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  AZIENDA AGRICOLA CIRULLI CONTRADA BUFALARA
66051 CUPELLO (CH)
0873547870
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butchers Macelleria Gargiulo Di Ciro Gargiulo

Carne di alta qualità.servizio a domicilio per soddisfare e sopprendere il cliente cn quel tocco di fantasia pazzia e cortesia che non deve mai mancare..

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farms Giovinotto Wines

Siamo un Azienda condotta da giovani imprenditori ma portatori di una pluriennale storia che si tramanda e si perpetua di generazione in generazione, siamo figli e ambasciatori della terra di sicilia, terra conquistata che conquista, Terra dei ciclopi che così Omero apostrofava nella famosa Odissea

“E arrivammo alla terra dei Ciclopi superbi e senza legge, i quali, fidando negli dei immortali, non piantano, non arano mai: nasce tutto senza semina e senza aratura, il grano, l’orzo e le viti che fioriscono di grappoli sotto la pioggia di Zeus. Davanti al porto non troppo vicina né troppo lontana dalla terra dei Ciclopi c’è un’isola piatta e selvosa, dove vivono capre che belano, potevano fare bella quest’isola che non è sterile e darebbe frutti ad ogni stagione. Vi sono dei prati, lungo le rive del mare, morbidi e freschi; viti perenni che potrebbero starvi a dimora”.

Il tipo di coltivazione descritta da Ulisse, quella della vite, delle olive  e degli agrumi sono ancora oggi presente nella provincia siciliana e sono tutte coltivazioni tipiche del paesaggio mediterraneo tipico .
Il territorio in provincia di Catania e’ costituito da un’orografia molto varia. Della zona fanno parte sia la pianura più estesa della Sicilia , la Piana di Catania, sia il monte Etna. La Piana di Catania è un bassopiano alluvionale fra i monti Iblei a sud e l’Etna a nord, creato dal fiume Simeto e dai suoi affluenti Dittaìno  e Gornaluga. Fin dai tempi romani fu nota per la sua fertilità .Ora la piana è in gran parte coltivata ed è rimasto poco spazio per il pascolo. Lungo la costa gli agrumeti sono molto diffusi, i seminativi nell’ entro terra, i vigneti sulle prime pendici vulcaniche. 

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agribusiness Tomaso Salumi
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dairies Caseificio San Carmine Dal 1987

Caseificio San Carmine dal'1987 nasce dalla passione trasmessa con tanto amore dalla mia famiglia,nel settore lattiero-caseario.


Una passione che mi permette di scoprire le ricchezze che il nostro territorio offre,ma sopratutto grazie alla fiducia dei i nostri amatissimi clienti  che mostrano giorno dopo giorno portando i nostri prodotti  freschi sulle loro tavole.

Il nostro intendo resterà di rispettare la tradizione campana seguendo metodi antichi e genuini nel realizzare i nostri prodotti artigianali.

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farms Azienda Agricola Notarangelo Michela Oleum Vieste

Vuoi comprare un Olio Extravergine di alta qualità? Affidati a Noi. L'Olio pugliese che produciamo è frutto di sacrificio, passione e amore per le nostre terre che si trovano nel Parco Nazionale del Gargano in Puglia.


Oltre ai numerosi benefici per la salute, il vero Extravergine biologico deve sapervi regalare delle piacevoli sensazioni al palato. Un sapore amaro-piccante e un profumo fruttato ben percepibile, il tutto racchiuso in un colore verde chiaro frutto di una raccolta avvenuta nella fase di maturazione delle olive garganiche.


OleumVieste produce e vende online Olio Extravergine di Oliva Pugliese di produzione propria. Acquista online il nostro Olio Extravergine.

Azienda Agricola Notarangelo Michela nasce dalla volontà di continuare la tradizione della famiglia nella coltivazione e nella produzione dell'olio extravergine d'oliva. Le nostre terre si trovano nello stupendo Parco Nazionale del Gargano in Puglia, un percorso composto da valli verdi, boschi e paesaggi naturali ed incantevoli, in cui la ricca vegetazione del luogo si coniuga alle splendide distese di spiaggia e agli incantevoli fondali di un mare limpido e cristallino.


