A Ponteromito in una piccola frazione del comune di Nusco uno dei borghi più belli d'Italia della "Verde Irpinia", contraddistinta dalla immensa bellezza dei Monti Picentini in provincia di Avellino, nasce un azienda giovanile e dinamica "Re del Bosco Tartufi" da un'idea di Ernestina Gambale e di suo marito Michele Cilio, appassionato ed esperto cavatore di tartufi con un esperienza ultra decennale.


L'unico obbiettivo dell'azienda è di portare sulle vostre tavole prodotti in grado di raccontare la storia di una terra straordinaria e delle sue tradizioni secolari fatte di bontà e genuinità.


Nascosto dagli occhi dell'uomo il tartufo è uno dei prodotti più desiderati: il terreno, la vegetazione, il clima, le stagioni, i cicli lunari influenzano la nascita periodica di un gioiello unico dal profumo intenso e avvolgente.


Infatti "RE del Bosco Tartufi" vi offre i migliori tartufi neri e bianchi (freschi e conservati) con una vasta gamma di specialità gastronomiche a base di tartufo in grado di farvi assaporare in ogni momento dell'anno tutte le raffinate sfumature di questi pregiatifrutti della terra.


La raccolta fatta nel rispetto dei tempi di maturazione, l'accurato controllo, l'attenta classificazione (in base alla forma, al prfumo, alla grana e al grado di maturazione), e il rispetto dei metodi di trasformazione artigianali, per una lavorazione priva di conservanti aditivi e coloranti, sino il segreto delle salse "Re del Bosco Tartufi".


Il sapore unico del tartufo si sposa con altri ingredienti di prima qualità come il caciocavallo podolico (prodotto  tipico irpino), ai funghi, agli asparagi e ai carciofi...


Ernestina Gambale






  RE DEL BOSCO TARTUFI Via Roma 7
83051 Frazione Ponteromito (AV)
italia
082767248
redelboscotartufi@gmail.com

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N. 9601

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macellerie Domitia Carni Di Caiazzo Salvatore
Macelleria e non solo!

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macellerie Macelleria Norcineria Campo

Nel 1974 nasceva a Valderice la Macelleria Campo, nata dalla passione di un uomo per il suo lavoro. Passione, dedizione e qualità hanno portato la nostra perseveranza al compimento del quarantesimo anno di attività.


L’ambiente curato nei minimi particolari ed il cordiale saluto all’ingresso vi catapulteranno in una nuova concezione di Macelleria, dove i clienti non sono un semplice numero da servire uno in fila all’altro, ma sono fonte di ispirazione per migliorare costantemente i nostri prodotti.


L’artigianalità è sovrana, dalla miriade di spiedini alle carni locali, nazionali ed estere, proposte con la conoscenza del prodotto sin dal luogo d’origine, passando poi ai nostri salumi delizia per tutti i sensi.


Non vi resta solo che venire provare ed assaggiare.


Restiamo sempre a vostra completa dispozione.

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aziende agricole La Natura Societa' Agricola Srl

La nostra Azienda Agricola produce molti prodotti stagionali e frutta di tutti i tipi.

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agroalimentare Liquorificio Albimonte

Liquorificio Albimonte di Luigi Gennari è una piccola realtà produttiva artigianale individuale, con sede nel bellissimo borgo medievale di Saludecio, nata dalla mia grande passione per la ricostruzione storica, il recupero delle antiche tradizioni e la ricerca di aromi, profumi e sapori di un mondo lontano quasi perduto che non può essere però dimenticato. Ricerca storica e conoscenze scientifiche acquisite in anni di studio, sono quindi i fondamenti su cui si basa l'attività di questo piccolo liquorificio ispirato al modello degli antichi laboratori da speziale, ponendo però la massima attenzione nei confronti degli attuali standard di qualità, igiene e sicurezza alimentare. La produzione si articola su due tipologie di preparati: vini speziati e liquori aromatici, utilizzati in passato sia come gradevoli bevande da fine pasto che come rimedi medicamentosi.


