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Magna & Tasi
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Da noi mangi solo Pasta!


Pastasciutta fresca fatta in casa.


Le paste sono prodotti artigianali con una grammatura di 250/300 gr. a persona, servirti in tecia.


I sughi sono composti da materie prime bio che variano a seconda della stagione.




  MAGNA & TASI Via Melonetto 12
30020 Annone Veneto (VE)
italia


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ristoranti Ristorante Pizzeria Da Robert

Benvenuti al Ristorante Pizzeria Da Robert
Il nostro locale,  situato nella suggestiva isola pedonale di  Jesolo Lido,  tra   Piazza   Marina   e   Piazza Nember, offre una cucina variata e completa in un  ambiente   giovanile   ed   elegante,   combinando l'autenticità della tradizione con la freschezza dell'innovazione. Oltre alle   prelibate pizze a lievitazione naturale, il menù è ricco e  spiccano  i piatti  più  caratteristici    della gastronomia locale, dai primi piatti ai secondi di  carne e pesce attentamente selezionati. Qualsiasi altra richiesta al di fuori del menù potrà essere accontentata dal  nostro   chef  che saprà consigliarvi sull’ampia scelta di piatti e preparazioni al momento.


Il Sapore Antico Tutti gli ingredienti utilizzati per  la preparazione  delle nostre pizze sono   di   altissima qualità e  in gran parte di  origine biologica e  DOC.  Il nostro prodotto è  un mix   di     farine  da noi selezionate, studiate ed equilibrate per conferir alla pizza croccantezza,   leggerezza e gusto inconfondibili. L’impasto viene fatto  lievitare  minimo  48 ore in maniera naturale, risultando così leggero e digeribile

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ristoranti L'Òcchiano Azienda Agricola Agrituristica

Felitto è un luogo che lascia davvero senza parole per la sua bellezza. L’Occhiano è un acero campestre che la tradizione felittese ritiene essere di buono auspicio per una lunga vita. Per questo abbiamo deciso di chiamare così il nostro ristorante, dove principe indiscusso è il nostro fusillo. Qui la cucina è tradizionale, caratterizzata da ospitalità familiare e vista privilegiata su Felitto, con un menù che spazia dalle antiche pietanze della cucina locale ad una vastissima gamma di pizze cotte nel forno a legna, tutto preparato con ingredienti scelti con la massima cura e attenzione, privilegiando le materie prime e di produzione del posto. Su prenotazione è anche possibile assistere alla lavorazione del fusillo felittese e visitare gratuitamente il Museo della Civiltà Contadina. Scorre lento il Fiume Calore, mentre abbraccia le sue Gole... Nel 1998 tre giovincelli intrapresero per gioco la costruzione di una zattera fatta con alcune tavole (che avevamo rubato dai meccanici) per attraversare il fiume in lungo e in largo. Fin dall’inizio la zattera suscitò interesse e curiosità tra i felittesi, ma anche tra quei pochi turisti che venivano a visitare le Gole del Calore, al tempo ancora sconosciute. Nel 1999 sostituirono la zattera rudimentale con un pedalò con cui accompagnavamo i turisti alla scoperta delle Gole. Il tutto è avvenuto nella completa spensieratezza di tre adolescenti che amavano la natura, ma soprattutto amavano trascorrere le estati nel loro paese. Con il passare degli anni le Gole del Calore hanno iniziato ad aver fama e si sono viste aumentare sempre di più il numero di turisti. Così, quel gioco iniziato nel 1998 si è trasformato in un vero e proprio lavoro che portano avanti con lo stesso amore e, perchè no, con lo stesso divertimento. Ogni anno durante la terza settimana di agosto si svolge la “Sagra del Fusillo Felittese”, dove protagonista indiscusso e prelibato è sempre lui, il “Fusillo Felittese”, piatto tipico da secoli e tramandato da madre in figlia, amato e gustato. Questo piatto della tradizione culinaria locale è sempre preparato con grande amore, pur richiedendo solo ingredienti semplici e naturali, per poi esser lavorato a mano con un apposito ferro sottile. La prima edizione di questa sagra risale al lontano 1976 e da allora, di anno in anno, il Fusillo sulle tavole regale come un principe rimane, parla al palato, squisito assai, e dona a tutti una rara bontà.

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ristoranti Il Girarrosto Urbino

Il Girarrosto, custode della tradizione gastronomica urbinate, offere la possibilità di rivivere i tempi passati con piatti tipici in un contesto unico nel cuore della città.