Le vaste aree di uliveti sono coltivate da secoli secondo le più tradizionali tecniche e sempre nel rispetto dei valori e della produzione di qualità. Sacrificio e passione sono gli elementi che contraddistinguono la nostra azienda e ci permettono di produrre un olio che racchiude le migliori caratteristiche dell'extravergine d'oliva.


Gestiamo ogni processo di produzione dell'olio: dalla coltivazione a mano, alla premitura nel frantoio di famiglia; ciò permette di dare la giusta attenzione e seguire ogni singolo passaggio in questo processo così antico e tradizionale che ha come risultato un prodotto unico, dal sapore intenso e dal profumo inebriante.



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farms Riso Goio 1929

La famiglia Goio ha iniziato la sua tradizione nel campo del riso grazie al fondatore Ernesto che nacque nel 1903. Nel 1929, dall’area di Novara si trasferì a Rovasenda dove diede vita all’attività affittando i terreni agricoli dei Conti di Rovasenda, nel cuore dell’area pedemontana detta Baraggia Vercellese, terreni argillosi che si prestano alla coltivazione del riso grazie a questa caratteristica naturale.


Nel corso degli anni, Ernesto, acquistò parte delle terre e nel 1964 grazie all’arrivo di Pietro in azienda è stato possibile incrementarne le superfici adibite a coltivazione. In seguito fu Emanuele che, da sempre convinto che il riso coltivato nel territorio della Baraggia avesse qualità superiori, aderì con entusiasmo alla valorizzazione della “Dop riso di Baraggia Biellese e Vercellese”, riconoscimento Europeo ottenuto nel 2007, l’ unico in grado di certificare la provenienza del prodotto !!!


In questi anni si è affinato un metodo di coltivazione che comporta un minor spreco d’ acqua e di prodotti chimici,  ritornando alla rotazione dei terreni,  tecnica già usata dal nonno: dopo 2 anni di produzione di riso da seme si semina per due anni la soia, potente azoto-fissatore. Alla fine del ciclo colturale, viene seminato a file interrate il Sant Andrea DOP, la varietà più tipica e antica della Baraggia. L’ intero ciclo avviene in asciutta, limitando l’ irrigazione dei campi a poche settimane.


Da pochi anni ci siamo affacciati sul mercato con marchio proprio per la vendita diretta.  I nostri migliori clienti risultano gli Chef di livello medio-alto,  sull’ intero territorio italiano e in parte d’ Europa.


Riso Goio Dop è l’ unico al mondo a raggruppare 4 caratteristiche: - E’ un riso Dop, unica Dop sul riso in Italia - Coltivato con rotazione colturale - Seminato in asciutta - Lavorazione extra (si portano i difetti vicino allo 0) Eccelle nella preparazione dei classici risotti per la sua elevata tenuta alla cottura e l’ abbondanza di amido che genera una mantecatura naturale. In fase di cottura sprigiona un aroma gradevole e particolare, dovuto alla semina in asciutta. Molto usato al centro e Sud Italia per la preparazione di Supplì e arancini, si dimostra un riso ottimo per la preparazione dei più svariati piatti.

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agribusiness Domy Srl
La Domy s.r.l è un'azienda presente da diversi anni sul mercato della GDO, sviluppatasi nel 2010 come gestore/partner dei Reparti Freschi presso un importante brand italiano,inoltre nel corso di queste attività ha conseguito importanti rinoconoscimenti di carattere nazionale, quali Eccellenze Italiane. Dal successo dimostrato tramite professionalità e dedizione lavorativa decidiamo di offrire tutta la nostra esperienza al servizio delle aziende.
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farms Azienda Agricola Rea Luigi

Produzione e commercio all'ingrosso di Prodotti Ortofrutticoli - Servizi di giardinaggio - Legna da ardere per camini e pizzerie


La nostra azienda ormai presente sul mercato da oltre 30 anni, è una delle poche in Campania ad essere iscritta al sistema di controllo e certificazione delle produzioni agricole con metodo biologico credendo sempre di più nel nostro operato.

