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Masseria Guida

Masseria Guida vive e pulsa nel territorio napoletano, alle pendici del Vesuvio, anima del Golfo e sunto di tutti i suoi splendori.


È una realtà lontana dalla frenesia e dal caos della quotidianità, alla riscoperta dei sapori della terra e della natura.


Viene concepita come un rifugio, in cui è possibile soggiornare e riscoprire i gusti autentici del napoletano. Nella Torre della masseria, infatti, proprio dove vivevano gli originari proprietari, è collocata una suite di circa 40 mq, insieme ad una jr suite più piccola di 25 mq. Dalla suite si accede a due terrazzi privati disposti su due livelli. Una grande vasca jacuzzi è disposta al piano superiore, domina l’orto circostante e assicura una vista mozzafiato sul golfo di Napoli.


Il focus principale della Masseria è la cucina. Masseria Guida vuole esaltare i prodotti tipici della terra in cui ha messo radici. Il menù è dettato dalle stagioni che fanno da guida alla scoperta di colori e sapori, ed è composto da prelibatezze biologiche, prodotti a metro zero ed una vasta gamma di primizie tipiche della tradizione rielaborate in chiave moderna. Il cibo diventa un momento di culto e poesia in cui


il gusto diventa il traguardo da raggiungere attraverso l’esaltazione delle materie prime sempre trattate con creatività e rispetto.




  MASSERIA GUIDA Via Cegnacolo 55
80056 Ercolano (NA)
italia

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0817716863
info@masseriaguida.com

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agriturismi Masseria Parco della Grava

Nella suggestiva cornice del Parco della Grava sorge un singolare esempio di masseria fortificata pugliese del 1726.


Il complesso era di proprietà delle S.S.Monache di San Giuseppe ed oggi è stato ristrutturato con una scrupolosa attenzione nel rispetto delle caratteristiche originarie della struttura stessa. Si tratta di una suggestiva location immersa nel verde degli ulivi, composta da diversi ambienti, a suo tempo dedicati alle varie produzioni (vino, olio e latte).


La masseria dispone di circa 50 ettari di terreno in zona precollinare sui quali insistono circa 3000 olivi secolari, una vigna, diverse gravine e Serri (terrazzamenti fatti di muretti a secco), offrendo la possibilità di fare meravigliose passeggiate tra il verde di spettacolari alberi di ulivo secolari, i profumi di una miriade di specie vegetali spontanee (grazie alla coltivazione con metodo Bio) e l’abbagliante azzurro del mare che sembra di poter toccare con mano.


Nel ristorante, ricavato all'interno di un ex frantoio, viene servita la colazione a base di prodotti tipici fatti in casa quotidianamente con ingredienti naturali e biologici.


Si effettuano lezioni di cucina e tour in vigna alla scoperta delle nostre più radicate tradizioni

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ristoranti Agriturismo Villa Margherita

Agriturismo posto in uno dei punti più suggestivi del territorio di Faicchio.


Un ambiente totalmente naturale e familiare dove gustare specialità culinarie.

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alberghi Masseria Difensola

L'azienda Agrituristica Masseria Difensola nasce nel 1991 a pochi passi dal Borgo di San Paolo Di Civitate, situata nel Parco del Medio Fortore, nella zona archeologica di Civitate e Teanum, a 500 metri dal Tratturo Magno, vanta una posizione naturalistica e panoramica per gli amanti della natura.


Il punto di forza dell'Agriturismo è l'accoglienza degli ospiti, il farli sentire parte di una famiglia, di una storia.


Le camere sono tutte confortevoli, arredate in stile rustico shabby ricavate in vecchi casolari in pietra e mattoni, tutte situate sotto dei portici.


La cucina è quela tipica Pugliese con colori e sapori unici che riportano a ricordi ancestrali, si passa dalle orecchiette, ai cicatelli dell'antica Civitate con la rucola selvatica raccolta nella zona archeologica, agli asparagi di bosco, alle tagliatelle all'ortica, al Pancotto uno dei piatti della transumanza, preparato con verdure selvatiche che i pastori trovano lungo il loro cammino per portare le greggi ai pascoli verdi, unito al pane raffermo.

