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Cantina Colle Petrito

La nostra storia

Fondata da Antonio Bellini, Giuseppe Giuliano e Michele Preziusi, l’azienda vinicola Colle Petrito è situata nel nord barese, nel meraviglioso altopiano murgiano, un territorio dalle caratteristiche uniche, che conferiscono al nostro vino una forte identità.
L’azienda si trova nei pressi di Minervino Murge, un antico borgo, noto come balcone di Puglia, inserito nel Parco dell’Alta Murgia. Colle Petrito è un’azienda giovane e dinamica, nata nel 2005 come un progetto di tre amici; i soci fondatori hanno unito con sapienza la loro esperienza e la loro passione per la terra associando alle tradizioni la conoscenza delle tecniche più avanzate e la ricerca, per offrire un ventaglio di vini dall’eccezionale qualità.
La nostra è un’azienda che esprime il suo amore e il rispetto per la propria terra, esaltandone la materia prima; il nostro Nero di Troia, il terzo grande vitigno autoctono della Regione Puglia, che evoca il mito di Diomede, eroe della guerra di Troia. Le leggende legate al territorio nel quale ancora oggi si coltiva sono molteplici.

Colle Petrito attualmente è gestita dai fondatori e dalla seconda generazione, che affianco alla prima, porta avanti un grande disegno, ossia quello di esportare il nostro vino in tutto il mondo e far conoscere la qualità della produzione vinicola pugliese, in particolare quella del Nord Barese.


Il territorio

I nostri vigneti si estendono in tutta l’area della provincia Barletta-Andria-Trani. Il paesaggio ha un forte impatto visivo: la zona del nord barese è la terra delle murge, uno spazio dal clima continentale con inverni freddi ed estati calde. Siamo nei pressi del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Il paesaggio risulta modellato dall’azione perenne della natura, tutta l’area si articola tra “doline”, tipiche forme depresse originate dalla dissoluzione carsica delle rocce calcaree, gravine, lame, inghiottitoi e grotte, che affascinano da sempre i visitatori.
La nostra azienda si inserisce in una zona che coinvolge molte aree dal forte interesse storico-culturale, con la presenza di vari siti archeologici e del noto Castel del Monte, testimonianza storica della dominazione Sveva. Il nostro Nero di Troia nasce proprio qui, in un luogo ricco di storia e morfologicamente singolare.





  CANTINA COLLE PETRITO C.da Torlazzo
76013 Minervino Murge (BT)
italia

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0883695912
cantinecollepetrito@gmail.com

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ristorazione Marisa Cuomo

Tra viti e rocce a strapiombo sul mare di Furore, Cantine Marisa Cuomo!


L’uva che cresce aggrappata alla roccia di Furore è esposta alla magica azione del sole e del mare della Costa d’Amalfi. Al fascino della geometria dei vigneti dell’azienda, si aggiunge la suggestiva cantina scavata nella roccia.
Dal 1980, anno della sua fondazione, Cantine Marisa Cuomo è l’azienda vinicola di Andrea Ferraioli e Marisa Cuomo che si estende lungo 10 ettari di territorio.


La selezione di uve nobili, la ricerca del giusto grado di freschezza ed umidità unito allo scorrere del tempo, vecchi segreti tramandati da vinificatori del luogo e tecniche di elaborazione all’avanguardia danno vita a vini di elevatissima qualità, stimati in tutto il mondo.
Andrea Ferraioli e Marisa Cuomo, con l’enologo Luigi Moio ed i vinicoltori dell’azienda, scelgono di puntare sulla qualità per distinguersi nel panorama dell’enologia italiana con vini dal sapore unico e straordinario come il territorio della costa di Furore.


Gran Furor Divina Costiera, Cantine di Marisa Cuomo

Il marchio che in tutto il mondo porta la grandezza di un piccolo pezzo di terra.

Gran Furor Divina Costiera è un marchio che nasce nel 1942 per accompagnare la vendita dei vini della Costa di Furore, ottenuti dalle vigne sdraiate a picco sul golfo di Salerno.

Andrea Ferraioli, discendente da un’antica famiglia di vinificatori locali, acquista il marchio Gran Furor Divina Costiera nel 1980, per produrre un vino di altissima qualità recuperando i segreti dei suoi avi e la secolare tradizione vinicola del suo paese natio.

Insieme alla moglie Marisa Cuomo inizia un’avventura imprenditoriale che si confonde con il legame famigliare che li unisce: il loro amore ed una straordinaria passione per il vino porteranno Cantine di Marisa Cuomo tra i migliori marchi dell’enologia italiana a livello internazionale.


Il Medagliere

Importanti riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale premiano gli sforzi e la passione di Marisa Cuomo e Andrea Ferraioli. Dalla caparbia volontà di tenere in vita le antiche tradizioni vinicole di Furore nascono vini pluripremiati dalla critica e dagli estimatori.