Anche in un periodo come questo, dove : " l'agricoltura, che dovrebbe fondarsi su un' alleanza tra uomo e natura, è diventata invece una guerra" per noi non è cosi.

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agribusiness Liquorificio Albimonte

Liquorificio Albimonte di Luigi Gennari è una piccola realtà produttiva artigianale individuale, con sede nel bellissimo borgo medievale di Saludecio, nata dalla mia grande passione per la ricostruzione storica, il recupero delle antiche tradizioni e la ricerca di aromi, profumi e sapori di un mondo lontano quasi perduto che non può essere però dimenticato. Ricerca storica e conoscenze scientifiche acquisite in anni di studio, sono quindi i fondamenti su cui si basa l'attività di questo piccolo liquorificio ispirato al modello degli antichi laboratori da speziale, ponendo però la massima attenzione nei confronti degli attuali standard di qualità, igiene e sicurezza alimentare. La produzione si articola su due tipologie di preparati: vini speziati e liquori aromatici, utilizzati in passato sia come gradevoli bevande da fine pasto che come rimedi medicamentosi.


Vini speziati

L'aggiunta di erbe aromatiche e spezie al vino era una pratica molto diffusa nell'antichità. Greci e Romani erano soliti modificare l'aroma e il sapore del vino utilizzando spezie pregiate provenienti dall'Oriente, profumate erbe aromatiche provenienti dal bacino del Mediterraneo e dolcificando con il miele, ottenendo così bevande dai molteplici gusti e profumi che accompagnavano feste, banchetti e rituali religiosi. Dioscoride, medico greco vissuto fra gli anni 60 e 78 d.C., scrisse un trattato sulle sostanze con effetti benefici per la salute dell'uomo, "De Materia Medica" dove descrive le proprietà di seicentosessanta piante, mentre Plinio il Vecchio (23-79 d.C.) nel suo trattato Naturalis Historia (nel libro “La medicina e le piante medicinali”) riporta l'impiego di piante nella preparazione di oli e profumi pregiati e anche come aroma e additivo dei vini, indicando in particolare i così detti vini stomachici, cioè dotati di proprietà favorevoli all’attività dello stomaco. Nel corso dei secoli quindi, i vini speziati assumono sempre di più il ruolo di veri e propri rimedi medicamentosi; nel Medioevo infatti, si credeva che le spezie possedessero molteplici prprietà curative che venivano associate all'intensa sensazione di calore percepita in seguito alla loro assunzione, facendo riferimento alla "teoria degli umori" del medico greco Ippocrate. Si comincia quindi a parlare di vini ippocratici, identificando una vasta famiglia di preparati a base di vino, erbe e spezie, impiegati come rimedio per vari disturbi, ma anche come gradevoli bevande da fine pasto quasi sempre presenti sulle tavole dei nobili. La produzione dei miei vini speziati, ottenuta mediante il sapiente dosaggio di pregiate spezie ed erbe aromatiche nel vino, si Basa quindi sulla ricerca e il recupero di queste antiche ricette.


