Il Sovrano è un ristorante tipico nel cuore della verde Umbria, nella splendida Valnerina, intimamente collegato all’Azienda Agricola della famiglia Ripanti.

Il casale sorge su un poggiolo che domina la vallata, scavata nei secoli dalle acque del fiume Nera che scorre poco distante e di cui è possibile udire il gorgoglio grazie alla pace e al silenzio che dominano sovrani.

La cucina della Signora Lolita fa largo impiego di prodotti unici, principalmente locali come il tartufo nero della vicina Norcia, i legumi di Monteleone, la trota del fiume Nera o le lenticchie del Castelluccio e attinge a piene mani dalla produzione propria di carni e salumi di cinta senese, animali da cortile, ortaggi e frutta biologica curata dal Signor Umbro e dal figlio Valerio. Un pizzico di innovazione e l’introduzione di alcune ricette della tradizione culinaria italiana, ma non specificatamente umbre, rendono la proposta del Ristorantino il Sovrano ancora più stuzzicante.

Gli ingredienti, sapientemente cucinati, possono essere gustati all’interno delle caratteristiche sale del locale o in estate nell’ampio e suggestivo terrazzo esterno.

La struttura dispone anche di tre camere, arredate con gusto, confortevoli e dotate di servizi privati.



RISTORANTE

Il Ristorante Sovrano è gestito con amore dalla famiglia Ripanti impegnata ogni giorno nel far assaporare il gusto di ricette tipiche, legate alla tradizione contadina umbra, e non solo, con un pizzico di innovazione.

La cucina del Ristorantino serve i migliori piatti della tradizione locale Umbra ma anche alcune chicche tipiche di altre regioni. Sempre viene fatto largo uso dei prodotti locali di questa terra unica, coltivati nei terreni di proprietà o provenienti dai boschi o dalle valli del vasto territorio che lo circonda mentre quando si tratta di ricette nazionali la Signora Lolita fa arrivare ingredienti speciali direttamente dalle zone di appartenenza.

La cucina del Ristorante Sovrano dà precedenza all’ottima e ricercata qualità dei prodotti del territorio unendo, per esempio, i sapori della carne con eccellenze come il tartufo nero pregiato, farine antiche e legumi, tutto rigorosamente biologico.

L’innovazione è data dall’impiego di spezie, verdure dell’orto, canapa e zafferano, sempre nel rispetto della stagionalità.

La cantina dispone di un vasto assortimento dei migliori vini, locali e nazionali, scelti con cura dal Signor Umbro, per permettere sempre l’abbinamento più giusto con le pietanze ordinate dai clienti.


CAMERE

Annesso al Ristorantino c’è anche un accogliente Bed & Breakfast. La gestione familiare della Signora Lolita, del Signor Umbro e dei loro figli Ilaria, Gloria e Valerio è sinonimo di ospitalità, cortesia e genuinità, caratteristiche che trasformano la struttura in una vera e propria casa, accogliente per ogni ospite.

Il Bed & Breakfast mette a disposizione dei propri ospiti tre camere doppie arredate con cura e dotate di tutti i moderni confort. Tutte le camere sono fornite di servizi privati.


ALL’ APERTO

Il Ristorante Sovrano dispone di una splendida terrazza estiva che domina questo meraviglioso scorcio di ValNerina. Il panorama è mozzafiato, il verde domina incontrastato e il gorgoglio delle acque del Nera, che scorre nel fondovalle, fa da suggestiva colonna sonora a questo incanto. In estate è possibile pranzare o cenare ai tavoli, tutti riparati da verandine in legno, oppure gustare un bicchiere di buon vino nel salottino di fronte all’ingresso delle sale interne.

Di fronte ai locali del Ristorantino Il Sovrano c’è un giardino rialzato con le altalene per i bambini dal quale è possibile vedere la grande vasca dove le oche amano passare le ore più calde della giornata.


CAMPAGNA

Vero e proprio fiore all’occhiello del Ristorante il Sovrano è la genuinità e la grande qualità di tutti i prodotti utilizzati in cucina, la maggior parte dei quali provengono all’annessa Azienda Agricola, anche essa della famiglia Ripanti, gestita personalmente dal Signor Umbro e dal figlio Valerio.

L’allevamento di maiali allo stato brado e quello degli animali da cortile sono adiacenti al Ristorantino il Sovrano ed è possibile per tutti vedere gli animali nutriti con sementi e foraggio anche essi di produzione propria.

Poco distante dal Ristorantino il Sovrano c’è anche il grande orto del Signor Umbro che naturalmente durante la stagione estiva dà il meglio di sé: vari tipi di insalata, pomodori, fagioli e fagiolini, melanzane, peperoni, cavoli, spinaci, bieta, carciofi e molte altre piante di ortaggi di ogni genere vengono coltivate biologicamente e passano dalla terra alla cucina alla tavola percorrendo solo poche decine di metri.

