Primo Basílico è arrivato a Lisbona e ha rivoluzionato completamente la nostra vita!


Perché? Ha portato nel quartiere di Alfama a Lisbona la celebre pizza al taglio alla romana, proprio in pieno stile italiano: un’alternativa di pasto rapido e di ottima qualità.


Pieno rispetto della tradizione italiana e una particolare attenzione alla sostenibilità sono gli ingredienti fondamentali. Oltre a quei capisaldi della cucina italiana che non sono prodotti all’estero - come mozzarella, parmigiano, salumi e altri sapori che determinano i condimenti delle teglie - la base delle pizze é fatta con ingredienti locali.


Oltre alla pizza, altre tipiche delizie dolci e salate della tradizione gastronomica italiana per offrire una scelta variegata agli ospiti della casa di Basílico.


Venite in Rua dos Remédios 37, vicino al Museo del Fado, per sperimentare con tutti i sensi i colori e i sapori del laboratorio di Primo Basílico!




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ristoranti Romeo Cucina Ristorante Italiano & Bar

The heart of Italian cuisine


The Romeo brothers and sisters started their restaurants with one focus, bringing the rich flavorful tradition of authentic Italian cooking to Orange County.


Both their Laguna Beach and Laguna Niguel locations convey a feeling of warmth that is reminiscent of a proper Italian mother’s home cooked meal. The chefs prepare only the most delicious pastas, crisp brick-oven baked pizza, a wide selection of always fresh fish and grilled meats, and daily specials that only Romeo’s can create.


Upon walking into Romeo’s in Laguna Beach and Laguna Niguel you will be assailed by the mouth watering scents of fresh baked bread, sauces simmering, perfectly seasoned meats and seafood cooking to perfection in the oven, and of course delicious parmesan melting over your favorite pasta’s.


The Romeo family’s goal has never changed over their 20 plus years of business, they are committed to showing Orange County the ancient skills of Italian cooking with a modern flair of creativity and artistry.

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ristoranti Ristorante Terra e Sapori

Terra e Sapori in un ambiente informale propone questo tipo di cucina: tradizionale, carne, casareccia!

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ristoranti Il Castello Di Casapozzano

Abbiamo realizzato il tuo sogno più bello. Trasformalo in realtà.

Tra le bellezze e le sorprese che possono offrire i paesi della Regione Campania, immerso nei colori e nei sapori di un’antichità resistente ai tempi moderni, si erge nello splendore di un borgo medioevale, il secolare Palazzo Ducale Capece-Minutolo, comunemente chiamato, il Castello di Casapozzano.


La storia del Castello

Casapozzano o Casapuzzano è un antichissimo borgo nato a ridosso del castello medioevale.

Il nome deriva dalla particolare caratteristica del luogo: il territorio era ricco di pozzi dai quali la gens atellana attingeva facilmente acqua, poiché la falda acquifera si trovava a non più di 7 metri di profondità.

L'antico termine Putei-anum si evolve in Puctianum e successivamente diventa Casapuctianum (territorio del pozzo).

L'odierna struttura nacque come torre di guardia, in epoca longobarda e si sviluppò nella successiva epoca normanna.

Il primo nucleo del futuro castello fu eretto nel secolo XI dai fratelli Mosca, nell'ambito del sistema difensivo della Baronia, posto a guardia dei possedimenti terrieri.

In epoca Angioina il feudo di Casapuzzano fu di proprietà di Isabella Filangieri della Berlingeria de Sangro e, successivamente, vide avvicendarsi, quali Signori di Casapuzzano, i Capece Minutolo, i Magliulo e la famiglia Bozzuti.

Nel 1378 il sito, ritornato in eredità ai Capece Minutolo, fu restaurato a cura del Cardinale Enrico Capece Minutolo, Arcivescovo di Napoli. La memoria di tale evento è preservata da una lapide marmorea che ne riproduce le fattezze, posta dopo il ponte elevatoio che permette di oltrepassare il fossato.

Alla fine del secolo XVIII, Vincenzo Capece Minutolo, rompendo ogni tradizione, sposò una discendente di un nobile casato irlandese, Alicia Higgins. La giovane sposa modificò l'antico maniero medioevale trasformandolo nell'attuale palazzo, arricchendolo con cornici, stemmi e con i comignoli, tipici dell'architettura inglese del '700.

Alicia Higgins, pur contaminando lo stile del Castello con il gusto artistico della sua terra, non eliminò i segni caratteristici di origine medioevale, quali il fossato e la cinta muraria.

Ferdinando Capece Minutolo, figlio della coppia che ha reso il Castello così come oggi lo ammiriamo, completò definitivamente il complesso nobiliare e, per dare ordine al feudo, urbanizzò l'ambiente circostante.

Il complesso nobiliare è stato acquistato dagli eredi della famiglia Del Balzo, i quali ne divennero proprietari a seguito del matrimonio fra Clotilde Capece Minutolo di Bugnano dei Duchi di Miranda e Giovanni Battista Del Balzo, Duca di Caprigliano.

Di particolare interesse storico è la lapide che tuttora si trova nell'ingresso principale, che ricorda il pedaggio imposto ai passanti in epoca longobarda.