Liquori

Il termine "liquore" che deriva dal latino "liquefacere" ossia "sciogliere o dissolvere" inriferimento ai metodi di insaporimento dell'alcool, attraverso un processo di macerazione, raggruppa oggi una vastissima gamma di prodotti diffusi in quasi tutte le parti del mondo, ed utilizzati come fine pasto o come ingredienti per vari preparati quali aperitivi, cocktail e preparazioni dolciarie. In realtà, l'arte della preparazione liquoristica, ha radici molto antiche e si basava sullapratica della distillazione già conosciuta al tempo degli Egizi, come testimoniano alcuni papiri risalenti al 1600 a.C.. Fu solo grazie agli Arabi però, che questa pratica si diffuse nel bacino del Mediterraneo tra il X e il XII secolo d.C. e successivamente, tramite la Scuola Medica Salernitana, vennero gettate le basi della moderna liquoristica. È attraverso la distillazione infatti, che si ottiene l'alcool, materia prima di base per tutti i liquori e conosciuto in passato come “aqua ardens” acqua che brucia in virtù delle sue caratteristiche di liquido limpido e cristallino (come l'acqua) che però brucia e nonimputridisce. All'alcool veniva quindi attribuito un potere ultraterreno e curativo al punto di essere considerato la quinta essenza della materia, lo spirito puro estratto dal vino, che già di per sé era considerato sostanza dalle importanti virtù medicamentose. Nel XIII secolo d.C. Arnaldo da Villanova, alchimista catalano e medico alla corte aragonese, fornì, nel libro “Trattato sugli spiriti”, un resoconto del procedimento relativo alla distillazione del vino in una “nuova acqua”, successivamente aromatizzata con erbe e spezie, in grado tra l'altro di guarire ferite aperte e piaghe. Più tardi, nel XV secolo, Michele Savonarola, medico presso la corte degli Este di Ferrara e nonno del ben più noto Girolamo, fornisce nel suo “Trattato dell'acqua ardente”, un quadro più preciso e completo riguardo l'arte della distillazione, descrivendo i metodi di produzione, le ricette e distinguendo l'acqua ardente in “semplice”, costituita cioè solo da alcool ottenuto mediante ripetute distillazioni del vino e “composta” cioè ottenuta dalla distillazione di erbe e spezie fatte preventivamente macerare nel vino o nell'alcool. Sulla base di questi antichi trattati e facendo riferimento a queste antiche ricette, ottengo quindi i miei liquori mediante l'attenta e sapiente distillazione, in alambicco tradizionale afuoco diretto in rame, di macerati alcolici di pregiate spezie ed erbe aromatiche ed officinali.

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farms Molino Colombo Srl

Noi non lavoriamo per essere i primi ma per essere i migliori

Selezioniamo con accuratezza e rigore le materie prime più adatte a produrre farine di elevata qualità: scoprile con noi


Non lavoriamo per essere i primi, ma per essere i migliori. Questo principio è da sempre la nostra filosofia aziendale. “Lavorare per l’eccellenza”.

La Qualità per noi non è un concetto astratto, ma massima attenzione al prodotto, ai servizi alla clientela e alla formazione costante dei nostri uomini che lavorano per ottenerla, in uno scenario che coniuga – in totale armonia – la tradizione e l’innovazione nel rispetto dei più alti valori artigianali.


La nostra filosofia produttiva è improntata alla valorizzazione dei più alti valori dell’artigianalità.

Oggi è tuttavia possibile produrre farine eccellenti senza l’ausilio di additivi, che se da un lato possono migliorare le performaces delle farine, dall’altro snaturano i sapori e gli aromi che oggi non ritroviamo più nei nostri forni.

È nostro improrogabile impegno ricercare le materie prime e mantenere metodi di produzione che ci permettono di esaltare i profumi e sapori del pane di una volta.

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farms Societa Agricola Siddura Srl

Dalla Sardegna la storia di Siddùra, otto vini per raccontare un'isola


Dalla fusione tra l'esperienza di un industriale tedesco e la profonda conoscenza del territorio e del mercato di un imprenditore sardo, è nata l’azienda vinicola Siddùra, che fin da subito ha dimostrato di voler fare sul serio proponendo sul mercato una linea con otto vini di altissima qualità. La tenuta è immersa in una valle circondata dal granito, protetta dai forti venti di maestrale e accarezzata dalla brezza marina. La cantina è nata intorno al suo fulcro: un edificio modello anfiteatro che sfrutta le potenzialità geotermiche.


Siddùra, Sardegna in Purezza – Vini nobili e generosi per natura –

Lo slogan dell’azienda, “Sardegna in purezza“ rappresenta la filosofia imprenditoriale dell’azienda che ama combinare tradizione e innovazione. Un matrimonio felice che genera vini di alta qualità, ricchi di fascino.


Alcune curiosità…

Siddùra investe molto nella comunicazione: è tra prime cantine social a livello internazionale: il pubblico viene raggiunto attraverso numerosi canali, tradizionali e 2.0


La rivoluzione: vini bianchi che vengono lavorati come se fossero rossi

Siddùra ha fatto proprio un concetto rivoluzionario: creare un Vermentino longevo che migliora dopo un anno di invecchiamento. In sostanza l'azienda applica ai vini bianchi lo stesso tipo di lavorazione che subiscono i rossi.


