.

9) NUDO

Frutto di anni di ricerca e di sperimentazioni, un Cannonau rosé dai profumi inebrianti e dal colore accattivante che ne invoglia la bevuta. Un nuovo packaging atto ad esaltare l’estetica della bottiglia e del vino che mai si era visto prima in Siddùra. Perfetto connubio tra tradizione e innovazione in campo viticolo ed enologico, dove si mettono in atto tutta l’esperienza e le strategie per esaltare i profumi prima nell’uva e quindi nel vino, regalando un prodotto giovane e fresco da assaggiare fin da subito.

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agribusiness Spezie & Co Di Emanuela Venditti

La nostra passione

Spezie & Co è un vero e proprio viaggio alla riscoperta dei sapori della terra e delle proprietà benefiche di questi prodotti naturali.

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butchers Enogastronomia Macelleria Gennaro Caccavale

La Macelleria di Gennaro Caccavale e' l'espressione piu' alta del gusto della carne. Da Gennaro, si possono trovare carni di grande qualità ed un servizio ineccepibile, punto di riferimento dei buongustai e degli intenditori di Napoli e Provincia.

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farms Risoinfiore Residuo Zero
L’azienda agricola RISOINFIORE di Paola Fiore, nasce nel cuore della Bassa Vercellese.

A conduzione famigliare, con il supporto pratico dell’azienda di Adolfo Barbonaglia (marito di Paola), presente da TRE generazioni nel mondo agricolo, esclusivamente a coltivazione riso. 

RISOINFIORE Negli ultimi anni si è dedicata non solo alla coltivazione, ma anche alla commercializzazione del proprio riso.

Riso a residuo ZERO, perchè le nostre priorità sono l'ambiente e le persone

Da sempre l’azienda utilizza le tecnologie più innovative: dispone di un impianto fotovoltaico, la cui produzione viene impiegata completamente per gli utilizzi aziendali, usa il sistema di guida GPS, ha la  mappatura delle produzioni, per meglio ottimizzare l’impiego di concimi e sementi, prestando particolare attenzione all’ottenimento di un prodotto finale sempre migliore.


Nell’ultimo anno il nostro costante impegno e l’attenzione che poniamo nell’ottenere un prodotto genuino e di qualità, ci hanno portato ad aderire ai progetti AGRICOLTURA SOSTENIBILE, AGRICOLTURA CONSERVATIVA ed ADERIRE ALLA Misura 10.1.2 del PSR Piemonte (scarica il registro operazioni colturali dall'area dowload).


La lavorazione dei terreni inizia dopo la raccolta, con la “minima lavorazione”, che consiste nello smuovere solo i primi 10/12 cm del terreno, interrando parzialmente i residui colturali, per poter seminare una coltura intercalare da sovescio riducendo al minimo la lisciviazione dei terreni (Agricoltura conservativa) e che nel periodo primaverile verrà interrata sempre tramite lavorazioni superficiali (ripuntatura o discatura), per aumentare l’apporto di sostanza organica nel terreno.


Sono stati fatti solchi sul perimetro delle camere di risaia, per poter mantenere costante al loro interno, la presenza di acqua, che favorisce lo sviluppo della fauna delle zone risicole (misura 10.1.2 del Psr P).
I prodotti fitosanitari vengono selezionati in base alla effettiva presenza di infestanti, utilizzando molecole dell’ultima generazione, sempre meno invasive sulla coltura e per l’ambiente.


Viene adottato il sistema di “barra a filo”, per eliminare direttamente gli infestanti senza contaminare la coltura in atto, riducendo la banca semi nel terreno e permettendo di evitare trattamenti diffusi a pieno campo.


E' stato inserito il compensatore  aeraulico per ridurre i consumi di gasolio ed energia elettrica durante i cicli di essiccazione.