Pietanza povera ma difficile da riprodurre per la difficoltà della ricerca delle erbe selvatiche.


Oggi come allora il 7 ottobre si celebra la festa della TRANSUMAZA A MASSERIA DIFENSOLA riproponendo i piatti della tradizione.


La Puglia ha posti segreti da scoprire  e questo è uno di quelli.


Anche quest'anno promozione territorio e prodotti tipici alla BIT di Milano


https://www.facebook.com/283889915782851/posts/596799047825268/

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agriturismi Cascina Faletta

Tenuta

Fascino e mistero. Non se ne ha certezza, ma è probabile che Cascina Faletta sia stata costruita nel 1881. A suggerirlo è la targa originale in ceramica che riporta questa data, posta ancora sul portale d’ingresso. Un primo elemento che annuncia la precisa volontà dei proprietari, Elena Novarino e Giovanni Rosso: preservare le tracce del passato. Una ristrutturazione meticolosa, per esempio, ha permesso di dare nuova vita a pavimenti e soffitti dell’epoca.

Anche gli arredi, selezionati uno a uno da Elena, sono datati. Il recupero come modus operandi testimonia il rispetto per l’anima di Faletta. Un luogo che non può prescindere dalla sua storia, dai personaggi che nel tempo l’hanno abitata, come la Marchesa Virginia ritenuta la prima proprietaria.

Un luogo circondato da terreni vocati alla viticoltura: un documento attesta che già nel 1957 Faletta venne premiata con 500 mila lire poiché ritenuta azienda vinicola d’eccellenza. Oggi come allora, il viaggio nello straordinario mondo del vino prosegue. E, come si conviene, ogni bottiglia è una citazione del passato. Visitando la pagina Vini, scoprirete perché. Come, del resto, troverete preziose testimonianze nelle sezioni che riguardano l’agriturismo e il ristorante.

Ciò detto, l’amore e il profondo rispetto per il passato non hanno impedito a Elena e Giovanni di dotareCascina Faletta delle più moderne tecnologie. Fiore all’occhiello, l’impianto di domotica. Un sistema che consente di gestire e regolare in modo intelligente tutte le apparecchiature della struttura, dalle luci al clima.


I nostri vini

Elena e Giovanni proseguono con tenacia e passione il progetto dei loro nonni… Furono proprio i loro avi i primi a dedicarsi, a partire dagli Anni ’20, alla cura dei terreni circostanti. Vitigni autoctoni e internazionali che oggi danno bianchi, rossi e uno spumante ottenuto con Metodo Classico. Ogni etichetta ha la sua storia, a partire dal logo con i 3 Fucili incrociati. Questa scelta dipende da una straordinaria scoperta: durante la ristrutturazione furono trovati in una stanza cieca e nascosta proprio tre fucili. Si trattava di modelli 91 Carcano, ancora carichi di munizioni calibro 6,5, avvolti nelle pagine del giornale Uomo Qualunque, testata dell’omonimo Movimento fondato da Guglielmo Giannini, datato Primo Gennaio 1947.

Ancora oggi non è dato sapere come mai queste armi si trovassero all’interno della Cascina. Un mistero che seduce e affascina al punto che il Pinot nero è stato chiamato proprio cosi, 3 Fucili. E ancora: Rosso di Rosso, Primo Bianco e Braja riportano in etichetta la copia dello storico giornale. Lo spumante, il Marchesa Virginia, invece, è un omaggio alla donna ritenuta la prima proprietaria della Cascina. E poi il bianco Myricae, chiamato così perché l’omonima e celeberrima raccolta di poesie di Giovanni Pascoli, racconta della vita nei campi. I vini si possono acquistare direttamente a Cascina Faletta e l’accogliente sala proprio accanto alla cantina è a disposizione di chiunque voglia degustarli.