L`Azienda Fratelli Simonato ha un`esperienza pluriennale nel settore dell`ortoflorovivaismo e da tre generazioni la famiglia Simonato si dedica con costanza e amore per la natura alla coltivazione di piantine aromatiche biologiche di altissima qualità.



Abbiamo scelto nel 1999 di convertire tutta la nostra produzione di piantine in aromatiche biologiche certificate. Scelta coraggiosa dettata sia dall'esigenza dei nostri clienti per un prodotto sano e naturale che dal nostro costante impegno per la realizzazione di un'agricoltura ecocompatibile nel rispetto dei processi naturali.

Serre
Siamo una realtà produttiva presente sul mercato da tre generazioni con sede nella cittadina di Due Carrare ai piedi dei Colli Euganei. Disponiamo di uno spazio di circa 20,000 metri quadrati di serre attrezzate che ci permettono, grazie a una pavimentazione adeguata, di coltivare piantine aromatiche già sistemate nei vasetti che arrivano al consumatore finale.

Abbiamo dotato la nostra struttura di un impianto di riscaldamento a pavimento e aereo nel rispetto delle più restrittive norme ambientali, e applicato un complesso sistema di irrigazione con il sistema flusso/riflusso per ottimizzare l'utilizzo dell'acqua in quanto bene prezioso ed esauribile.

Clienti
La Grande Distribuzione GDO rappresenta il nostro cliente più importante. Si affida a noi perché possiamo garantire, grazie alla nostra organizzazione agile e flessibile, un prodotto personalizzato e adeguato a ogni esigenza. Siamo in grado di consegnare i nostri prodotti con rapidità ed efficienza garantendo sempre la tracciabilità di ciascuna piantina.

Controlli
La nostra dedizione e i costanti controlli nelle varie fasi di coltivazione ci permettono di produrre piantine aromatiche di qualità eccellente.

  SIMONATO Via Vo' di Placca 57
35020 Terradura di Due Carrare (PD)
italia
0499125935
info@simonato.com

ID ANTICONTRAFFAZIONE
N. 7953

Certifica la tua azienda. Richiedi ID anticontraffazione Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
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pastifici Pasta All'Uovo M E Pasta All'Uovo Giuliano e Orietta: il regno dei maestri della pasta all'uovo!
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agroalimentare Liquorificio Albimonte

Liquorificio Albimonte di Luigi Gennari è una piccola realtà produttiva artigianale individuale, con sede nel bellissimo borgo medievale di Saludecio, nata dalla mia grande passione per la ricostruzione storica, il recupero delle antiche tradizioni e la ricerca di aromi, profumi e sapori di un mondo lontano quasi perduto che non può essere però dimenticato. Ricerca storica e conoscenze scientifiche acquisite in anni di studio, sono quindi i fondamenti su cui si basa l'attività di questo piccolo liquorificio ispirato al modello degli antichi laboratori da speziale, ponendo però la massima attenzione nei confronti degli attuali standard di qualità, igiene e sicurezza alimentare. La produzione si articola su due tipologie di preparati: vini speziati e liquori aromatici, utilizzati in passato sia come gradevoli bevande da fine pasto che come rimedi medicamentosi.