La coltivazione tradizionale con metodi innovativi

Siddùra ha creato dei sistemi che incidono sulla qualità del prodotto e investito in un sistema di irrigazione innovativo, ideato in Israele, che consente di dare alle piante l’acqua di cui esse necessitano. Il controllo avviene attraverso una rete di sondine collegate ad un cervellone.

Dalla fusione tra l'esperienza di un industriale tedesco e la profonda conoscenza del territorio e del mercato di Massimo Ruggero, amministratore delegato sardo, è nata l’azienda vinicola Siddùra, che fin dai primi anni ha dimostrato di voler fare sul serio proponendo sul mercato una linea con sette vini di altissima qualità, ai quali successivamente si è aggiunto il passito, moscato giallo, Nùali. Il valore aggiunto, riconosciuto dai proprietari, è il “terroir”. La tenuta è immersa in una valle circondata dal granito, protetta dai forti venti di maestrale e accarezzata dalla brezza marina. Il connubio tra i fattori climatici e la specificità del terreno a disfacimento granitico conferiscono ai vini una mineralità particolare che, già negli anni ’70, era nota agli anziani proprietari terrieri. La cantina è nata intorno al suo fulcro: un edificio modello anfiteatro, completamente interrato, che sfrutta le potenzialità geotermiche del luogo e vanta un innovativo sistema di controllo per la fermentazione dei singoli serbatoi. Oggi, con le opere di ammodernamento, realizzate senza modificare il microclima, la tenuta si estende per duecento ettari. I vigneti, concentrati in circa quaranta ettari, sono suddivisi in base al tipo di vino che si è deciso di produrre.

Lo slogan dell’azienda, “Sardegna in purezza”, considerato dai proprietari come un sigillo di garanzia, rappresenta la filosofia imprenditoriale che ritorna spesso nei racconti e nelle foto di Siddùra: dalla conservazione del vecchio stazzo, oggi impiegato per accogliere arte e ospiti, alla cantina interrata costruita riutilizzando le stesse pietre emerse durante lo scavo, alla purezza dei vini autoctoni prodotti nella valle e nei terreni che Siddùra detiene in altre zone della Sardegna. Per l’amministratore delegato, Massimo Ruggero, l’obiettivo dell’azienda è quello di conquistare il mercato attraverso un lavoro di qualità. “Il mercato – sottolinea Ruggero - riconosce l’eccellenza e la premia”. A proposito di premi, i vini targati con la S maiuscola, in cinque anni, hanno conquistato oltre 200 medaglie nei più autorevoli concorsi enologici nazionali e internazionali.

Negli ultimi anni i vini della cantina gallurese hanno vinto il primo premio, e quindi la medaglia d'oro, al Decanter World Wine Award, al Mundus Vini, al Berliner Wein Trophy, al 5StarWines – Vinitaly e i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e sono stati recensiti dalla Bibbia mondiale del vino, il sito e la rivista targate Wine Advocate – Robert Parker. La cantina ha iniziato a volgere lo sguardo all’orizzonte aprendosi ai nuovi e affascinanti mercati esteri, che iniziano a mostrare curiosità e interesse nei confronti del marchio Siddùra.


La storia

Siddùra nasce nel 2008 dalla scoperta fatta da due imprenditori che individuarono e si innamorarono di una proprietà abbandonata, ma incantevole, nel cuore della Gallura.

La cantina

La cantina, al centro della tenuta, è perfettamente interrata al fine di sfruttare la coibentazione naturale data dal suolo. Qui si svolge l’intera filiera produttiva, dall’uva alla bottiglia, privilegiando le fermentazioni spontanee e utilizzando i più diversi tipi di contenitori: dai serbatoi in acciaio alle botti. I terreni delle vigne di Siddura sono un misto di granito, sabbia e argilla. Sono terreni sciolti, spesso aridi, ideali per la viticoltura.