Vini speziati

L'aggiunta di erbe aromatiche e spezie al vino era una pratica molto diffusa nell'antichità. Greci e Romani erano soliti modificare l'aroma e il sapore del vino utilizzando spezie pregiate provenienti dall'Oriente, profumate erbe aromatiche provenienti dal bacino del Mediterraneo e dolcificando con il miele, ottenendo così bevande dai molteplici gusti e profumi che accompagnavano feste, banchetti e rituali religiosi. Dioscoride, medico greco vissuto fra gli anni 60 e 78 d.C., scrisse un trattato sulle sostanze con effetti benefici per la salute dell'uomo, "De Materia Medica" dove descrive le proprietà di seicentosessanta piante, mentre Plinio il Vecchio (23-79 d.C.) nel suo trattato Naturalis Historia (nel libro “La medicina e le piante medicinali”) riporta l'impiego di piante nella preparazione di oli e profumi pregiati e anche come aroma e additivo dei vini, indicando in particolare i così detti vini stomachici, cioè dotati di proprietà favorevoli all’attività dello stomaco. Nel corso dei secoli quindi, i vini speziati assumono sempre di più il ruolo di veri e propri rimedi medicamentosi; nel Medioevo infatti, si credeva che le spezie possedessero molteplici prprietà curative che venivano associate all'intensa sensazione di calore percepita in seguito alla loro assunzione, facendo riferimento alla "teoria degli umori" del medico greco Ippocrate. Si comincia quindi a parlare di vini ippocratici, identificando una vasta famiglia di preparati a base di vino, erbe e spezie, impiegati come rimedio per vari disturbi, ma anche come gradevoli bevande da fine pasto quasi sempre presenti sulle tavole dei nobili. La produzione dei miei vini speziati, ottenuta mediante il sapiente dosaggio di pregiate spezie ed erbe aromatiche nel vino, si Basa quindi sulla ricerca e il recupero di queste antiche ricette.


Liquori

Il termine "liquore" che deriva dal latino "liquefacere" ossia "sciogliere o dissolvere" inriferimento ai metodi di insaporimento dell'alcool, attraverso un processo di macerazione, raggruppa oggi una vastissima gamma di prodotti diffusi in quasi tutte le parti del mondo, ed utilizzati come fine pasto o come ingredienti per vari preparati quali aperitivi, cocktail e preparazioni dolciarie. In realtà, l'arte della preparazione liquoristica, ha radici molto antiche e si basava sullapratica della distillazione già conosciuta al tempo degli Egizi, come testimoniano alcuni papiri risalenti al 1600 a.C.. Fu solo grazie agli Arabi però, che questa pratica si diffuse nel bacino del Mediterraneo tra il X e il XII secolo d.C. e successivamente, tramite la Scuola Medica Salernitana, vennero gettate le basi della moderna liquoristica. È attraverso la distillazione infatti, che si ottiene l'alcool, materia prima di base per tutti i liquori e conosciuto in passato come “aqua ardens” acqua che brucia in virtù delle sue caratteristiche di liquido limpido e cristallino (come l'acqua) che però brucia e nonimputridisce. All'alcool veniva quindi attribuito un potere ultraterreno e curativo al punto di essere considerato la quinta essenza della materia, lo spirito puro estratto dal vino, che già di per sé era considerato sostanza dalle importanti virtù medicamentose. Nel XIII secolo d.C. Arnaldo da Villanova, alchimista catalano e medico alla corte aragonese, fornì, nel libro “Trattato sugli spiriti”, un resoconto del procedimento relativo alla distillazione del vino in una “nuova acqua”, successivamente aromatizzata con erbe e spezie, in grado tra l'altro di guarire ferite aperte e piaghe. Più tardi, nel XV secolo, Michele Savonarola, medico presso la corte degli Este di Ferrara e nonno del ben più noto Girolamo, fornisce nel suo “Trattato dell'acqua ardente”, un quadro più preciso e completo riguardo l'arte della distillazione, descrivendo i metodi di produzione, le ricette e distinguendo l'acqua ardente in “semplice”, costituita cioè solo da alcool ottenuto mediante ripetute distillazioni del vino e “composta” cioè ottenuta dalla distillazione di erbe e spezie fatte preventivamente macerare nel vino o nell'alcool. Sulla base di questi antichi trattati e facendo riferimento a queste antiche ricette, ottengo quindi i miei liquori mediante l'attenta e sapiente distillazione, in alambicco tradizionale afuoco diretto in rame, di macerati alcolici di pregiate spezie ed erbe aromatiche ed officinali.