Siamo un’azienda indipendente a conduzione familiare da ben quattro generazioni, fondata nel 1897. La nostra storia è fatta di uomini e madri che con passione hanno sostenuto costantemente i figli, l’attività tramite una crescita attenta per garantirne la continuità, nonché il marchio «Triacca».


Il centro di produzione dei nostri vini di Valtellina è situato a Villa di Tirano, dove confluiscono anche le attività commerciali ed amministrative, ma la sede importante di rappresentanza è la Tenuta La Gatta a Bianzone.


La Gatta, ex Monastero del '500 è ora il Tempio valtellinese dei nostri vini,  presso il  quale organizziamo degustazioni, visite guidate tra i nostri vigneti terrazzati, in cantina, ed eventi vari.


Negli anni '60 abbiamo investito anche in Toscana, acquistando la Tenuta la Madonnina a Greve in Chianti.


Negli anni '90 abbiamo aggiunto la bellissima Tenuta Santavenere a due passi da Montepulciano e nel 2000 ci siamo spostati verso il mare, acquisendo il Podere Spadino nei pressi di Magliano-Grosseto.


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Tenuta La Gatta

- Tenuta La Madonnina

- Tenuta Santavenere


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www.triaccavini.eu/it/i-nostri-vini-prodotti







  CASA VINICOLA TRIACCA Via Nazionale 121
23030 Villa di Tirano (SO)

0342701352
info@triacca.com

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N. 12966

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vini Gin del Conero

Produzione di Gin con bacche di ginepro rosso e corbezzolo selvatico tipici del Conero.


Con aggiunta di spezie ,botaniche e agrumi a rotazione stagionale.


Una tipica sapidità mediterranea miscelata a note orientali.

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agroalimentare Querce Bettina

Querce Bettina è un'azienda a conduzione familiare che nasce nel 1992 ed è  situata nel versante Sud-Ovest del Comune di Montalcino, ad un'altitudine di circa 440 metri.


Nel 1999, Sandra e Roberto, i proprietari, decisero di impiantare due ettari e mezzo di preziosa vigna coltivati al 100 con Sangiovese (Brunello), desiderosi di far nascere da quelle terre ricche di argilla e marna siltosa mista ai galestri e ai palombini, il Rosso ed il Brunello di Montalcino Querce Bettina. Oggi, a distanza di qualche anno, quel desiderio è diventato realtà e


Querce Bettina firma il suo Rosso di Montalcino DOC e nel 2009 ha presentato il suo primo Brunello di Montalcino DOCG.
La gamma dei prodotti di Querce Bettina si completa con la produzione di Olio Extravergine di Oliva e con la Confettura Extra di Uva di Brunello.


Questa magica e misteriosa terra ha mantenuto la promessa fatta a Sandra e Roberto regalando frutti generosi nei profumi e nella forza.

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vini Azienda Agricola Nicola Santoleri

LA STORIA DEL NOSTRO VINO

Nascosta e protetta dal famoso monte Maiella, nell’Appennino abruzzese, sorge l’azienda vinicola di Nicola Santoleri. Paesi pittoreschi dove I calanchi incorniciano il paesaggio intorno ai vigneti di Crognaleto.

Per fare un vino eccezionale bisogna iniziare dalle radici. Per oltre 50 anni la famiglia Santoleri ha piantato e potato le loro viti seguendo le più’ antiche tradizioni ed usato sul terreno metodi biologici (fertilizzanti naturali). L’azienda vinicola, produce due tipi di uve per l’imbottigliamento, il Trebbiano D’Abruzzo e il Montepulciano d’Abruzzo, che rispecchiano le condizioni meteorologiche dell’anno in cui vengono le uve vengono raccolte.


La Cantina e’ situata nel cuore della città’ medievale di Guardiagrele, ed e’ qui che inizia la selezione delle uve che daranno vita ai migliori vini d’annata. La struttura, costruita nel 1700, ospita 25 botti (20 - 25 hl) di rovere di Slavonia. Fuori e’ appesa una targa in memoria del maestro del Montepulciano d’Abruzzo, Nicola Santoleri morto prematuramente nel 2007.

Le grandi porte di legno e la dolce melodia della musica di Mozart riassumono il mezzo secolo di storia del Santoleri . Una storia tramandata per generazioni ed ora raccontata da Giovanni Santoleri. Nell’azienda Santoleri la qualità’ non e’ mai compromessa, la pazienza e’ una consuetudine ed il risultato con l’aiuto di madre natura, e’la produzione di un vino eccezionale.


I NOSTRI VINI

La promessa e l’impegno di produrre un vino eccezionale e di qualità’ comincia ancor prima dell’approvazione della legge nel 1968 che istitui’ la denominazione di origine controllata dei vini. I vini Santoleri hanno il marchio di Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.) non chè la sottozona Crognaleto” ad indicare un territorio particolarmente indicato per la produzione di vini che rappresentino al meglio il vitigno ed il territorio racchiudendo il tutto in poche bottiglie. La proprietà si estende su 28/30 ettari di vigneto, condotto con pratiche volte a favorire il massimo rispetto della natura e del frutto. Le concimazioni sono esclusivamente organiche. Il vigneto di Crognaleto è coltivato principalmente con Montepulciano d'Abruzzo (80%), sangiovese (10%) e trebbiano d'Abruzzo (6%), allevati con il sistema a tendone oltre a piccolissime quantità di pinot nero, grigio e bianco e di riesling.


