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Cantina Bacelli

Situata alle pendici del monte Circe, su cui si posa la città di Cingoli, la cantina nasce nel 1970 per volere di Dario Bacelli.

Nel 2005 suo figlio Giovanni prende le redini dell'attività ed è tutt'ora a capo dell'azienda, aiutato dalla sua famiglia. Abbiamo scelto di valorizzare la qualità del vino limitandone la quantità.


Questo ci permette di gestire in maniera più accurata e controllata ogni singola fase del processo di vinificazione, dalla cura della vigna alla realizzazione del vino in cantina. I nostri 6 ettari di vigneti, impiantati nell'arco dei 50 anni di vita dell'azienda, consentono di poter avere tutto lo spettro di sapori e caratteristiche che la zona del Verdicchio dei Castelli di Jesi offre. Tutta l'azienda si sviluppa nel territorio più antico, vantiamo quindi la definizione di "Classico".


Negli ultimi anni abbiamo puntato sull'enoturismo cercando di trasmettere la passione e l'amore che racchiudiamo nel nostro vino, attraverso la conoscenza della cantina e del territorio.




  CANTINA BACELLI Via Colognola 1/B
62011 Cingoli (MC)
italia
3284259778
bacelli.giovanni@libero.it

ID ANTICONTRAFFAZIONE
N. 14153

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vini Cantina Bignotti

La Cantina Bignotti 

La Cantina Bignotti viene fondata nel 1997, quando Giorgio Bignotti, insieme ai suoi due figli Marco e Andrea, decide di intraprendere la coltivazione del piccolo vigneto del padre Pietro, vinificando le uve nelle storiche cantine quattrocentesche in via Monte Grappa.
Nel 1998 rinasce così, dopo circa vent’anni dalla scomparsa del Lanzato, la prima bottiglia di vino camuno:
il Cultivar Delle Volte, un vino di montagna con un gran carattere e una forte territorialità.
Nel 2001 la famiglia decide di acquistare un terreno pedecollinare incolto da venticinque anni e in gran parte rimboschito, ma sin dal Medioevo vocato alla viticoltura per alla sua ottima esposizione: il vigneto del Fenocolo.
Ha così inizio un’ importante opera di recupero territoriale, tutt’ora in atto, che ha portato l’azienda a coltivare circa 5ettari di impervi vigneti terrazzati, con pendenze sempre maggiori del 30% e che in alcuni punti superano il 70%, rendendo la coltivazione particolarmente laboriosa ma generando i migliori presupposti per un gran vino.
L’attività della Cantina coinvolge oggi l’intera famiglia: Paolo, cognato di Marco e Andrea, si occupa dell’accoglienza e delle visite guidate mentre Claudia, moglie di Andrea, segue la gestione degli eventi.


il nome e il Logo

Il nome Cultivar delle Volte deriva dall’antica mulattiera chiamata Via delle Volte, ancor oggi percorribile, che parte proprio da Via Monte Grappa a Piamborno e risale lungo il versante della montagna fino alla frazione Annunciata.
La strada, molto ripida e acciottolata, è caratterizzata da cinque tornanti che, essendo molto stretti, prendono appunto il nome di “volte”.
Il logo rappresenta invece la corte d’ingresso della cantina storica: due volte a crociera che scaricano su un plinto centrale in pietra, con al di sotto i portoni d’accesso alle tre cantine, all’interno delle quali, le curve degli archi e delle volte a botte creano un’atmosfera unica.


i Vigneti di montagna

Tutti i vigneti della Cantina Bignotti si estendono lungo l’antica Via delle Volte. Il primo vigneto, quello adiacente alla casa di famiglia, si trova in quello che un tempo era il centro storico del paese, a pochi metri dalla vecchia chiesa parrocchiale: da questo piccolo appezzamento ha preso vita tutta l’attività.
Gli altri appezzamenti si trovano invece più in alto, lungo il versante pedecollinare esposto a est: veri e propri vigneti di montagna, piantati in un ambiente incontaminato, lontani dall’inquinamento. Vigneti che vogliono in primis salvaguardare i valori autentici del loro vino: lavoro, territorio, originalità, biodiversità e tradizione. Opere di spettacolare bellezza, straordinari monumenti al lavoro dell’uomo.


le Cantine

Anche le cantine si trovano nel centro storico del paese a pochi metri dalla cascata del Davine. Dal 1998 al 2017 tutte le fasi di produzione e affinamento avvenivano nelle storiche cantine quattrocentesche, ora usate solamente per l’ultima fase di affinamento in bottiglia, il confezionamento e per le degustazioni.
Oggi infatti tutte le principali fasi di produzione e d’imbottigliamento avvengono nella nuova cantina, che si trova all’interno del lussureggiante parco progettato nell’Ottocento dal rinomato botanico Ottone Penzig.


