cinema_africa
Hanno macinato in 5 anni ben 90mila chilometri sulle strade, spesso impervie e sconnesse, di Africa, Europa e Asia a bordo del loro camion camperizzato munito di energia fotovoltaica.
E’ la storia avventurosa di Davide e Francesca, due giovani italiani che mossi da spirito di generosa creativita’ hanno compreso che per cambiare il mondo non si puo’ delegare comodamente ad altri, e hanno di conseguenza deciso di rivoluzionare le proprie vite intraprendendo un tour mondiale per portare nei luoghi più disparati il loro progetto di cinema itinerante “Cinema del Deserto” .
Un regalo destinato sia agli abitanti delle nostre metropoli occidentali, sia alle comunita’ di villaggi rurali dove, al contrario, nulla viene mai dato per scontato, nemmeno l’emozione di una proiezione.

cinemadudesert
“Questa macchina con cui viaggiamo e’ il nostro cinema, la nostra casa, il nostro ufficio…” – racconta la giovane coppia di pionieri – “Un ragazzo una volta ci ha detto:Grazie a voi ho potuto vedere cose che non conoscevo: il mare, le grandi citta’…”.
I film proiettati recano sempre un messaggio che arricchisca le coscienze e stimoli la riflessione , temi principe sono quindi il rapporto uomo-natura o lo sfruttamento delle risorse.

spettatrici
Non mancano, naturalmente, i cartoni animati per i bambini.
Dal 2009 l’iniziativa ha calamitato in tre continenti, dal Burkina Faso alla Siberia , oltre 27 mila spettatori con una media di 40-50 film proiettati all’anno.

Se voleste offrire un contributo a questa splendida iniziativa mediante crowdfounding vi rimandiamo al loro sito www.cinemadudesert.org

 

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notizie La buona Italia in tavola, al "Ciao Ciao" il lavoro di squadra è primo requisito Fra le vie di Rotterdam, un angolo a misura di relax dove respirare l’amore per le creazioni della cucina siciliana
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notizie Mangiare con 'Il Gusto'? Certo, a Bruxelles! Alessandro Pizzimento vi aspetta per un pranzo o una cena dove degustare specialità fatte in casa
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notizie La cucina gluten free di Angelo Berardi, chef a 360°   Lo chef Angelo Berardi, originario di Ruvo di Puglia, dopo anni da pasticcere si è specializzato nella “cucina gluten free” per soddisfare le esigenze delle persone con intolleranze alimentari che in Italia sono sempre più in aumento. La sua cucina sperimentale nasce dalla sua continua voglia di ricercare ingredienti e prodotti genuini e innovativi. Dall’animo umile non smette mai trasmettere il suo sapere in corsi professionali rivolti ai giovani che vogliono intraprendere il suo stesso percorso professionale e rendere contento chi è intollerante al glutine e al lattosio. Lo stesso Chef Berardi non smette mai di formarsi. Segue periodicamente corsi di cucina e pasticceria senza glutine. Da anni è nota la sua collaborazione con l’Associazione Italiana Celiaca di Trento con la quale ha organizzato il progetto AFC (alimentazione fuori casa) creato dall’ AIC nazionale. Si può definire “uno chef a 360 gradi” perché la sua cucina ha alla base la fusione tra piatti salati e arte pasticcera La parola d'ordine delle cucine dirette da Berardi è: nessun prodotto confezionato. Ce ne parla in questa esclusiva intervista.
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notizie La Taverna del Mulino- Auberge Le Moulin de Mombreux, la cucina raffinata si sposa con l’autentico Made in Italy   La Taverna del Mulino - Auberge Le Moulin de Mombreux prende il nome dal luogo in cui è situato, ossia la zona del Monte Breux, a Lumbres in Francia. La struttura è caratterizzata da un suggestivo mulino risalente al XVIII secolo. È un posto molto amato da coloro che adorano trascorrere un weekend o una vacanza in un luogo immerso nella natura in cui respirare un’aria salubre e immergersi in un’atmosfera da cartolina. Nel corso degli anni questa struttura ha ottenuto diversi riconoscimenti. Oggi è gestita dal Signor Luigi Di Stefano e sua moglie Martine Seys, grandi estimatori della cucina italiana di qualità. Il Signor Di Stefano infatti attraverso il ristorante dell’albergo propone piatti tipici italiani con alla base prodotti di qualità, provenienti direttamente dall’Italia. Qui inoltre è possibile mangiare la vera pizza napoletana con alla base un impasto ben lievitato e facilmente digeribile e una farcitura che fa la differenza, oltre ad una cottura su forno a legna. La cucina della Taverna del Mulino è semplice ma al tempo stesso raffinata. Sorprende costantemente i suoi ospiti grazie alla fervida fantasia e creatività del signor Di Stefano che non smette mai di inventare e creare nuove ricette e inedite pizze che troverete solo qui e di cui non potrete fare a meno di innamoravi. Della parte creativa del suo lavoro e della passione che conferisce il famigerato “salto di qualità” a questo settore, conversiamo con il signor Luigi Di Stefano in questa esclusiva intervista.