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ristoranti Ristorante Il Garibaldi

Il Garibaldi, la   porta di San Quirico
“E’ il nostro modo di raccogliere l’eredità delle generazioni che ci hanno preceduto... I Pellegrini che percorrevano la Francigena fino a Roma, i viandanti, i mercanti di bestie... Ricordi di una cucina povera, ma sana e onesta, che (almeno lei) non sente il peso del tempo che passa” (Dalla carta del Garibaldi)


Siamo con Luca Vagnoli e la sua ‘famiglia allargata’ in un felice connubio tra cucina senese e beneventana.
Al ristorante Garibaldi la proposta in carta è molto eclettica: piatti di pesce con un tocco creativo, menù tradizionali e passione per la terra... ed una pizza che dicono sia ‘molto buona’. Scopriamolo assieme.
Nacque nel 1913 a San Quirico d’Orcia la bottega del maniscalco Giuseppe Garibaldi (appunto, non il padre della Patria della Spedizione dei Mille!) che poi fu un’officina meccanica – grazie alla forte passione per i motori e la Mille Miglia, che qui transita sin dal 1927.


Oggi è un ristorante a gestione familiare: a Luca si affiancano il cognato Antonio di Maiolo, la moglie e la cognata Antonella e Nicoletta Cocchiarella e Laura Inzeo. In origine era stata centrale la figura di Pasqualina Pucino che, per tanti anni (dal ’96 al 2012), aveva lavorato fianco a fianco con il giovane chef nelle cucine dell’Hotel Posta Marcucci a Bagno Vignoni.
Luca non si è fermato a San Quirico: importanti le sue esperienze a Firenze negli storici ristoranti ‘Zibibbo’ e ‘Pane e Vino’ nonché all’Hotel Baglioni, quanto in Svizzera a Mendrisio od al Castello di Velona di Montalcino. Nel 2013 questa grande e festosa famiglia rilevò ‘Il Garibaldi’ - storico ristorante in San Quirico sin dai primi anni ’80 – contando sulla familiarità di vecchi ed ora nuovi clienti. Conosciuto e frequentato per la cucina di mare, Luca volle rinvigorire questa tradizione – con il pesce che oggi arriva fresco e tutti i giorni dal Tirreno.


Incuriositi dalle floride premesse cominciamo il nostro percorso degustativo con dei ‘    


Crostoni con polipetti in umido cotti al coccio    
’ (8,oo €) con olive e capperi; una cottura a bassa temperatura, a ‘coccio
coperto’, che li rende morbidissimi ed una una battuta di odori delicata ed avvolgente. Sul modello artusiano,
si potrebbe dire, del Polpo alla Luciana. Proseguiamo con un ‘    


Risotto ai gamberi rossi di Sicilia crudi e cotti    
’ (15,oo €), doppia preparazione, consistenza e temperatura per questo piatto dinamico con gocce di burrata e
profumo di limone di Sorrento Bio: Carnaroli invecchiato dodici mesi, mantecato e saltato in padella con i
gamberi ed i suoi condimenti. Terza proposta una koinè internazionale che fa il verso, o forse un attentato, al
very British    

‘Fish and Chips’ - che qui si toscanizza nel ‘    
Fisce & Cippse    
’ (14,oo €) con filettini di baccalà in
tempura, patate croccanti ed emulsione di balsamico.


Dal menù di terra scegliamo un ‘    
Risotto alle erbe officinali toscane    
’ (10,oo €), un gran concerto di erbette
aromatiche e silvestri con gocce di stracciatella di bufala e polvere di pomodoro, intenso matrimonio tra la
gastronomia toscana e beneventana.


Non possiamo farci mancare dei ‘ Pici   fatti   a   mano   con   sugo   di guanciale di Cinta Senese e Pecorino Il Vecchio    
’ (9,oo €), una sorta di amatriciana ‘nascosta’ frutto di una
ricerca personale dello chef. Ci concediamo inoltre un taglio freddo di una ‘    


Tartare di Chianina Igp    
’ (14,oo€) con carpaccio di zucchine marinate, alla quale volendo, si possono aggiungere laddove di stagione porcini
e tartufi freschi mentre, della griglia vogliamo assaggiare delle ‘    


Bistecchine e coscio di agnello nostrano    
’(15,oo €), allo scottadito, allevato nell’Amiata, in una magistrale cottura che ne sigilla le carni ancora
succose.


Non dimentichiamo le crostate fatte in casa di Antonella con il sapido burro francese, esclusivi     
hand-made desserts a fine pasto, da gustare anche nel bar, a colazione, con generose porzioni.


Info e prenotazioni: Il Garibaldi Ristorante (hotel e bar), Via Cassia 17, San Quirico d’Orcia (Si) / Tel. 0577 898315 / Cell 347 9547786.

La struttura dispone anche di un hotel con dodici camere.