All’inizio di ogni stagione si scongiurano condizioni meteorologiche adatte a produrre un ottimo vino. Quando ciò’ accade e le nostre preghiere vengono esaudite, l’azienda Santoleri riesce a produrre 40,000 bottiglie di vino all’anno.

Santoleri Vini

È attualmente in vendita in tutta Italia e nei seguenti mercati internazionali: Ontario | Canada | California | Stati Uniti d'America

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vini De Angelis Azienda Vinicola

L’ Asprinio e la mia storia


Da piccolo salivo su per quella scala strettissima ed altissima appoggiata ad un muro di casa. Era così lunga da non poter essere messa da nessun’altra parte e quindi veniva lasciata là tutto l’anno. Mio nonno ‘Ciccill’ e mia nonna ‘Peppinella‘ mi facevano pigiare l’uva con i piedi nella tinozza.


Un ricordo lontano e un po’ sbiadito ma, ancora presente, che mi riporta alla mente quella strana sensazione che procuravano i raspi a quei piedi di bimbo. Era già allora una tradizione contadina che svaniva in lontani ricordi di famiglia.


Da ingegnere, ritornato alla campagna, affezionato alla terra perché memore di un amore inculcato sin da piccolo da mio padre, ho voluto riprende una parte della tradizione contadina di famiglia, la più antica, la più identitaria perché ancora viva tutt’oggi nelle alberate che come “giganti vestiti di verde sovrastano ancora i campi di queste terre fertili”.


Avvicinarsi alla terra con una mente allenata alla logica mi ha portato a riguardare il passato con metodi e strumenti moderni.


Miscelare insieme il passato ed il Moderno, la Tecnologia con l’Esperienza, fondere insieme il Gusto, la Storia, l’Arte, i Sapori… è questo che mi sono prefissato reimpiantando il vitigno Asprinio in quelle terre che erano di mio padre ed ancor prima di mio nonno e dei miei avi… terre fertili vogliose di donare la loro forza e la loro anima al Latte di Afrodite.



Il Progetto


L’Azienda diventa vinicola e si prefigge come obiettivo la produzione di Vino e  Spumante di Asprinio, Unico e Tipico di questi territori. Uno spumante ottenuto da uve biologiche, lavorato e conservato in grotte scavate nel tufo che nel gusto e nei profumi racchiude e trasmette la sua storia, l’arte e la storia antica di questi luoghi.


Miscelare insieme il passato ed il Moderno, la Tecnologia con l’Esperienza, fondere insieme il Gusto, la Storia, l’Arte, i Sapori… è questo che mi sono prefissato reimpiantando il vitigno Asprinio in quelle terre che erano di mio padre ed ancor prima di mio nonno e dei miei avi…… terre fertili vogliose di donare la loro forza e la loro anima a quel “LATTE DI AFRODITE” tanto apprezzato dagli antichi che hanno percorso queste terre.



Un ingegnere ritornato all’Agricoltura


Affezionato alla terra perché memore di un amore inculcato sin da piccolo da mio padre e dai miei nonni, ho voluto riprende una parte della tradizione contadina di famiglia, la più antica, la più idenditaria perché ancora viva tutt’oggi nel nostro territorio.


Avvicinarsi alla terra con una mente allenata alla logica mi ha portato a riguardare il passato con metodi e strumenti moderni.


Ho impiantato 2ha di Asprino D’Aversa DOC nel Comune di CASAL DI PRINCIPE, uno dei Comuni della terra dei fuochi, che in realtà è TERRA FERTILE E BUONA, ed ho intrapreso la scelta del BIOLOGICO per dimostrare che qui è possibile e per prospettive di mercato future.


Il biologico viene perseguito seguendo quello che impone il disciplinare e viene verificato e controllato dall’Ente certificatore AgriBioCert e contemporaneamente l’azienda aderisce alla campagna di Campania Sicura con QRCODE Campania.


L’azienda si prefigge la produzione di SPUMANTE DOP BIOLOGICO,  l’ottimizzazione dei processi necessari alla sua produzione e la Valorizzazione di tutti i sottoprodotti per creare “Micro Aziende nell’Azienda” capaci di avviare un MOTORE ECONOMICO LOCALE  Prendendo dal Passato ma Muovendosi nel Futuro.


Nell’ottica di uno sviluppo sostenibile, in un territorio naturalmente vocato all’agricoltura ed in particolare in uno dei 21 Comuni riconosciuti per il DOC Asprinio D’Aversa, vino ottimo decantato a partire già dal ‘500 da SANTE LANCERIO (bottigliere del Papa Paolo III Farnese) e poi da Paolo Monelli, Mario Soldati e Luigi Veronelli, ho intrapreso la coltivazione del vitigno utilizzando però metodi moderni, in particolare ho scelto la forma di allevamento a Gujot con pali in ferro che permettono anche la meccanizzazione di alcune fasi di lavorazioni


Il passo successivo è quello della trasformazione dell’uva, l’intero frutto, in una serie di prodotti biologici.Il prodotto principe sarà certamente lo Spumante, che realizzato da uve bio avrà già in questo una singolarità che lo contraddistinguerà su un mercato affollato.