Oscar 2006 al Fiorduva come migliore Vino Bianco: uno dei premi più ambiti e qualificanti nel settore dell’enologia italiana, assegnato ogni anno dall’Associazione Italiana Sommelier. L’Oscar 2006 al Fiorduva è un riconoscimento senza precedenti per un vino prodotto nel sud della nostra penisola, che contribuisce ad aggiungere il nome di Marisa Cuomo nella lista delle cantine italiane più rinomate.

Fra il 2005 e il 2006, numerosi premi di notevole livello arricchiscono il medagliere della Cantina di Furore: i “Tre Bicchieri” della guida I Vini d’Italia di Gambero Rosso, due medaglie d’argento per il Furore Rosso Riserva e per il Fiorduva, una medaglia d’oro a Los Angeles ed il riconoscimento “Best of Class” Award Limited Production, sempre negli USA.

E ancora, l’inserimento nell’Annuario dei migliori vini d’Italia di Luca Maroni e i “Cinque Grappoli” conferiti dall’AIS (Associazione Italiana Sommelier) nell’edizione di “Duemilavini”, la Guida ai Vini d’Italia. Le bottiglie della Cantina Marisa Cuomo rientrano nella lista dei cento migliori vini inseriti nel Glossario di Paolo Massobrio del Club di Papillon, nella Guida Oro I Vini di Veronelli e vengono premiate con numerose medaglie d’oro alla Selezione del Sindaco delle Città del Vino.


Le Cantine

La roccia della Costa d’Amalfi custodisce i vini Gran Furor Divina Costiera.

Affacciate sul mare a 500 metri di altezza, le Cantine Marisa Cuomo dominano una parte della Costa di Amalfi situata nel Comune di Furore. Le viti, allevate prevalentemente a “pergolato” e spesso piantate sulle pareti rocciose verticali, si estendono su dieci ettari di superficie di cui 3,5 di proprietà.

I vini di Cantine Marisa Cuomo invecchiano in un’antica cantina scavata nella roccia di origine dolomitico-calcarea: un luogo affascinante, umido e fresco, che accoglie le barriques in legno di rovere francese. La vinificazione avviene secondo le più moderne tecniche, in un connubio di natura e tecnologia.

In un territorio come Furore, così caratteristico ed allo stesso tempo estremo, la cura delle viti e dell’uva diventa un lavoro completamente manuale. A stretto contatto con la natura, le Cantine Marisa Cuomo sperimentano tecniche per strappare terreno alla roccia, costruiscono pergolati su cui adagiare le viti, selezionano con rigore le colture più adatte ed i vitigni nobili.

Una straordinaria passione per il vino è il segreto delle Cantine Marisa Cuomo.

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vini Vignaioli Pugliesi

È la fine degli anni’50 e nel pieno del boom economico un visionario gruppo di agricoltori decide di fondare a Orta Nova, città in provincia di Foggia nota per la sua dedizione all’agricoltura, una cooperativa sociale per realizzare il miglior vino in circolazione. Quella cooperativa cambierà il nome in Vignaoioli Pugliesi, a rimarcare il forte amore per questa regione. I contadini di Vignaioli Pugliesi uniscono le loro forze ed in breve tempo riescono a dar vita ad un nuovo progetto, un modo innovativo di intendere il mestiere dell’agricoltore, fatto di passione e amore per il territorio.


In pochi anni la cantina diventa una vera e propria eccellenza del territorio di Capitanata. Il profondo spirito cooperativo, l’attenzione costante per più moderne metodologie e le più aggiornate tecniche di coltivazione portano alla produzione di mosti e di vini di grande qualità.


I campi su cui sorgono i vigneti, nel pieno del “Tavolere delle Puglie” si prestano ad un frutto di grande pregio grazie anche al clima ideale che favorisce la coltivazione della vite. Assaporando le uve infatti, è possibile percepire tutto l’amore e l’impegno del duro lavoro di realizzazione di quelli che poi diventeranno Sangiovese, Lambrusco, Trebbiano, Nero di Troia e IGP Puglia, mosti illustri che caratterizzano da ormai più di sessant’anni la storica cantina ortese.


Una cantina che attraverso il suo duro lavoro ha scritto un’importante parte di storia del territorio pugliese e che ora guarda al futuro, fatto di continua evoluzione e innovazione, attraverso la fondamentale unione di tradizione e progresso.


Catalogo Horeca

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vini De Angelis Azienda Vinicola

L’ Asprinio e la mia storia


Da piccolo salivo su per quella scala strettissima ed altissima appoggiata ad un muro di casa. Era così lunga da non poter essere messa da nessun’altra parte e quindi veniva lasciata là tutto l’anno. Mio nonno ‘Ciccill’ e mia nonna ‘Peppinella‘ mi facevano pigiare l’uva con i piedi nella tinozza.


Un ricordo lontano e un po’ sbiadito ma, ancora presente, che mi riporta alla mente quella strana sensazione che procuravano i raspi a quei piedi di bimbo. Era già allora una tradizione contadina che svaniva in lontani ricordi di famiglia.


