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Cantina Olivero Viticoltori In Monferrato Dal 1920

L’azienda agricola è situata nel comune di Cassine, nell’Alto Monferrato, dove la coltivazione della vite ha origine antichissima e ancora oggi è l’attività prevalente, favorita dalle particolari condizioni e caratteristiche del suolo e del clima.


Dal 1915, quattro generazioni della stessa famiglia coltivano i vigneti di proprietà, dai quali nascono i vini conosciuti e apprezzati dalla clientela italiana ed estera. 


L’Alto Monferrato è ricco di attrattive storiche e artistiche e vanta una tradizione enogastronica particolarmente ricca. 




  CANTINA OLIVERO VITICOLTORI IN MONFERRATO DAL 1920 Via Reduci di Russia 20
15016 Cassine (AL)
italia

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014471335
olivero@cantinaolivero.it

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vini Antica Distilleria Russo

La nostra storia


Tradizione e innovazione, queste le parole chiave di una delle prime distillerie del Sud Italia.


La produzione di distillati da parte della famiglia Russo ha inizio nel 1800 sull’isola di Ischia, dove nacque il primo nucleo dell’Antica Distilleria Russo.
Da qui, una serie di trasferimenti in terra campana che li porterà a stabilire la sede definitiva di una delle prime distillerie del Sud Italia nel quartiere Materdomini di Nocera Superiore.


Il salto di qualità, a livello industriale, avviene nel 1936 ad opera di Vincenzo Russo, figlio del fondatore Antonio, infatti, tra gli imprenditori di settore Vincenzo Russo poteva vantare una laurea in chimica industriale all’Università di Napoli, aspetto raro in quel tempo tra gli addetti ai lavori.
Vincenzo costruì una nuova società e dette uno slancio modernizzatore all’azienda.


L ’inizio della seconda guerra mondiale rallentò notevolmente la produzione, tuttavia il rallentamento dell’attività non fermò l’intraprendenza dei Russo.
Sul terreno retrostante l’abitazione di famiglia vi era il laboratorio. Al suo interno fu creato un bar con annessa distilleria, per continuare a distillare e servire i clienti, in gran parte militari delle forze armate.


Nel 2007 l’azienda affrontò un profondo rinnovamento e inaugurò un nuovissimo centro di ricerca, produzione e distillazione Mercato S. Severino. Alla guida aziendale Guglielmo Russo, figlio di Vincenzo, che continua la tradizione e passione di famiglia.


Nel 2008 viene fondato il marchio Campania Acquaviti, una joint venture tra le famiglie Russo e Castagner, dell’omonima distilleria veneta guidata dall’esperto enologo e distillatore Roberto, con l’obiettivo di attivare un nuovo modo di distillare e promuovere l’immagine della Grappa.


Nel 2010 altra importante collaborazione con Piero Mastroberardino, per l’utilizzo di vinacce autoctone campane nella creazione di Grappe.


La struttura produttiva dei Russo ospita un centro visitatori con shop, bar e sala educational. Dove si sviluppano il reparto liquoristica, i laboratori di ricerca, sviluppo e qualità, tre linee di imbottigliamento automatiche e una moderna distilleria dotata di impianti a metodo continuo e discontinuo in rame, un post still artigianale per il sottovuoto e la bottaia dove riposano i prodotti più pregiati dell’azienda.


Per garantire standard altissimi è attiva anche una collaborazione con l’Università di Salerno (chimica e botanica) discendente di quella Scuola Medica Salernitana, attiva dal Medioevo sino al 1811, che tanto ha contribuito agli studi sulla liquoristica e distillazione.


Nel 2015 Vincenzo Russo (4° generazione), prende il timone dell’azienda, pur sotto l’occhio vigile del padre Guglielmo.

Vincenzo decide sin da subito di dividere la distilleria in due settori, “Tradizione” e “Innovazione”. Nel primo caso si punta su liquori tradizionali con materie prime autoctone. Il progetto di “Innovazione” è più rivoluzionario e nasce dalla collaborazione di Vincenzo Russo conil bartender Flavio Esposito. Nel 2017 fondano “Bespoke Distillery”, un marchio che si occupa di nuovi spiriti, dedicato al mondo della mixology, a trend e prodotti di nuova concezione








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luxury Cantine Florio

Costruite in pietra di tufo da Vincenzo Florio nel 1832, le Cantine Florio di Marsala rispecchiano lo stile tipicamente anglosassone dell’epoca, con ampi archi a sesto acuto e pavimento in ”battuto” di polvere di tufo.


La visita guidata all’interno delle Cantine Florio è un viaggio che inizia davanti ai maestosi tini giganti, costruiti alla fine dell’800 e ancora utilizzati per l’affinamento del marsala, e prosegue all’interno delle 3 affascinanti bottaie, lunghe 165 metri e intervallate da ben 104 arcate, sotto cui si allineano 1.400 caratelli e circa 600 fra botti e tini di diversa capacità in cui vengono custoditi, nel silenzio e nella calma immobilità, circa 5.500.000 litri di marsala.


Dopo un tour attraverso le bottaie si accede alle avanguardistiche Sale di degustazione Donna Franca e Duca Enrico. Qui i visitatori vengono accolti da spazi innovativi, in cui la degustazione dei vini Corvo, Duca di Salaparuta e Florio si trasforma in un’esperienza suggestiva grazie anche all’abbinamento con un’attenta selezione di tipicità gastronomiche.

