La strategia ‘String of pearls’ della casa farmaceutica Bristol-Myers Squibb (Bms), che in meno di 2 anni ha concluso 10 operazioni strategiche fra acquisizioni e alleanze e oggi ha una pipeline superproduttiva; la rivoluzione della pubblicita’ su Internet innescata da Google, l’inarrestabile modello Ikea. Tre societa’ a confronto, tre business diversi, un’unica parola d’ordine: rompere gli schemi.

“Perche’ la capacita’ di diversificare e innovare le strategie imprenditoriali in rapidita’ e’ la chiave di volta per restare competitivi su un mercato in continua evoluzione”, spiega oggi a Milano Pierluigi Antonelli, presidente e amministratore delegato di Bms Italia, durante il convegno ‘Innovative business models’, organizzato dal ‘Sole 24 ore’.

L’innovazione, prosegue, “e’ un ingrediente essenziale per la sostenibilita’ ed e’ una delle componenti della nostra trasformazione in ‘biopharma di nuova generazione’, cioe’ un’azienda con un modello industriale in grado di prendere il meglio della farmaceutica tradizionale e del biotech, in un’ottica di miglioramento continuo”. Questo nuovo modello “ci mette al riparo dalla crisi attuale, con quasi 10 miliardi di dollari disponibili in cassa e una serie di obiettivi per il futuro”.
La missione: “Usare al meglio le risorse e trovare nuove modalita’ di business. Per esempio il web, secondo me, nel settore farmaceutico offre grossi spazi di manovra non ancora colti”. Da uno dei 10 accordi siglati dall’azienda farmaceutica e’ nato per esempio un nuovo prodotto, ipilimumab, farmaco innovativo contro il melanoma (tumore della pelle), che stimola il sistema immunitario ad attaccare le cellule malate”.

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