La Regione Emilia Romagna inaugura un nuovo progetto per ridurre i consumi e gli sprechi di acqua nel settore agroalimentare. Coordinatore  del progetto “Life”  è Arpa Emilia-Romagna accanto ai partner Regione, Legacoop Emilia-Romagna, Legacoop agroalimentare nord Italia e nazionale in collaborazione con l’associazione Indica.
E’ stato presentato, nel corso di un convegno a Bologna,  il progetto europeo Life “Aqua” . Gli  obiettivi  del progetto sono ridurre i consumi e gli sprechi di acqua nel settore agroalimentare. A questo scopo sono selezionate circa 30 imprese regionali per testare il  “water saving kit” , una serie di strumenti tecnologici innovativi capaci di ottimizzare il risparmio d’acqua necessaria al ciclio produttivo.
Ridurre gli sprechi e consumi idrici  delle numerose aziende della filiera agroalimentare in Emilia Romagna: il progetto europeo Life, finanziato grazie anche ad un contributo dell’UE, pari a 48 mila euro, coinvolge una trentina di imprese del settore agroindustriale regionale per testare un pacchetto di strumenti di innovazione produttiva e soluzioni tecnologiche – il “water saving kit” – in grado di ottimizzare il risparmio dell’acqua necessaria al ciclo produttivo, massimizzandone riutilizzo e riciclo.
“Per la buona riuscita del progetto è centrale la  collaborazione fra il settore pubblico e privato , che – come ha sottolineato l’assessore regionale all’Ambiente Sabrina Freda nel corso del convegno di lancio del progetto che si è svolto a Bologna – dà garanzie sulla qualità e l’attendibilità dei risultati della sperimentazione”.
“Il tema della tutela dell’ambiente  – ha sottolineato Freda nel suo intervento – si incrocia oggi con una nuova sensibilità dei cittadini e dei consumatori che mettono in testa agli elementi di valutazione per l’acquisto di un prodotto, anche prima del prezzo, il rispetto della sostenibilità ambientale durante i processi produttivi. E l’attenzione va soprattutto alla risorsa acqua”.
Approvato dalla Commissione europea e avviato a gennaio 2011,  il progetto Life “Aqua, Adoption of quality water Use in Agro-industry sector”, ha una durata triennale (2011-2013) e un budget complessivo che ammonta a 850mila euro , cofinanziato al 50% dall’Unione europea.
L’agroalimentare e agroindustriale è oggi in Emilia-Romagna  un comparto di eccellenza  a livello di produzione, conservazione, trasformazione dei prodotti, fino ai settori limitrofi del packaging industriale, con un’articolazione che comprende cooperative, grandi imprese e collaborazioni proficue tra pubblico e privato.
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