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vini Azienda Agricola Nicola Santoleri

LA STORIA DEL NOSTRO VINO

Nascosta e protetta dal famoso monte Maiella, nell’Appennino abruzzese, sorge l’azienda vinicola di Nicola Santoleri. Paesi pittoreschi dove I calanchi incorniciano il paesaggio intorno ai vigneti di Crognaleto.

Per fare un vino eccezionale bisogna iniziare dalle radici. Per oltre 50 anni la famiglia Santoleri ha piantato e potato le loro viti seguendo le più’ antiche tradizioni ed usato sul terreno metodi biologici (fertilizzanti naturali). L’azienda vinicola, produce due tipi di uve per l’imbottigliamento, il Trebbiano D’Abruzzo e il Montepulciano d’Abruzzo, che rispecchiano le condizioni meteorologiche dell’anno in cui vengono le uve vengono raccolte.


La Cantina e’ situata nel cuore della città’ medievale di Guardiagrele, ed e’ qui che inizia la selezione delle uve che daranno vita ai migliori vini d’annata. La struttura, costruita nel 1700, ospita 25 botti (20 - 25 hl) di rovere di Slavonia. Fuori e’ appesa una targa in memoria del maestro del Montepulciano d’Abruzzo, Nicola Santoleri morto prematuramente nel 2007.

Le grandi porte di legno e la dolce melodia della musica di Mozart riassumono il mezzo secolo di storia del Santoleri . Una storia tramandata per generazioni ed ora raccontata da Giovanni Santoleri. Nell’azienda Santoleri la qualità’ non e’ mai compromessa, la pazienza e’ una consuetudine ed il risultato con l’aiuto di madre natura, e’la produzione di un vino eccezionale.


I NOSTRI VINI

La promessa e l’impegno di produrre un vino eccezionale e di qualità’ comincia ancor prima dell’approvazione della legge nel 1968 che istitui’ la denominazione di origine controllata dei vini. I vini Santoleri hanno il marchio di Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.) non chè la sottozona Crognaleto” ad indicare un territorio particolarmente indicato per la produzione di vini che rappresentino al meglio il vitigno ed il territorio racchiudendo il tutto in poche bottiglie. La proprietà si estende su 28/30 ettari di vigneto, condotto con pratiche volte a favorire il massimo rispetto della natura e del frutto. Le concimazioni sono esclusivamente organiche. Il vigneto di Crognaleto è coltivato principalmente con Montepulciano d'Abruzzo (80%), sangiovese (10%) e trebbiano d'Abruzzo (6%), allevati con il sistema a tendone oltre a piccolissime quantità di pinot nero, grigio e bianco e di riesling.


All’inizio di ogni stagione si scongiurano condizioni meteorologiche adatte a produrre un ottimo vino. Quando ciò’ accade e le nostre preghiere vengono esaudite, l’azienda Santoleri riesce a produrre 40,000 bottiglie di vino all’anno.

Santoleri Vini

È attualmente in vendita in tutta Italia e nei seguenti mercati internazionali: Ontario | Canada | California | Stati Uniti d'America

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aziende agricole Cantine Terredagoli Viticoltori Dal 1915

IT
Mirko Dagoli fin da piccolo muove i primi passi nelle vigne del nonno situate nelle Marche. All’età di 31 anni decide di investire su quella grande passione nella terra di origine vinificando le sue uve nelle zone del Chianti e Chianti Classico.
La sua impronta decisa e coraggiosa dà avvio ad un progetto di ristrutturazione e rinnovamento. Un progetto di innovazione tecnologica, architettonica ma anche filosofica e concettuale che ha avuto inizio nel 2018 trasferendo tutto il complesso aziendale a Laterina Pergine Valdarno. Qui il percorso produttivo garantisce una sempre maggiore qualità.
Il primo passo fatto in quello che era un capannone industriale sostanzialmente abbandonato, è stato piantare un fiore, l’Iris. Un fiore che vuole rappresentare la rinascita, la “ri-fioritura” del luogo. Un luogo che a suo tempo ha lasciato il segno nella memoria dell’Italia: Campo 82 di Laterina. E proprio così come pensato, quel fiore cresce nella terra simultaneamente all’avanzamento del progetto di Mirko.
www.cantineterredagoli.it


EN
At an early age, Mirko Dagoli took his first steps in his grandfather's vineyards located in Italy’s Marche region. At the age of 31, Mirko decided to pursue his great passion in the land of origin, vinifying his grapes in the Chianti and Chianti Classico areas.
His decisive and courageous imprint brings us to 2018, where Mirko embarked on a restructuring and renovation project. A project of technological, architectural but also philosophical and conceptual innovation, relocated his entire business complex to Laterina Pergine Valdarno. Here the productive path guarantees ever increasing quality.
The first step taken in what was substantially an abandoned industrial warehouse, was to plant an Iris flower. A flower that wants to represent the rebirth, the "re-flowering" of the place. A place that left its mark in Italy's memory: Campo 82 di Laterina. That flower grows in the earth simultaneously with the advancement of Mirko's project.
www.cantineterredagoli.it