Il settore calzaturiero italiano sta vivendo un periodo positivo grazie alla domanda che arriva dai mercati internazionali. La ricerca del made in Italy si spiega in una parola sola: qualità.

Carlo Cipriani , presidente dell’ Unione industriali di Macerata , spiega all’agenzia stampaAdnkronosquali sono le caratteristiche che rendono peculiare il settore calzaturiero marchigiano, primo a livello nazionale.  “Le aziende che operano nel settore sono 1000-1200 e tra di loro ci sono grandi marchi che frequentano i mercati esteri e che hanno la maggior parte della produzione qui sul territorio”.

Eccellenze italiane che sbarcano in tutto il mondo e portano con loro il vero “Italian Concept”: qualità e responsabilità sociale dell’impresa. Il radicamento sul territorio delle aziende influisce in maniera importante anche sui rapporti all’interno dell’azienda.
“Nel settore delle calzature – spiega CIpriani – lavorano circa 40.000 persone in tutta la regione Marche. L’Imprenditore è in grado di caratterizzare il suo prodotto perchè lo vive ed è in grado di comprendere le dinamiche del mercato internazionale.
La responsabilità sociale deriva proprio da questa stretta sinergia tra imprenditore e artigiani e questo ha effetti positivi sul modello di produzione. Gli imprenditori del settore sono nati come artigiani e per questo motivo che riescono a trasmettere la passione e le capicità produttive che contraddistnguono un prodotto made in Italy.

L’Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani (ANCI) ha promosso una nuova campagna denominata: “I Love Italian Shoes – Un Amore di Scarpa”. La campagna vuole comunicare al consumatore perché scegliere l’acquisto di una calzatura italiana e preferirla a quella straniera. In un mercato evoluto è giusto, infatti, che il consumatore possa mettere a confronto le produzioni e conoscere i pro ed i contro di una calzatura rispetto ad un’altra, optando per una scelta consapevole e sicuramente con meno rischi e più garanzie.

Redazione Qui Made in Italy

Foto
notizie Ristorante Al Piccolo: come “sentirsi a casa” gustando il vero Made in Italy in Belgio Nel comune belga di Woluwe-Saint-Lambert vi è un ristorante italiano chiamato Al Piccolo in cui è possibile gustare i piatti tradizionali della cucina italiana preparati con amore e passione. Il suo nome allude all’ambiente piccolo, confortevole accogliente in cui è piacevole “sentirsi a casa” mente si mangia il vero cibo italiano. Molto richiesti sono i primi piatti come i tagliolini al tartufo e secondi a base di carne di qualità proveniente direttamente dall’Italia.
Foto
notizie Ristorante Badalucci- A Taste of Art, il luogo in cui la sperimentazione e la creatività non conoscono limite   Il Ristorante Badalucci, A Taste of Art, a Lugano, nasce dalla fervida creatività e professionalità di Marco Badalucci, chef originario dell’isola di Procida. Dopo diverse esperienze pregresse nell’ambito della ristorazione, maturate sia in Italia che all’estero, grazie alle quali si è aggiudicato diversi riconoscimenti e premi, ha deciso di diffondere la sua passione autentica per la cucina di pesce e l’autentico Made in Italy aprendo questo raffinato ed elegante ristorante italiano in Svizzera. Immerso in un ambiente accogliente e confortevole il Ristorante Badalucci - Taste of Art è il posto ideale in cui gustare piatti raffinati che rispettano la stagionalità dei prodotti genuini Made in italy, selezionati con molta attenzione e professionalità da Marco e il suo staff. Nei suoi piatti Marco ama fondere le sue tradizioni campane con quelle delle altre regioni italiane che ha appreso nel corso delle sue esperienze che lo hanno portato in giro nel mondo per saziare la sua curiosità. La sua parola d’ordine è “sperimentazione” perché cucinare è una vera e propria arte in cui nulla va dato per scontato. Nel suo ristorante è inevitabile sentirsi coccolati. Il merito è dello staff altamente professionale che vi saprà accogliere con tanta cordialità e vi farà sentire a vostro agio. Il menù nel quale vi avventurerete è vario ed è in grado di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza. Marco e il suo staff realizzano anche menù personalizzati adatti a qualsiasi evento, dalla colazione di lavoro alla cena di gala; dalla ricorrenza importante agli eventi esclusivi, anche a domicilio. Della sua costante voglia di sperimentare in cucina e di come le sue origini hanno fatto la differenza nel corso della sua carriera di chef e ristoratore ci parla Marco Badalucci in questa esclusiva intervista.
Foto
notizie Osteria Piemonte In una vecchia fabbrica per la produzione di macchine agricole, sapori e piatti tipici del cuneese
Foto
notizie Eiscafé, il gelato con del carattere A Wernigerode, in Germania, il gelato "al naturale" senza aromi, coloranti né grassi idrogenati