La Società Agricola Tenuta Manchi si trova a Caccamo, meraviglioso borgo medievale in provincia di Palermo a circa 500 metri d’altitudine nel cuore delle colline del San Leonardo attraversate dall’omonimo fiume tra uliveti che si diradano lasciando il posto a pascoli, campi coltivati a grano ed erba e boschi di quercia.


L’azienda trae le sue origini dalla volontà di portare avanti l’attività di famiglia, da parte dei tre cugini Muscia, rispettivamente Maria Laura, Nicasio e Salvatore. Nel 2011, animati dal loro amore per la natura e desiderosi portare a frutto l’esperienza acquisita, decidono di trasformare ciò che hanno da sempre amato in una splendida realtà commerciale che oltre a produrre latticini biologici di altissima qualità, valorizza ed arricchisce il territorio all’interno del quale si trova ad operare: quello del comune di Caccamo (Pa).


L’azienda gestisce allevamenti di capre e vacche in modo totalmente biologico secondo le antiche tradizioni del territorio caccamese, dal cui latte produce, secondo precisi criteri di qualità, formaggi e latticini dal gusto unico ed inimitabile che commercializza attraverso la vendita diretta in azienda ed attraverso la partecipazione ai mercati contadini in diverse località siciliane.


Tutta la filiera produttiva viene gestita direttamente in famiglia al fine di garantire elevatissimi standards qualitativi: dalla raccolta del fieno, all’allevamento di capre e capretti, dei bovini e dei vitelli fino alla produzione dei formaggi e della loro commercializzazione.

Attualmente sono presenti in azienda 80 capre in lattazione, oltre a 16 primipare, e 5 becchi. La razza Camosciata delle Alpi è stata scelta in particolare per il suo elevato livello produttivo, ma anche per la sua buona adattabilità e per la qualità del latte prodotto.


L’azienda è dotata di una grande stalla, utilizzata prevalentemente come ricovero notturno o nelle stagioni fredde in quanto gli animali, nelle ore diurne, pascolano liberamente nei terreni di proprietà della Tenuta Manchi.

La struttura presenta due nastri di alimentazione. Le caprette alla prima gestazione vengono tenute separate da quelle pluripare, per evitare conflitti all’interno del gregge.


All’interno della stalla è presente una sala di mungitura a palchetto dotata di 16 poste e 16 gruppi di mungitura. A conferma dell’ecosostenibilità e bontà del nostro progetto, nel 2018 abbiamo installato sulla falda rivolta verso sud del tetto della stalla un impianto da 20 kw di pannelli fotovoltaici. Questo ci permette di coprire almeno una parte dell’energia assorbita dalla nostra azienda.





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aziende agricole Azienda Agricola 17 Tomoli Di Attilio Castrignanò

L’azienda agricola 17 Tomoli di Attilio Castrignanò è una giovane e piccola realtà a conduzione familiare, operante in Italia, nell’agro di campi Salentina, territorio di antica vocazione olearia, nel cuore del Salento.Perchè 17 Tomoli?


Il tomolo (anche tumulo o tomolata) è un’antica unità di misura della superficie agraria, utilizzata in alcune province italiane. Il valore del tomolo espresso in metri quadri variava da provincia a provincia. In quella di lecce, dove è ubicata l’azienda, lo stesso aveva un valore di 6298 mq, a testimonianza della piccola dimensione aziendale. Ciò nonostante l’obiettivo unico dell’azienda è, ed è sempre stato, quello di realizzare un olio extravergine d’oliva che possa ambire a livelli d’eccellenza.


La produzione dell’olio 17 Tomoli si basa esclusivamente su varietà di cultivar autoctone salentine: Cellina di Nardò e Ogliarola salentina. Queste due varietà hanno dimostrato, nel corso dei secoli, di adattarsi molto bene al clima mediterraneo del Salento. Per circa il 10% si tratta infatti di piante secolari, le restanti piante hanno un’età che varia dai quindici ai quarant’anni. Gli alberi costituiti da cultivar pregiate, vengono costantemente monitorati dal punto di vista tecnico-agronomico da tecnici specializzati con l’unico obiettivo della costante ricerca dell’eccellenza del prodotto finale.


La raccolta viene effettuata rigorosamente dalle piante al giusto grado di maturazione (fase dell’invaiatura) e non prevede il contatto delle olive col terreno in quanto vengono fatte cadere su reti appositamente dispiegate al di sotto della chioma, con l’ausilio si scuotitori abbacchiatori e pettini. Si ha come risultato un olio dalle caratteristiche organolettiche di assoluta eccellenza, di color giallo oro con riflessi verdastri, mediamente fruttato, dolce e con note piccanti che ben presto si attenuano lasciando il posto ad una sensazione gustativa eccezionalmente armoniosa. Le olive raccolte vengono immediatamente molite con il sistema della spremitura a freddo con l’estrazione a ciclo continuo a temperatura controllata dove la molitura delle olive viene effettuata entro 2-3 ore dalla raccolta per preservare tutti i nobili componenti fenolici che lo caratterizzano.


L’olio extravergine 17 Tomoli è disponibile in quantità limitata e certificata.

L’utilizzo è consigliato sia a crudo sia come condimento di pietanze calde come zuppe, pesce e carne arrosto per conferire una fragranza impareggiabile.

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aziende agricole Azienda Agricola Le Logge di Avino Antonio

L’azienda le Logge nasce alle falde del Vesuvio con prodotti tipici di Terzigno,tutto interamente naturale.


Pomodori del piennolo


Lacryma Christi Rosso/Bianco


Trasformati e tant’altro tutto da scoprire....

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aziende agricole Olio Costa del Pedone

Costa del Pedone - Società Agricola Regazzano


La nostra è una piccola azienda a conduzione familiare. Nasce per dare vita ad un sogno: rivedere in produzione la terra che per molti anni la nostra famiglia aveva coltivato ed amato.

Così alla fine degli anni 90 abbiamo dato inizio al ripristino dei terreni non coltivati da anni, intrapreso numerose azioni di recupero e introdotto la conversione all’agricoltura biologica. I nostri terreni un tempo destinati alla coltivazione di vigneti e di olivi sorgono a Grotte di Castro, a pochi passi dal lago di Bolsena, al confine tra Umbria e Toscana.


Di origine vulcanica poveri di calcare e ricchi di sali minerali, per la loro posizione ed esposizione sono altamente vocati alla coltura dell’olivo, coltura già conosciuta ai tempi degli etruschi che esperti agricoltori ne tramandarono tecniche di raccolta ed estrazione fino ai nostri giorni.

Nel 2000 abbiamo deciso di aumentare il numero delle piante di olivo e cosi alle 600 piante centenarie abbiamo aggiunto nuovi impianti attenti a mantenere le stesse varietà.


Attualmente possiamo contare di circa 3000 piante curate utilizzando solo sistemi naturali o organici senza l’impiego di sostanze chimiche e fitofarmaci.

E’SOLO CONSERVANDO E VALORIZZANDO IL PATRIMONIO VARIETALE DI UN DETERMINATO TERRITORIO CHE POSSIAMO TUTELARE DETERMINATE CARATTERISTICHE DELL’OLIO DI OLIVA.