Si tratta di una cantina costruita negli anni Settanta, con un’unica navata scavata nella roccia. Al suo interno si trovano due sezioni: il primo reparto con botti in acciaio e cemento per la vinificazione e il primo affinamento.
Il secondo reparto, invece, con botti in legno dove i vini riposano fino a quando sono pronti per essere imbottigliati.
Accanto alla cantina si trovano il “locale remuage”, dove avviene l’affinamento degli spumanti prodotti con metodo classico, e il laboratorio per l’imbottigliamento e la degorgiatura.


l’ Olio dei nostri uliveti
Gli oli prodotti negli uliveti della famiglia Bignotti, posti lungo il versante accanto ai vigneti, sono oli puri e delicati, che derivano dalla frangitura a freddo delle olive raccolte rigorosamente a mano.
La frangitura avviene entro le quarantotto ore dalla raccolta, con una temperatura di processo sempre al di sotto dei 27° C, al fine di preservare al meglio le eccezionali caratteristiche di questi meravigliosi prodotti.


le Visite guidate

Per ampliare la sua offerta enoturistica la Cantina Bignotti ha ideato tre passeggiate fra i suoi vigneti e uliveti: avrete così la possibilità di vedere dove ha inizio la filiera produttiva e potrete immergervi nella natura e godere della bellezza del territorio.
I tre percorsi, con tempi di percorrenza e difficoltà diverse, terminano tutti con una degustazione di prodotti Cultivar delle Volte.
Riferimento: Sommelier di cantina Paolo Amari
visite@cultivardellevolte.it
Tel. (+39) 348 305 2865 - (+39) 347 796 7563

Questo percorso prevede la visita di entrambe le Cantine Bignotti. La visita inizia dalla cantina storica del Quattrocento, oggi usata per l’affinamento in bottiglia e come location per eventi. Produzione, affinamento e imbottigliamento avvengono invece nella seconda cantina, risalente agli anni Settanta.
La visita prosegue poi all’interno del parco appartenuto all’Avvocato Maffeo Gheza per arrivare fino ai piedi della cascata del torrente Davine: uno scorcio particolarmente suggestivo.
Difficoltà: bassa
Tempo richiesto: 2 ore massimo
Abbigliamento: qualsiasi
Condizioni meteo: qualsiasi
Numero di partecipanti: nessuna limitazione


gli Eventi

Ora che la produzione è stata interamente spostata, le cantine storiche sono la location perfetta per piccoli matrimoni, eventi privati o aziendali.
Utilizzabili sia d’estate che d’inverno, offrono una molteplicità di spazi che permettono all’evento di essere flessibile e dinamico. Gli interni sono perfetti per chi desidera un’atmosfera rustica e accogliente, il vigneto e  a terrazza sono invece lo scenario ideale per frizzanti feste estive.




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vini Crova Massimo Vini

Dal 1903 la famiglia Crova produce a Sala Monferrato in provincia di Alessandria vini tipici del Monferrato Casalese.


Ad iniziare la tradizione familiare è stato Luigi detto “Il Notu”, poi grazie all’amore per la terra di nonno Lorenzo e del “barba” Luigi si è ingrandita la proprietà.Grazie alla passione di papà Pietro arriviamo ai giorni nostri con Massimo e la moglie Silvia che si occupano della conduzione dei circa 6 ettari di vigneto situati nel comune di Ozzano Monferrato, dal 2014 facenti parte del Patrimonio UNESCO per “I paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato” 


L’ azienda produce vari vini DOC:Barbera del Monferrato , Grignolino del Monferrato Casalese, “BETTA” Monferrato Freisa, “NICCO” Monferrato Dolcetto, Monferrato Rosso da uve nebbiolo, “SISSA” Piemonte Albarossa.


Tra le particolarità troviamo: “LO SFIZIOSO”, vino rosso, secco e fruttato prodotto con uve di aleatico, il “NOTU” uve barbera al 90% e un 10% di altre uve aromatiche, “LA COCCINELLA” vino ottenuto da uve barbera appassite sui graticci e il “TOMMI” da uve barbera, affinato in botti di rovere.