L’obiettivo

L’obiettivo dell’azienda è quello di produrre vini che si identifichino con il terroir dal quale provengono. Questa considerazione influenza tutti gli aspetti della produzione: raccolti limitati per garantire la massima qualità, vendemmia selettiva a mano, micro vinificazione e invecchiamento nelle migliori botti di quercia costruite in Francia.

La rivoluzione: vini bianchi che vengono lavorati come se fossero rossi

A proposito di innovazione, Siddùra ha fatto proprio un concetto rivoluzionario: creare un Vermentino longevo che migliora dopo un anno di invecchiamento. In sostanza l'azienda applica ai vini bianchi lo stesso tipo di lavorazione che subiscono i rossi.

La coltivazione tradizionale con metodi innovativi

L’azienda ha messo a punto tecniche all’avanguardia per affrontare alcune delle emergenze comuni alla agricoltura sarda. Siccità, erosione del terreno e zone impervie incidono sempre di più sulla capacità produttiva delle campagne. Siddùra ha creato dei sistemi che incidono sulla qualità del prodotto e investito in un sistema di irrigazione innovativo che consente di dare alle piante esattamente l’acqua di cui esse necessitano.


I vini

1) SPÈRA

Vermentino di Gallura DOCG in purezza, 14° circa. Lavorazione solo in acciaio, minimalista, immediato, profumi, sapori, sapido minerale come il territorio disfacimento granitico. Ideale come aperitivo molto apprezzato dal pubblico femminile (ideale con crudi di mare, formaggio, pasta fresca). La sua acidità esalta la freschezza di questo prodotto accentuando la richiesta del secondo sorso. Medaglia di platino al Decanter.

2) MAÌA

Un Vermentino di Gallura proveniente da un altro squadro della nostra vigna, sempre in purezza DOCG. Più persistente del primo, ha vinto i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e la medaglia d’oro al Decanter. E’ un tutto pasto. La caratteristica di questo vermentino è la nota aggrumata e l’acidità.

3) BERÙ

Lavorazione estrema, vinificazione alla francese, di Vermentino. Nove mesi di affinamento in barriques, molto persistente senza denaturare la sua personalità, ideale come vino da meditazione in aperitivo oppure con carni bianche e rosse e pesce. Il suo carattere non gli fa perdere la sua identità neanche davanti a gusti più intensi.

4) ÈREMA

È un bellissimo matrimonio uve rosse sarde che, vinificate in fermentazione lunga, esprimono tutti i profumi e l’eleganza di un vino bivalente (giovane fresco o serio e persistente a lungo tempo). Ideale come aperitivo, tutto pasto con formaggi e carni (qualcuno lo apprezza anche con il pesce).

5) BÀCCO

Cagnulari in purezza, vitigno storico della Sardegna ultimamente riscoperto dai grandi enologi internazionali . Un vitigno particolare che conferma il suo legame al territorio riportando i profumi che si abbinano grazie alla sua nota erbacea e speziata con cibi come selvaggina, formaggi stagionati e carni in salsa.

6) FÒLA

Espressione massima del territorio sardo. Cannonau in purezza DOC . Una fermentazione lunga sulle bucce e una pressatura soffice danno origine a questo vino che viene affinato in botti per 7 mesi rendendolo molto elegante, aristocratico e ingentilendo al meglio i suoi tannini che in altro occasione potrebbero risultare ruvidi e aggressivi. Emerge al naso in maniera evidente la sua nota di frutta maturo, e l’evaporazione alcolica integrata col frutto nascondono al meglio i suoi 14%, rendendolo molto equilibrato. Abbinamento: funghi, carni arrosto e salumi in genere.

7) TÌROS

E il super Tuscan sardo, una base di Sangiovese e Cabernet sauvignon come i grandi vini della Toscana. Ripetutamente premiato in diverse competizioni internazionali come Mundus Vini, evidenzia un taglio internazionale con dei vitigni allevati in Sardegna. Un vino molto morbido, equilibrato, con una persistenza lunga, permettono a questo vino di spaziare su tutte le pietanze (qualcuno osa anche con il dolce visto il suo retrogusto vanigliato).