Da ingegnere, ritornato alla campagna, affezionato alla terra perché memore di un amore inculcato sin da piccolo da mio padre, ho voluto riprende una parte della tradizione contadina di famiglia, la più antica, la più identitaria perché ancora viva tutt’oggi nelle alberate che come “giganti vestiti di verde sovrastano ancora i campi di queste terre fertili”.


Avvicinarsi alla terra con una mente allenata alla logica mi ha portato a riguardare il passato con metodi e strumenti moderni.


Miscelare insieme il passato ed il Moderno, la Tecnologia con l’Esperienza, fondere insieme il Gusto, la Storia, l’Arte, i Sapori… è questo che mi sono prefissato reimpiantando il vitigno Asprinio in quelle terre che erano di mio padre ed ancor prima di mio nonno e dei miei avi… terre fertili vogliose di donare la loro forza e la loro anima al Latte di Afrodite.



Il Progetto


L’Azienda diventa vinicola e si prefigge come obiettivo la produzione di Vino e  Spumante di Asprinio, Unico e Tipico di questi territori. Uno spumante ottenuto da uve biologiche, lavorato e conservato in grotte scavate nel tufo che nel gusto e nei profumi racchiude e trasmette la sua storia, l’arte e la storia antica di questi luoghi.


Miscelare insieme il passato ed il Moderno, la Tecnologia con l’Esperienza, fondere insieme il Gusto, la Storia, l’Arte, i Sapori… è questo che mi sono prefissato reimpiantando il vitigno Asprinio in quelle terre che erano di mio padre ed ancor prima di mio nonno e dei miei avi…… terre fertili vogliose di donare la loro forza e la loro anima a quel “LATTE DI AFRODITE” tanto apprezzato dagli antichi che hanno percorso queste terre.



Un ingegnere ritornato all’Agricoltura


Affezionato alla terra perché memore di un amore inculcato sin da piccolo da mio padre e dai miei nonni, ho voluto riprende una parte della tradizione contadina di famiglia, la più antica, la più idenditaria perché ancora viva tutt’oggi nel nostro territorio.


Avvicinarsi alla terra con una mente allenata alla logica mi ha portato a riguardare il passato con metodi e strumenti moderni.


Ho impiantato 2ha di Asprino D’Aversa DOC nel Comune di CASAL DI PRINCIPE, uno dei Comuni della terra dei fuochi, che in realtà è TERRA FERTILE E BUONA, ed ho intrapreso la scelta del BIOLOGICO per dimostrare che qui è possibile e per prospettive di mercato future.


Il biologico viene perseguito seguendo quello che impone il disciplinare e viene verificato e controllato dall’Ente certificatore AgriBioCert e contemporaneamente l’azienda aderisce alla campagna di Campania Sicura con QRCODE Campania.


L’azienda si prefigge la produzione di SPUMANTE DOP BIOLOGICO,  l’ottimizzazione dei processi necessari alla sua produzione e la Valorizzazione di tutti i sottoprodotti per creare “Micro Aziende nell’Azienda” capaci di avviare un MOTORE ECONOMICO LOCALE  Prendendo dal Passato ma Muovendosi nel Futuro.


Nell’ottica di uno sviluppo sostenibile, in un territorio naturalmente vocato all’agricoltura ed in particolare in uno dei 21 Comuni riconosciuti per il DOC Asprinio D’Aversa, vino ottimo decantato a partire già dal ‘500 da SANTE LANCERIO (bottigliere del Papa Paolo III Farnese) e poi da Paolo Monelli, Mario Soldati e Luigi Veronelli, ho intrapreso la coltivazione del vitigno utilizzando però metodi moderni, in particolare ho scelto la forma di allevamento a Gujot con pali in ferro che permettono anche la meccanizzazione di alcune fasi di lavorazioni


Il passo successivo è quello della trasformazione dell’uva, l’intero frutto, in una serie di prodotti biologici.Il prodotto principe sarà certamente lo Spumante, che realizzato da uve bio avrà già in questo una singolarità che lo contraddistinguerà su un mercato affollato.


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agroalimentare Azienda Agraria Antico Colle

La tenuta Antico Colle è situata tra le vaste colline del paesaggio toscano, nel cuore dei verdi vigneti del Vino Nobile di Montepulciano.


Da oramai tre generazioni, la Famiglia Frangiosa si dedica con infinita passione alla coltivazione dei vigneti,ed è proprio grazie a questa costante passione,tramandata di padre in figlio, che nasce 'Antico Colle', azienda produttrice di vini pregiati.
La nostra filosofia si basa esclusivamente sull'amore e sulla passione per il settore vitivinicolo; qui tutto viene curato con meticolosa attenzione, avendo come punto di partenza le lavorazioni che vengono fatte nei vigneti, rispettose al massimo dei naturali processi di sviluppo delle piante.


La cura con medesima metodologia, in seguito si sposta verso quelle che sono le lavorazioni di cantina, partendo dalla vinificazione, per poi passare all'invecchiamento ed infine l'imbottigliamento ed il packaging: processi coadiuvati certo dalla tecnologia, ma sempre rispettando l'impegno tipico di una certa tradizione.