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Dall’UE arriva un nuovo riconoscimento che da’ lustro e tutela alla produzione agricola italiana.
La Commissione europea ha infatti riconosciuto la patata novella di Galatina meritevole di fregiarsi del marchio Dop .
Sono ora pari a 1.290 le denominazioni d’origine e le indicazioni geografiche (Dop e Igp), protette nell’Ue, di cui il nostro Paese si conferma leader.
Il tubero a pasta gialla di varietà “Sieglinde” e’ coltivato da 70 anni nel Salento , zona conosciuta per il suo terreno rosso e sabbioso.
I comuni particolarmente interessati sonoRacale, Alliste, Taviano, Melissano, Ugento, Matino, Presicce, Galatina.

Grazie alle condizioni pedoclimatiche locali la patata ha trovato il contesto ideale per la crescita ed il miglioramento dei caratteri organolettici originali : la patata “Sieglinde” dispone di una quota di amido resistente che non viene metabolizzata dall’organismo riducendo il potere calorico di questo elemento, è ricca di sali minerali, di vitamine e amminoacidi.
Ha un contenuto più elevato di vitamina C, betacarotene, e carotenoidi totali, pro vitamina A e un ottimo apporto di ferro.

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