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Azienda Agricola Stella - Spazio 13
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L’azienda Agricola Stella si trova nel comune di Isola Sant’Antonio, in provincia di Alessandria, in una terra di confine tra Castelnuovo Scrivia e Guazzora, quasi sulle rive del torrente Scrivia, non lontano dagli argini del Po, in una cascina isolata nel verde, la Cascina Monte Marchesa.


La Cascina Monte Marchesa viene acquistata dal nonno Pierino Stella a fine degli anni ’40.

In questo caseggiato situato all’interno di argini, perché troppo vicino al torrente Scrivia, nasce l’attività agricola Stella.

Ad oggi l’Azienda Agricola Stella prosegue nella tradizione di coltivazioni semplici e curate, e noi nipoti abbiamo scelto di viverci e continuare a tramandare questa storia famigliare.


A fine degli anni ’90 l’azienda Stella si è frazionata, e si sono create entità innovative tra noi nipoti, in base alle inclinazioni personali, ognuno per le proprie passioni, comunque uniti in un unico progetto, che rimane quello di far vivere la Cascina Monte Marchesa nelle sue molteplici sfaccettature agricole.


Le nostre terre producono cereali in primis, e ortaggi misti a rotazione, comprese le verdure autunnali.

Il nostro lavoro è rivolto al mantenimento della cultura e della tradizione contadina, alla salute, e ai consumi intelligenti… e perché no, magari anche alla nascita di una sorta di “turismo agricolo”, visto sotto al punto di vista della conoscenza di questo mondo così vasto e importante per la nostra vita.


Per evitare gli sprechi indotti dai mercati, dal settembre 2018, impieghiamo i nostri prodotti anche nella trasformazione in confetture e sott’aceti.


Quindi, oltre alla vendita di prodotti freschi, prepariamo grazie a laboratori specifici, delle confetture di verdure, chiamate “ I Marmellini ”, prodotto ideale da abbinare ai taglieri di formaggi o alle carni rosse, oppure la linea degli “ANTIPASTI”, verdure sott’aceto, leggermente agrodolci ed alcune anche lievemente piccanti.


Infine, e non per importanza, le confetture tradizionali, dalle ricette della nonna, semplici e naturali, che sono la confettura di pere, di mele, di zucca e di cachi.


In base alla produzione, ed alla stagionalità, i gusti dei nostri prodotti sono molteplici e variabili.

Non vi resta che assaggiare le nostre delizie, e buon Appetito.


Claudia





  AZIENDA AGRICOLA STELLA - SPAZIO 13 Cascina Monte Marchesa 16
15050 Isola Sant'antonio (AL)
italia


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aziende agricole Società Agricola Rino Sartori

La Società Agricola Rino Sartori, fondata agli inizi degli anni 70, è cresciuta nel tempo fino a diventare oggi, con un’estensione di circa 160 ettari, una delle più importanti e storiche realtà della Valpolicella.


L’acquisizione di nuovi vigneti, infatti, ha permesso all’azienda di accrescere la produzione e di rivolgersi in anni più recenti anche al mercato internazionale. I principali mercati di sbocco all’estero sono la Germania, l’Inghilterra, la Danimarca e l’Olanda. Ultimamente sono aumentati in modo considerevole anche i contatti e le vendite in Cina.


Per conoscere meglio questo nuovo mercato, l’azienda ha deciso, nel 2019, di partecipare personalmente a QWine – una fiera di interesse mondiale - che ha permesso di entrare in contattodiretto con una cultura diversa ed interessante dal punto di vista umano e commerciale.


La famiglia si tramanda di generazione in generazione la passione per la viticoltura e la vinificazione, producendo Vini veronesi di pregio, frutto di antiche tradizioni e innovative soluzioni tecnologiche.


La cantina, immersa nel cuore della Valpolicella Classica, è il fulcro dell’attività dell’azienda. E’ qui infatti dove le uve migliori destinate all’appassimento, dopo essere state raccolte, vengono conservate per mesi in fruttai e sottoposte a continui controlli interni e da parte di enti certificatori. Solo così può essere raggiunto l’obiettivo di far assaporare, all’apertura di una delle nostre bottiglie, un’esplosione di gusto ed un’indimenticabile aroma che solo anni di esperienza e tradizione sanno ottenere.


Per raggiungere una clientela più vasta e per essere più presenti sul territorio locale, l’azienda ha scelto di aprire alcuni punti vendita: uno in zona lago, precisamente a Garda, l’altro ad Ospedaletto di Pescantina, nelle vicinanze della sede principale.