Massimo e Silvia si occupano della vendita diretta delle circa 15.000 bottiglie prodotte annualmente, dal 2013 hanno aderito e prendono parte al Mercatino Regionale Piemontese, fiera itinerante delle eccellenze enogastronomiche piemontesi, ogni week end presente in diverse piazze del nord Italia. Durante ogni evento le aziende, con il contatto diretto con il pubblico, trasmettono la passione e l’impegno con i quali mantengono in vita le tradizioni legate ai loro prodotti tipici.


Dalla vendemmia 2018 abbiamo ottenuto la certificazione SQNPI sistema di qualità nazionale di produzione integrata nel rispetto dell’ambiente.


Dal 2020 facciamo parte del FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti.

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vini Cantina di Casorzo

La Cantina
Storia, modernità e qualità

Risultato della storia degli uomini e della loro terra, la Cantina di Casorzo racchiude in sè la sintesi dei mutamenti sociali intercorsi nel Monferrato ed è al contempo simbolo dell'evoluzione delle tecnologie di vinificazione negli ultimi anni.

I viticoltori associati, dopo un anno di lavoro con le attente cure al vigneto conferiscono la totalità delle loro uve alla Cantina che, con le opportune selezioni, può quindi offrire ai suoi numerosi clienti un vino di qualità superiore.

La Cantina di Casorzo è la protagonista del percorso che ha portato il Malvasia di Casorzo ad affermarsi come uno dei migliori vini da dessert italiani.


Azienda

La Cantina di Casorzo è la protagonista del percorso che ha portato il Malvasia di Casorzo ad affermarsi come uno dei migliori vini da dessert italiani.

Oggi circa 50 soci raccolgono circa il 95% delle uve atte a produrre questo vino. Risultato della storia degli uomini e della loro terra, la cantina racchiude in sè la sintesi dei mutamenti sociali intercorsi nel Monferrato e al contempo è simbolo di come si siano evolute le tecnologie di vinificazione negli ultimi anni.

I viticoltori associati, dopo un anno di lavoro con le dovute e attente cure al vigneto, e apprensione per l'andamento climatico, conferiscono la totalità delle loro uve alla Cantina che, con le opportune selezioni, può quindi disporre di un prodotto qualitativamente superiore.


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aziende agricole Cantine Terredagoli Viticoltori Dal 1915

IT
Mirko Dagoli fin da piccolo muove i primi passi nelle vigne del nonno situate nelle Marche. All’età di 31 anni decide di investire su quella grande passione nella terra di origine vinificando le sue uve nelle zone del Chianti e Chianti Classico.
La sua impronta decisa e coraggiosa dà avvio ad un progetto di ristrutturazione e rinnovamento. Un progetto di innovazione tecnologica, architettonica ma anche filosofica e concettuale che ha avuto inizio nel 2018 trasferendo tutto il complesso aziendale a Laterina Pergine Valdarno. Qui il percorso produttivo garantisce una sempre maggiore qualità.
Il primo passo fatto in quello che era un capannone industriale sostanzialmente abbandonato, è stato piantare un fiore, l’Iris. Un fiore che vuole rappresentare la rinascita, la “ri-fioritura” del luogo. Un luogo che a suo tempo ha lasciato il segno nella memoria dell’Italia: Campo 82 di Laterina. E proprio così come pensato, quel fiore cresce nella terra simultaneamente all’avanzamento del progetto di Mirko.
www.cantineterredagoli.it


EN
At an early age, Mirko Dagoli took his first steps in his grandfather's vineyards located in Italy’s Marche region. At the age of 31, Mirko decided to pursue his great passion in the land of origin, vinifying his grapes in the Chianti and Chianti Classico areas.
His decisive and courageous imprint brings us to 2018, where Mirko embarked on a restructuring and renovation project. A project of technological, architectural but also philosophical and conceptual innovation, relocated his entire business complex to Laterina Pergine Valdarno. Here the productive path guarantees ever increasing quality.
The first step taken in what was substantially an abandoned industrial warehouse, was to plant an Iris flower. A flower that wants to represent the rebirth, the "re-flowering" of the place. A place that left its mark in Italy's memory: Campo 82 di Laterina. That flower grows in the earth simultaneously with the advancement of Mirko's project.
www.cantineterredagoli.it