8) NÙALI

Moscato di Sardegna DOC Passito. Moscato al 100%. Le uve vengono lasciate appassire su pianta per poi essere raccolte manualmente una volta raggiunta la giusta epoca di maturazione. Un vide da fine pasto, per accompagnare dessert o formaggi di media stagionatura. Vellutato e avvolgente. Di grande freschezza.

9) NUDO

Frutto di anni di ricerca e di sperimentazioni, un Cannonau rosé dai profumi inebrianti e dal colore accattivante che ne invoglia la bevuta. Un nuovo packaging atto ad esaltare l’estetica della bottiglia e del vino che mai si era visto prima in Siddùra. Perfetto connubio tra tradizione e innovazione in campo viticolo ed enologico, dove si mettono in atto tutta l’esperienza e le strategie per esaltare i profumi prima nell’uva e quindi nel vino, regalando un prodotto giovane e fresco da assaggiare fin da subito.

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farms Werner Hahn Winery

La Principessa di WH Winery, rosè toscano dall'anima tedesca

Un vino elegante e unico che lo rende degno del nome che porta


Quando Hahn Werner ha realizzato il suo sogno di fine carriera e si è trasferito in Italia, credeva che produrre vino fosse diverso: “Quando sono in vigna scopro l'aspetto meditativo del vino. La fatica c'è, ma non la sento, mi rilassa prendermi cura delle mie viti”. Con la creazione de La Principessa il suo sogno è diventato realtà: “Produco i vini a mio gusto, se poi vengono apprezzati anche dagli altri ben venga. Devo ammettere però che mi dà una grande soddisfazione leggere il piacere negli occhi di chi li beve”. Cosa che si è verificata ripetutamente durante l'Expo del Chianti Classico 2017 e 2018 a Greve in Chianti. “Il nuovo Rosé l'ho chiamato Il Principe: è un rosé diverso, si evince già dal colore, non potevo dargli lo stesso nome. Il primo vino che abbiamo prodotto, La Principessa, rimarrà per sempre qualcosa di speciale”. Oltre ai due vini rosati, WH Winery ha anche vini rossi, La Passione Chianti Classico Gran Selezione 2011, di cui nel 2018 è stato lanciato La Passione 2015. Nel frattempo altri vini di WH Winery stanno maturando in cantina: un Sangiovese in purezza, La Passione 2016, e un Super Tuscan, Liaison 2016, un blend di Sangiovese, Merlot, Shiraz e Cabernet Franc e un Rosé-Spumante, L’Incanto 2017.


I vini hanno ricevuto una pluralità dei riconoscimenti

La Principessa Rosato 2015

  • Meininger Sommelier „Il più bel Rosato“ 89/100 punti

  • Vinum „Top of Toscana“ 16,5/20 punti

  • Ernesto Gentili Wine Tasting 88/100 punti

  • Merano Wine Award

  • Medaglia di bronzo a San Francisco Wine Competition

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butchers Macelleria Norcineria Campo

Nel 1974 nasceva a Valderice la Macelleria Campo, nata dalla passione di un uomo per il suo lavoro. Passione, dedizione e qualità hanno portato la nostra perseveranza al compimento del quarantesimo anno di attività.


L’ambiente curato nei minimi particolari ed il cordiale saluto all’ingresso vi catapulteranno in una nuova concezione di Macelleria, dove i clienti non sono un semplice numero da servire uno in fila all’altro, ma sono fonte di ispirazione per migliorare costantemente i nostri prodotti.


L’artigianalità è sovrana, dalla miriade di spiedini alle carni locali, nazionali ed estere, proposte con la conoscenza del prodotto sin dal luogo d’origine, passando poi ai nostri salumi delizia per tutti i sensi.


Non vi resta solo che venire provare ed assaggiare.


Restiamo sempre a vostra completa dispozione.

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Food & Wine Papa Tartufi
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Food & Wine Donato Il Macellaio - Bistrot Delle Carni

Specialisti della carne e di prodotti di alta gastronomia