Vini speziati

L'aggiunta di erbe aromatiche e spezie al vino era una pratica molto diffusa nell'antichità. Greci e Romani erano soliti modificare l'aroma e il sapore del vino utilizzando spezie pregiate provenienti dall'Oriente, profumate erbe aromatiche provenienti dal bacino del Mediterraneo e dolcificando con il miele, ottenendo così bevande dai molteplici gusti e profumi che accompagnavano feste, banchetti e rituali religiosi. Dioscoride, medico greco vissuto fra gli anni 60 e 78 d.C., scrisse un trattato sulle sostanze con effetti benefici per la salute dell'uomo, "De Materia Medica" dove descrive le proprietà di seicentosessanta piante, mentre Plinio il Vecchio (23-79 d.C.) nel suo trattato Naturalis Historia (nel libro “La medicina e le piante medicinali”) riporta l'impiego di piante nella preparazione di oli e profumi pregiati e anche come aroma e additivo dei vini, indicando in particolare i così detti vini stomachici, cioè dotati di proprietà favorevoli all’attività dello stomaco. Nel corso dei secoli quindi, i vini speziati assumono sempre di più il ruolo di veri e propri rimedi medicamentosi; nel Medioevo infatti, si credeva che le spezie possedessero molteplici prprietà curative che venivano associate all'intensa sensazione di calore percepita in seguito alla loro assunzione, facendo riferimento alla "teoria degli umori" del medico greco Ippocrate. Si comincia quindi a parlare di vini ippocratici, identificando una vasta famiglia di preparati a base di vino, erbe e spezie, impiegati come rimedio per vari disturbi, ma anche come gradevoli bevande da fine pasto quasi sempre presenti sulle tavole dei nobili. La produzione dei miei vini speziati, ottenuta mediante il sapiente dosaggio di pregiate spezie ed erbe aromatiche nel vino, si Basa quindi sulla ricerca e il recupero di queste antiche ricette.


Liquori

Il termine "liquore" che deriva dal latino "liquefacere" ossia "sciogliere o dissolvere" inriferimento ai metodi di insaporimento dell'alcool, attraverso un processo di macerazione, raggruppa oggi una vastissima gamma di prodotti diffusi in quasi tutte le parti del mondo, ed utilizzati come fine pasto o come ingredienti per vari preparati quali aperitivi, cocktail e preparazioni dolciarie. In realtà, l'arte della preparazione liquoristica, ha radici molto antiche e si basava sullapratica della distillazione già conosciuta al tempo degli Egizi, come testimoniano alcuni papiri risalenti al 1600 a.C.. Fu solo grazie agli Arabi però, che questa pratica si diffuse nel bacino del Mediterraneo tra il X e il XII secolo d.C. e successivamente, tramite la Scuola Medica Salernitana, vennero gettate le basi della moderna liquoristica. È attraverso la distillazione infatti, che si ottiene l'alcool, materia prima di base per tutti i liquori e conosciuto in passato come “aqua ardens” acqua che brucia in virtù delle sue caratteristiche di liquido limpido e cristallino (come l'acqua) che però brucia e nonimputridisce. All'alcool veniva quindi attribuito un potere ultraterreno e curativo al punto di essere considerato la quinta essenza della materia, lo spirito puro estratto dal vino, che già di per sé era considerato sostanza dalle importanti virtù medicamentose. Nel XIII secolo d.C. Arnaldo da Villanova, alchimista catalano e medico alla corte aragonese, fornì, nel libro “Trattato sugli spiriti”, un resoconto del procedimento relativo alla distillazione del vino in una “nuova acqua”, successivamente aromatizzata con erbe e spezie, in grado tra l'altro di guarire ferite aperte e piaghe. Più tardi, nel XV secolo, Michele Savonarola, medico presso la corte degli Este di Ferrara e nonno del ben più noto Girolamo, fornisce nel suo “Trattato dell'acqua ardente”, un quadro più preciso e completo riguardo l'arte della distillazione, descrivendo i metodi di produzione, le ricette e distinguendo l'acqua ardente in “semplice”, costituita cioè solo da alcool ottenuto mediante ripetute distillazioni del vino e “composta” cioè ottenuta dalla distillazione di erbe e spezie fatte preventivamente macerare nel vino o nell'alcool. Sulla base di questi antichi trattati e facendo riferimento a queste antiche ricette, ottengo quindi i miei liquori mediante l'attenta e sapiente distillazione, in alambicco tradizionale afuoco diretto in rame, di macerati alcolici di pregiate spezie ed erbe aromatiche ed officinali.