Per affermarsi maggiormente sullo scenario mondiale, la Società Agricola Rino Sartori ha partecipato e continua ad aderire ai più grandi concorsi che vengono proposti per il settore enologico. I principali riconoscimenti sono:


- International Wine Award – Spagna 2016
- International Wine & Spirit Competition – Londra 2016
- International Wine Award – Spagna 2016
- International Wine & Spirit Competition – Hong Kong 2018
- Mundus Vini 2018
- Verona Wine Top 2018
- Decanter – DWWA 2019
- Top 100 wine -Qwine 2019 China


Grazie a questi eventi, la Rino Sartori non punta soltanto ad espandere le vendite su un territorio più ampio rispetto a quello in cui già opera, ma vuole trasmettere, in primo luogo, i propri valori, l’amore per la propria terra e per il proprio lavoro che
stanno alla base del suo successo. Questi riconoscimenti permettono inoltre all’azienda di promuovere la qualità dei propri vini differenziandoli rispetto agli altri prodotti presenti su un mercato sempre più ampio ed esigente.


PUNTI VENDITA:


WINERY – PUNTO VENDITA Via Calandrine, 14 – 37029 San Pietro in Cariano (VR) C.F. e P.IVA: 00910940238 - Tel:045-7725172 – Fax:045-6858476 – e-mail: info@vinisartoririno.it – sito: www.rinosartori.it


WINE SHOP OSPEDALETTO – Via Ospedaletto, 105 – 37026 OSPEDALETTO DI PESCANTINA (VR)  -Tel. 045-6447435

WINE SHOP GARDA – Corso Italia, 114/122 – 37016 GARDA (VR) – Tel. 045-7256343

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aziende agricole Azienda Agricola Lorenzo Ponticelli

CENNI SULLA NOSTRA  AZIENDA

La mia azienda agricola nasce dalla profonda passione che ho sempre provato verso la natura in generale, in particolare verso l’agricoltura. Ho così deciso nel 2018 di abbinare ai miei studi in scienze agrarie una vera e propria attività.

Ho la fortuna di vivere in toscana, a Reggello, nominata città dell’olio. La tipica conformazione del territorio, le condizioni climatiche e le caratteristiche pedologiche del suolo lo rendono uno dei territori più indicati per la coltura dell’olivo.

Questa opportunità purtroppo non è apprezzata e notata da tutti, anzi poca parte della popolazione crede e vede ciò che li circonda. La sfida della mia azienda è rendere veramente unico l’olio che si ricava dalle olive prodotte qui, perché le caratteristiche sono veramente notevoli da poter essere apprezzate in tutto il mondo. Tutto il lavoro e l’impegno che sta alle spalle di una bottiglia di olio è frutto della mia passione e dedizione alla campagna durante tutto l’anno.


STORIA E TERRITORIO

I nostri appezzamenti si trovano tutti nei dintorni di Reggello, un paese che sorge su quelle che 3 milioni e mezzo di anni fa furono le sponde di un grande bacino lacustre. Ad oggi è rimasto un grande catino naturale chiuso a Nord-Est dal massiccio del Pratomagno e delimitato a sud-ovest dai monti del Chianti.

Ci troviamo a coltivare sulle rive dell’antico lago e talvolta anche sul fondale; perciò il terreno presenta pietrosità derivante dagli affluenti che alimentavano il lago ed allo stesso tempo discrete quantità di argilla, limo e sostanza organica (derivante dai sedimenti che si erano accumulati sul fondo del lago e che con gli anni hanno subito processi di degradazione e umificazione).

Queste caratteristiche pedologiche e orografiche conferiscono al Valdarno superiore le caratteristiche ideali per la coltivazione della vite e dell’olivo. Le pendici infatti sono state modellate dall’uomo nel corso dei secoli, che hanno realizzato terrazzamenti e ciglioni utilizzando lo scheletro che via via rimuovevano dagli appezzamenti.


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aziende agricole Azienda Agricola di Francesco Lorenzon Le Magnolie

Azienda Agricola Le Magnolie

L’Azienda Agricola Le Magnolie trova le sue radici secolari nei vigneti del fiume Piave. Da sempre a conduzione familiare, l’identità de Le Magnolie viene portata avanti dal culto del lavoro e dalla passione sanguigna per l’uva e la sua lavorazione. Ormai arrivata alla quinta generazione, la cantina Le Magnolie fa del suo scopo principale la salvaguardia e la tutela del territorio proponendo una nuovissima linea di prodotti biologici e cercando di mantenere altrettanto in evidenza i vini classici del territorio tra i quali non possono mancare le bollicine del Prosecco DOCG e Doc Treviso.

I nostri vini

Come accennato nella presentazione dell’azienda, la territorialità dei nostri prodotti ha un ruolo fondamentale per dare un’identità al nostro lavoro, ecco perché i nostri prodotti sono tutti certificati a seconda delle zone dove si trovano i mappali dai quali viene realizzato un prodotto. La nostra volontà è ovviamente quella di realizzare vini che rimangano impressi nella mente dell’assaggiatore e che rispecchino dalla prima all’ultima goccia di sudore e sacrificio coinvolte nella lavorazione dei nostri prodotti.

