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Sciatt A' Porter

Il nostro rifugio metropolitano è uno spazio aperto a tutti:


a chi intende vivere la pausa pranzo con modalità diverse rispetto al solito tramezzino,
a chi cerca una alternativa al classico e abusato happy hour,
a chi si vuole concedere uno sfizioso pre o post cena prima o dopo uno spettacolo,
a chi, semplicemente, vuole concedersi la piacevolezza dello stare insieme mangiando bene.




  SCIATT A' PORTER Viale Monte Grappa 18
20124 Milano (MI)
italia


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ristoranti Ristorante La Bettola

La qualità, dal 1972!


Una cucina tipicamente marinara, arricchita da ricette «personalizzate» dello chef Pietro Sardo.
Al Ristorante La Bettola a Mazara del Vallo il pesce predomina nei menù che ogni giorno vengono proposti ai clienti.
Pescato di giornata da gustare cucinato secondo ricette originali.


Basta affidarsi nelle mani dello chef per immergersi nei sapori del mare.
A partire dagli antipasti, dove primeggia il pesce marinato, dall’aragosta agli agrumi ai filetti di trigliette soffritti con rosmarino.


E sul contrasto di forti sapori ha puntato Pietro Sardo, che ha sperimentato abbinamenti assolutamente singolari, come nei tortelIoni con ripieno di triglia e ricotta o i moscardini con pomodorino di Pachino e bottarga di tonno.


Tra i secondi da non perdere il pesce San Pietro con le patate oppure la cernia con i carciofi e il dentice al sale.
Ai piatti si potranno anche abbinare vini selezionati, da scegliere nella ricca cantina, dove spiccano più di 200 etichette siciliane.


A pranzo e a cena non mancano i dolci, tutti di produzione propria.

Come la tradizionale cassata siciliana, che, come lo chef tiene a puntualizzare, è «biologica»: la pasta reale viene infatti preparata in cucina, colorata poi con estratti naturali, come il pan di Spagna e i canditi.

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ristoranti Osteria della Via Appia

L’osteria della via Appia è una nuova realtà nel panorama enogastronomico milanese e potentino.


I locali si trovano nel cuore di Milano. Potenza .


I ristoranti propongono un ricco menù con i migliori piatti delle regioni che la famosa via Appia attraversa: Lazio, Campania, Basilicata e Puglia.


Il nostro menù è variegato e propone piatti tipici prelibati come il pezzente con la verza su letto di fagioli, il polpo su crema di fave, i friarielli strascinati con salsiccia, gli strascinati, l'ombrina scottata su letto di zucca al rosmarino, il baccalà con peperoni cruschi su letto di ceci, il filo al cioccolato con ricotta e pere, il tiramisù e la cheesecake alla casereccia.


Il locale si presta sia per un pranzo di lavoro che per una piacevole cena tra amici o una cena romantica

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ristoranti Ristorante La Marmotta

Ristorante tipico. Ambiente di montagna. Cucina tipica valdostana e tradizionale.
Pizzeria.

Ambiente locali pubblici: Ambiente rustico, gestione familiare, locale caratteristico, tavoli all'aperto.
Attività: Pizzerie, ristoranti, trattorie.
Specialità: Cucina tradizionale, cucina valdostana.
Posizione: Vicino alle piste da sci.


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ristoranti Ristorante Il Turcotto Dal 1816

Il ristorante al Turcotto è il locale più antico di Anzio, aperto dal 1816, non ha mai cambiato gestione, sempre tramandata di padre in figlio. Nel 2010 è stato premiato come locale storico e riconosciuto tra i 350 dʼItalia dallʼAccademia della Cucina Italiana.


Location

Il ristorante al Turcotto è situtato nell’angolo più bello di Anzio, con il suo belvedere a picco sul mare tra i resti del vecchio porto romano e la residenza estiva dell’imperatore Nerone. A questo panorama mozzafiato si è aggiunta da qualche anno, nei giardini sottostanti, la statua di Nerone – che ha avuto i natali proprio ad Anzio – la prima al mondo dedicata al controverso imperatore.


Ambiente

In estate si mangia sulla terrazza panoramica dalla quale si possono godere splendidi tramonti e serate incantevoli. L’ambiente interno, completamente a vetri, affaccia direttamente sul mare.


La nostra storia

Il Ristorante al Turcotto vanta una tradizione culinaria di quasi duecento anni. Il locale, aperto nel lontano 1816, è il più antico di Anzio e dintorni e nel corso di due secoli di storia non ha mai cambiato gestione, sempre tramandata di padre in figlio.

Gaetano Garzia proveniente da Toledo approda ad Anzio nel 1816 dove decide di aprire una piccola trattoria: “IL TURCOTTO” lungo il porto di Anzio che sarà trasferita più tardi nel centro del paese.

Per la sua carnagione scura e l’abitudine di portare una specie di fez rosso sul capo i suoi compaesani, come era allora usanza, gli conferiscono il soprannome di Turco e da lì Turcotto.


Negli stessi anni anche i fratelli di Achille aprono due nuovi ristoranti: il “Garda” con Giovanni Garzia, e il “Caprera” con Renato ed Enrico Garzia. La famiglia Garzia inizia così la grande tradizione della cucina portodanzese.

Con la II Guerra Mondiale i progetti per la costruzione del nuovo ristorante subiscono un rallentamento e la famiglia Garzia, come gran parte della popolazione, si rifugia a Roma. Un aneddoto, prima della partenza nonno Achille nasconde sotto le cantine, antichi magazzini del porto di Nerone pertinenti al ristorante, tutte le stoviglie, argenterie e attrezzature di sala e cucina sperando di salvarli dai tumulti dell’invasione dei nazisti e dai bombardamenti. E cosi è stato, perchè al rientro ad Anzio, dopo lo sbarco degli Alleati il 22 gennaio 1944, Achille trovò intatto tutto ciò che era riuscito a nascondere. Il lavoro che li attende a quel punto è duro e faticoso, ma il fervore e la voglia di ricominciare degli anziati e quindi anche dei Garzia è tanta e nel giro di poco tempo, grazie anche all’instancabile lavoro di Achille e dei suoi figli Oreste e Rodolfo, il ristorante Turcotto rifiorisce. Nei primi anni ’60 Achille lascia in eredità il ristorante al primogenito Oreste che nel 1965 muore tragicamente. La moglie Ermelinda, con i suoi tre figli ancora piccoli, Achille, Enrico ed Evangelista prende le redini dell’azienda portandola avanti con grande tenacia e capacità organizzative. Gestione che passerà agli inizi degli anni Settanta nelle mani dell’allora giovanissimo Enrico Garzia coadiuvato dalla sorella Evangelista, settima generazione della famiglia. Oggi il ristorante Turcotto tiene alto il prestigio acquisito nel corso di quasi due secoli, grazie al lavoro di Enrico, della moglie Patrizia e delle figlie Ermelinda e Maria, continuando a essere un fiore all’occhiello della tradizione gastronomica anziate.