restyling_milano1
Milano
si tira a gran lustro preparandosi ad accogliere a dovere i flussi turistici che a breve la prenderanno d’assalto in occasione dei sei mesi dell’ Esposizione Universale in programma dal 1 Maggio al 31 Ottobre 2015.
Dopo mesi di discussioni, è infine stato presentato il progetto definitivo delle barriere in vetro con funzione antiborseggio che regoleranno l’accesso ai binari della Stazione Centrale ;  le sovrintendenze hanno espresso il via libera in quanto l’intervento strutturale s’inserisce nel pieno rispetto dello stile architettonico generale della struttura, armonizzandosi dunque con la linea e i materiali costituenti la “hall”.

La barriera antiborseggi (che ha scalzato la proposta di tornelli elettronici) sarà collocata all’altezza dei cartelloni luminosi indicanti gli orari di arrivi e partenze, a protezione di una delle aree più sensibili, terreno usuale di depredazione permariuolidalla mano lunga.
Ad assicurare ulteriore presidio sarà poi deputato il personale delle Ferrovie, potenziato da circa 50 unità in più.

restyling_milano2
La stazione sarà dunque in grado di presentare il proprio look rinnovato giusto in tempo per l’Expo entro il primo maggio 2015 , come ha annunciatoFranco Fiumara, direttore centrale della protezione aziendale diGrandi Stazioni.

Ma le trasformazioni non terminano qui.
L’intervento di restyling investirà anche gli spazi esterni: “ la galleria delle Carrozze “, ovvero quell’area attualmente desolata che da piazza Duca d’Aosta conduce alla Stazione, ospiterà un’ imponente struttura in vetro e acciaio , recante la firma dello studioGiugiarodi Torino, destinata a negozi orlati da tavolini open air per il ristoro e l’intrattenimento dei turisti in transito.

Un apposito bando di prossima pubblicazione sancirà le attività commerciali che potranno usufruire di questa vetrina; è facilmente prevedibile che in lizza accorreranno le grandi case della moda , considerata la location privilegiata.

milano-centrale-oggi

 

Foto
notizie La buona Italia in tavola, al "Ciao Ciao" il lavoro di squadra è primo requisito Fra le vie di Rotterdam, un angolo a misura di relax dove respirare l’amore per le creazioni della cucina siciliana
Foto
ristorazione Piccola Toscana: nel cuore di Parigi un angolo d’Italia Materie prime di qualità, servizio gioviale, ma estremamente professionale. È la formula vincente con cui Giuseppe Caruso, ex ingegnere elettronico passato ai fornelli, ha vinto il derby Italia-Francia in cucina.
Foto
notizie Gusto Italiano  Una bella storia di coincidenze, d’amore e…di gusto  
Foto
notizie Italia Zuccheri, zucchero al 100% italiano nel pieno rispetto del rapporto “uomo” e “natura”   Italia Zuccheri è l’azienda italiana che produce zucchero al 100% Italiano. Infatti solo gli agricoltori di Coprob (cooperativa agricola che controlla Italia Zuccheri) hanno scelto di continuare a seminare, coltivare e lavorare le barbabietole per produrre l'unico zucchero 100% italiano rimasto. Lo zucchero di questa azienda proviene solo da barbabietole seminate, raccolte e lavorate rigorosamente in Italia. In oltre 50 anni, la cooperativa di Italia Zuccheri ha totalizzato circa 5.770 aziende agricole socie e 1.300 conferenti. Ogni giorno Italia Zuccheri si impegna a rispettare il rapporto speciale tra “uomo” e “natura” portando avanti una “mission” basata sulla sostenibilità ambientale e la tutela del lavoratore. Il fattore umano è centrale per questa azienda. Numerosi sono i prodotti che produce per i consumatori come lo “Zucchero Nostrano” Grezzo che ha riscosso tanto successo aggiudicandosi il Brand Award 2018. Nota e ricercata è anche la linea degli zuccheri vagliati. Sono pensati per soddisfare le innumerevoli e particolari esigenze dell’industria e gli artigiani che desiderano ottenere una struttura controllata e la standardizzazione del prodotto finale. Dell’azienda e dei valori umani ed etici che sono alla base della mission quotidiana ci parla Donatella Bratta in questa esclusiva intervista