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Azienda Agricola del Monte Castello di Fedeli Bruno
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Monte Castello

Nel 1985 Bruno Fedeli fonda l’Azienda Agricola Monte Castello a Serravalle di Chienti, nel cuore della provincia di Macerata, e da 30 anni produce legumi e cereali in coerenza con la grande tradizione agroalimentare che il padre Zeno gli ha trasmesso.

I terreni agricoli sono coltivati prevalentemente nelle Marche, in Umbria, in Toscana, a cui si aggiungono appezzamenti in Puglia ed in Piemonte. Tutta la produzione agricola viene ottenuta nel rigoroso rispetto dei “disciplinari di produzione integrata” per coniugare la necessità di salvaguardia delle risorse ambientali con quella di migliorare le condizioni tecnico-economiche dei prodotti agroalimentari e di difendere la salute umana.

L’impegno dell’azienda agricola Monte Castello continua poi nel controllo rigoroso delle attività di raccolta, nella verifica delle caratteristiche organolettiche e nutrizionali dei prodotti agricoli, nei rigorosi procedimenti tecnologici di essiccazione, lavorazione e confezionamento.


La filosofia di Monte Castello è quella di perseguire e realizzare la “filiera corta”, dalla produzione alla lavorazione e al confezionamento garantendo al consumatore un prodotto sicuro e controllato.


Sostenibilità

L’impegno di Monte Castello in un’ottica di sostenibilità e attenzione al territorio, si esprime fortemente nel trattamento degli scarti di lavorazione, limitandone l’entità e valorizzando i sottoprodotti della produzione: i residui vegetali, ad esempio, vengono destinati all’industria zootecnica per essere riutilizzati nella produzione dei mangimi.

La tutela dell’ambiente, nella filosofia dell’azienda, non è solo una necessità ma un valore e un dovere. Per la nostra vita e per quella delle generazioni future.


Logistica

Tutto il ciclo di selezione e confezionamento si svolge esclusivamente all’interno dell’azienda e permette di rispondere efficacemente ad ogni richiesta dalla più piccola a quelle di notevole entità. Ogni prodotto è disponibile in confezioni da grammi 400 / 500 / 1000 imballate in scatole di cartone da 20 o 10 pezzi cad.

Per soddisfare i bisogni dell’industria alimentare si utilizzano sacchi da kg.25 e Big Bags. Il tutto per calibrare ogni fornitura sulla base delle diverse esigenze distributive.


Innovazione e ricerca

In campagna, l’innovazione e la ricerca, sono affidate alla natura e alla sua millenaria esperienza.
Ogni anno per la semina utilizziamo il seme raccolto l’anno precedente perché l’unico in grado di esprimere le migliori prestazioni nei nostri ambienti di coltivazione. Anno dopo anno otteniamo colture sempre più selezionate e sempre meglio adattate ai nostri ambienti. Questo ci permette di avere coltivazioni più resistenti, meno esigenti di interventi colturali come concimazione, diserbo e trattamenti fungini e in grado di raggiungere ottime produzioni di elevata qualità.

La crescente sensibilità verso le tematiche connesse all’alimentazione, alla salute e al mondo green, richiede attenzione e proposte adeguate. L’impegno pluri-decennale dell’azienda nella coltivazione e nella produzione ecocompatibili, consente di rispondere efficacemente ad una richiesta che, di anno in anno, diventa sempre più consapevole.
L’utilizzo dei macchinari più innovativi, come la selezionatrice ottica, permette di ottenere una selezione delle materie prime sempre più accurata e minuziosa.





  AZIENDA AGRICOLA DEL MONTE CASTELLO DI FEDELI BRUNO Frazione Taverne 101
62038 Serravalle di Chienti (MC)
italia


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aziende agricole Le Nocciole Di Cascina Palazzo

Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.

È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.

È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.


Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.


Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.


Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.


Manuel Quazzo

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aziende agricole Le Nostre Terre di Giovanni e Francesco Casanova

LE NOSTRE TERRE dedica tutto il suo impegno per rappresentare al meglio il prodotto che più parla della sua terra di origine, gli uliveti del tavoliere delle Puglie ed uno dei più grandi agri d’Italia, quello di Cerignola (FG), terra dove la coltivazione dell’oliva ha radici antichissime.


Distese di olivi e vigneti che scorrono lungo la pianura fino a toccare le sponde del mar Adriatico, questa è la Puglia, chiamata anche il “Paradiso dell’olio”


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aziende agricole Azienda Agricola Beatrice

L’azienda Agricola Beatrice è situata in Giffoni Sei Casali (Sa)


Consegna a domicilio

Zone servite: Sarno, Beneventino, Casertano,Napoli,Salerno e Costiera amalfitana.

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aziende agricole Azienda Agricola Giorgi Franco di Giorgi Pierluigi

La Nostra Storia

L’Azienda Giorgi Franco inizia la propria attività agricola con Giorgi Luigi, nonno paterno dell’attuale titolare che, nell'immediato dopoguerra e con più precisione l'11 Maggio 1919, acquista una parte, la prima, della Vigna Garlenzo da tale Vercesi Ernesto fu Evangelista, possidente domiciliato a Montù Beccaria. La continuazione e l’estensione di questa vigna è dovuta al padre Franco che con passione, dedizione e competenza ha saputo far nascere vini di rara armonia, tra cui il Buttafuoco Storico Vigna del Garlenzo.

L'Azienda

L’azienda tuttora si estende su circa 7,5 ettari e annovera tra i suoi prodotti tutte le realtà vinicole della zona. L’attività, passata nelle mani del figlio Pierluigi, aiutato dalla moglie Marina, viene portata avanti con dedizione nel rispetto delle più antiche tradizioni di famiglia, pur servendosi di attrezzature moderne ed efficienti, volte al mantenimento dell'alta qualità dei vini prodotti. Il futuro dell'azienda si chiama Stefano, laureato in ``Viticoltura ed Enologia`` all'Università del Sacro Cuore di Piacenza e laureato, con laurea magistrale, in ``Scienze Viticole ed Enologiche`` presso l'Università di Torino.

I Vignaioli
Stefano e Pierluigi Giorgi

Uomo tutto d'un pezzo, mio nonno, Luigi Giorgi, credeva in quello che faceva e nel perseguimento della qualità. Mio padre, Franco Giorgi, che di quello in cui credeva suo padre ne fece bandiera, continuò l'opera. Io, insieme a mio figlio Stefano, cerco di portare avanti un discorso iniziato tempo fa. Stefano con il suo bagaglio culturale, che non è poca cosa, ed io con l'esperienza maturata negli anni, cerchiamo di valorizzare l'Azienda apportando miglioramenti sia in attrezzature sia in sperimentazione di nuovi sistemi di vinificazione. Il tempo - ed i nostri clienti - ci diranno se avremo lavorato bene.