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ristorazione Cantina di Quistello

La Cantina Sociale di Quistello è nata nel 1928. Sono passati dunque 90 anni da quando un gruppo di
viticoltori la costituì.


Ci piace però pensare che la nostra Cantina fonda le sue radici in una storia ben più antica. Una storia fatta tanto di contadini quanto di poeti. Una storia che rimanda a tempi davvero lontani!


La zona di produzione del Lambrusco Mantovano è infatti una zona di antichissime tradizioni viticole e gastronomiche e per trovare le prime tracce di “Labrusca” o “Lambrusca”, come erano inizialmente chiamati i vigneti da cui deriva il nostro vino, è necessario volgere lo sguardo al passato.


A pochi km a sud est di Mantova, ad esempio, sorge un importante abitato etrusco del VI_IV sec a.C: il Parco Archeologico del Forcello. Il Forcello, che si trova nel Comune di Bagnolo San Vito, ha restituito una ricchezza e varietà di reperti davvero eccezionale. E tra questi non sono mancate preziosissime anfore da trasporto per vino.


Questi ritrovamenti supportano la tesi secondo cui il vino locale fu a lungo oggetto di esportazione.
La via marittima adriatica che giungendo dall’Egeo, sfruttava gli scali portuali di Adria e Spina, permetteva infatti di raggiungere in maniera abbastanza agevole la pianura padana, attraverso i percorsi
fluviali.
La “Labrusca” fu conosciuta oltre che dagli Etruschi anche dai Romani. Alcuni precisi riferimenti di scrittori latini nelle loro opere possono essere considerati, in tal senso, dei preziosi documenti, sulla presenza di questo vitigno e su come esso fosse conosciuto anche dalla popolazione Romana.


E’ di quasi 2000 anni fa, ad esempio, la citazione della “Vitis Labrusca” nella quinta Bucolica del poeta mantovano Virgilio che fu, evidentemente, un testimone prezioso e diretto della presenza del vitigno lambrusco nel territorio mantovano!


A tutt’oggi non è possibile risalire con precisione a quando sia stata presa in considerazione la coltivazione della vite Labrusca nel modo in cui viene concepita nei giorni nostri!
Di certo la coltivazione della vite assume un valore fondamentale alla fine del secolo XI con i monaci benedettini nei territori dell’abbazia di Polirone a San Benedetto Po. I monaci stabilivano agli affittuali il pagamento di un tributo annuo (la preménda). L’economista Ugo Ruberti rese noto come i contadini, utilizzassero l’uva dei vigneti del Lambrusco per assicurarsi un vino di alta qualità molto apprezzato dai monaci per il gusto, il profumo ed anche il colore intenso. ( Del resto già Plinio il Vecchio nella Naturalis
Historia scrive “… la vitis vinifera le cui foglie, come quelle della vite Labrusca, diventano di colore
sanguigno prima di cadere…”…)


A Ugo Ruberti, studioso quistellese, esperto d’agricoltura e viticoltura, si deve la scoperta del vigneto autoctono Grappello Ruberti. Testimonianze storiche di questo vitigno sono presenti dai primi del ’900, quando il famoso ampelografo Dal Masso dichiarò in un convegno del 1939 che per moltissimo tempo il Grappello Ruberti era stato l’unico vitigno coltivato in questa zona.
Nel 2013 il ministero dell’Agricoltura ha ufficialmente riconosciuto il Grappello Ruberti come vitigno la cui uva autoctona “è diffusa soprattutto nell’Oltrepò mantovano e in particolare nell’area della Cantina sociale di Quistello”!


Quella che in maniera semplice vi abbiamo raccontato non è che una parte di una storia davvero suggestiva che abbraccia secoli, popolazioni e territori!
E’ la storia di un vino che amiamo e a cui dedichiamo il nostro lavoro con impegno e passione consapevoli del privilegio che abbiamo nel portare avanti questa storia tanto lunga quanto speciale.


Produzione Cantina di Quistello:
Vini Rossi frizzanti: 80 Vendemmie Rosso (Lambrusco IGP di Quistello), 80Vendemmie Rosato (Lambrusco IGP di Quistello), Gran Rosso del Vicariato di Quistello (Lambrusco IGP di Quistello), Lambrusco Mantovano DOP (Lambrusco Mantovano DOP).

Vini Bianchi frizzanti: Gran Bianco di Quistello (IGP bianco Quistello), Dolce del Vicariato di Quistello (IGP bianco Quistello), Bianco Trebbiano ((IGP bianco Quistello).

Spumante Metodo Classico Brut: 1.6 Armonia

Mosti Cotti: Vin Cot, (riduzione di mosto di Grappello Ruberti di Quistello DE.CO. di Quistello).