Una mappa dettagliata e informazioni per sagre, feste, santi patroni, grandi scorpacciate e abbondanti bevute: tutto questo è contenuto nella seconda edizione di “Sagre e Turismo in Sicilia” . 545 sagre l’anno per 4 milioni di visitatori che coinvolgono almeno 40.000 produttori ed artigiani e movimentano una economia di circa 40 milioni di euro.

Dalla mitica sfingia alla trota, dal carretto ai funghi, dal cioccolato alla pasta con le sarde. Una vera e propria guida dedicata alle iniziative e manifestazioni nel territorio siciliano: è “Sagre e turismo in Sicilia”, ultimo lavoro di Michele e Antonino La Tona presentato martedì 5 aprile all’ex Oratorio di Sant’Elena e Costantino a Palermo.

In italiano e in inglese, e con il supporto di schede, immagini, grafici, itinerari turistici e culturali, curiosità, notizie storiche, il libro racconta, come spiegano gli autori: «la Sicilia che produce, la Sicilia della tradizione, la Sicilia che affida alle sagre e alla festa il compito di sviluppare la propria economia e valorizzare il proprio territorio, i prodotti dell’agricoltura, della zootecnia, della pesca, della pastorizia».
Sono ben 545 le sagre censite nelle nove province e in 311 comuni siciliani, con schede dettagliate su prodotti tipici, feste religiose, territorio, itinerari turistici e culturali, curiosità, eventi di degustazione, iniziative collaterali.
Michele La Tona svolge da oltre trentacinque anni la propria attività nell’ambito del teatro e dello spettacolo. Ha collaborato con varie testate giornalistiche ed è autore di saggi come “Camus, testimone di libertà”, “La vera storia della baronessa di Carini”, “Come nasce un teatro stabile”, “Appunti di teatro”.
Già consulente per il Comune di Palermo per le attività teatrali e culturali, è tra i fondatori del Teatro Biondo Stabile di Palermo. Attualmente è direttore oganizzativo della Fondazione Orestiadi di Gibellina. “Sagre e Turismo in Sicilia”, scritto a quattro mani con il figlio Antonino per Mela Cult, è già in libreria.

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