Inoltre il Ristorante è collocato in un’area ricchissima di prodotti spontanei del bosco e della natura, quali i tartufi, i funghi, gli asparagi, le insalate selvatiche, la cacciagione che sono sempre disponibili, a seconda della stagione, nel menù del giorno, grazie alla passione del figlio Valerio, cacciatore, pescatore e grande cavatore di tartufi.

  RISTORANTINO IL SOVRANO Loc Castelvecchio 3
06040 Sant'anatolia di Narco (PG)
italia
0743613385
info@ristorantinoilsovrano.it

ID ANTICONTRAFFAZIONE
N. 10153

Certifica la tua azienda. Richiedi ID anticontraffazione Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
RICHIEDI ID
Segnala un’eccellenza Se conosci un’attività che reputi eccellente, puoi segnalarcela e fare in modo che ottenga il giusto riconoscimento
Segnala
Foto
ristoranti Ristorante Pizzeria Da Vincenzo Una tradizione di buon gusto!
Foto
ristoranti Il Castello Di Casapozzano

Abbiamo realizzato il tuo sogno più bello. Trasformalo in realtà.

Tra le bellezze e le sorprese che possono offrire i paesi della Regione Campania, immerso nei colori e nei sapori di un’antichità resistente ai tempi moderni, si erge nello splendore di un borgo medioevale, il secolare Palazzo Ducale Capece-Minutolo, comunemente chiamato, il Castello di Casapozzano.


La storia del Castello

Casapozzano o Casapuzzano è un antichissimo borgo nato a ridosso del castello medioevale.

Il nome deriva dalla particolare caratteristica del luogo: il territorio era ricco di pozzi dai quali la gens atellana attingeva facilmente acqua, poiché la falda acquifera si trovava a non più di 7 metri di profondità.

L'antico termine Putei-anum si evolve in Puctianum e successivamente diventa Casapuctianum (territorio del pozzo).


L'odierna struttura nacque come torre di guardia, in epoca longobarda e si sviluppò nella successiva epoca normanna.

Il primo nucleo del futuro castello fu eretto nel secolo XI dai fratelli Mosca, nell'ambito del sistema difensivo della Baronia, posto a guardia dei possedimenti terrieri.


In epoca Angioina il feudo di Casapuzzano fu di proprietà di Isabella Filangieri della Berlingeria de Sangro e, successivamente, vide avvicendarsi, quali Signori di Casapuzzano, i Capece Minutolo, i Magliulo e la famiglia Bozzuti.

Nel 1378 il sito, ritornato in eredità ai Capece Minutolo, fu restaurato a cura del Cardinale Enrico Capece Minutolo, Arcivescovo di Napoli. La memoria di tale evento è preservata da una lapide marmorea che ne riproduce le fattezze, posta dopo il ponte elevatoio che permette di oltrepassare il fossato.


Alla fine del secolo XVIII, Vincenzo Capece Minutolo, rompendo ogni tradizione, sposò una discendente di un nobile casato irlandese, Alicia Higgins. La giovane sposa modificò l'antico maniero medioevale trasformandolo nell'attuale palazzo, arricchendolo con cornici, stemmi e con i comignoli, tipici dell'architettura inglese del '700.

Alicia Higgins, pur contaminando lo stile del Castello con il gusto artistico della sua terra, non eliminò i segni caratteristici di origine medioevale, quali il fossato e la cinta muraria.


Ferdinando Capece Minutolo, figlio della coppia che ha reso il Castello così come oggi lo ammiriamo, completò definitivamente il complesso nobiliare e, per dare ordine al feudo, urbanizzò l'ambiente circostante.

Il complesso nobiliare è stato acquistato dagli eredi della famiglia Del Balzo, i quali ne divennero proprietari a seguito del matrimonio fra Clotilde Capece Minutolo di Bugnano dei Duchi di Miranda e Giovanni Battista Del Balzo, Duca di Caprigliano.


Di particolare interesse storico è la lapide che tuttora si trova nell'ingresso principale, che ricorda il pedaggio imposto ai passanti in epoca longobarda.

Foto
ristoranti La Carbonara
Foto
ristoranti Artimino Ristorante Italiano

Siamo Ristorante, Gelateria, Pizzeria e caffetteria.

Artimino prende il nome dalla piccola città toscana dove i proprietari Gabriele e Carly si sono sposati.


Siamo specializzati nella cucina autentica italiana, particolarmente toscana essendo io di Prato, facciamo la pasta fatta in casa tipo fettuccine, pappardelle, fusilli e spaghetti tipo pici, lasagne, pasta all’uovo e non.

Facciamo i gelati e tutta la linea dolci artigianalmente da noi, pane, pasta della pizza e tante altre cose come i ragù di cinghiale tipico toscano.


Nel 2008, Gabriele si è trasferito in Australia con il sogno di condividere i sapori autentici della sua casa, con le ricette che aveva imparato da sua madre e sua nonna.
 
Nel 2010, Gabriele ha realizzato il suo sogno e Artimino ha aperto le sue porte.

Disponibile per funzioni, serate romantiche e serate in famiglia, Artimino è il luogo perfetto per una serata rilassante!