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Azienda Agricola Patemisco

Dal 1965 ad oggi... 50 anni di Patemisco


Ogni storia ha le sue radici, le sue scaturigini.
Quelle di Patemisco risalgono al 1965, anno in cui il fondatore Luciano Latorraca, seguendo le orme di suo padre, già affermato agricoltore,  si inserisce nel campo della commercializzazione di agrumi in campo internazionale.


I suoi 70 ettari di terreno sono divisi tra arance navel e clementine seedless curate nei minimi particolari per consentire la produzione di un prodotto di alta qualità.


Nel 2003 arriva la grande svolta: per ragioni produttive e logistiche viene ampliato l’intero magazzino per dare spazio a macchinari di ultima generazione capace di permettere alla azienda la produzione di ben 1500 cassette di agrumi al giorno!


Tutti i processi di produzione sono vigilati da un ente esterno di certificazione suolo e salute che periodicamente analizza i residui sui nostri prodotti mediante test in laboratorio per ogni ingrediente va comunicato il fornitore provenienza e lotto.


Anche sulle colture l’Azienda comunica tutte le operazioni e i prodotti antiparassitari utilizzati. Quindi abbiamo solo metodi naturali per difendere le nostre piante da malattie funginee e entomologiche.


Oggi, grazie allo spirito pionieristico di Luciano Latorraca, Patemisco conta anche sulla vendita on line di agrumi con spedizioni rapide e garantite per assicurare al cliente un prodotto con la stessa bontà di sempre.


Tutti i successi hanno il loro segreto: quello di Patemisco, risiede nel commercializzare alimenti riconosciuti eccellenti, per sapore e qualità, dal consumatore.




  AZIENDA AGRICOLA PATEMISCO Strada Comunale 48
74018 Massafra (TA)
italia

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0998855964
info@patemisco.it

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aziende agricole Azienda Agricola Zanella Francesco

L'Azienda Agricola Zanella Francesco nasce a Tempio di Ormelle, piccolo borgo situato nella Marca Trevigiana.


A conduzione familiare, opera nel settore vinicolo con particolare attenzione alla tradizione veneta e all'influenza sul vino delle fasi lunari.

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aziende agricole Olio Cristofaro

Olio Cristofaro

Olio Extravergine Pugliese: tra Storia, Tradizione e Innovazione


Da un papà olivicoltore al figlio ingegnere

Ulivi secolari, una gestione di oltre 40 anni. La passione per la produzione di un olio d’eccellenza che nel 2016 passa alla seconda generazione, da un papà olivicoltore ad un figlio ingegnere appassionato di Internet. Ed è qui che nasce l’idea di valorizzare il prodotto utilizzando esclusivamente il canale digitale, estendendo la vendita su tutto il territorio nazionale e all’estero. Un uliveto, un frantoio partner e una produzione di oltre 8000 litri di olio destinata alla sola vendita online.


Il ritorno alle radici

Ho vissuto per 25 lunghi anni a Bologna tra una laurea in ingegneria, la mia famiglia e il lavoro.
Nel 2015 ho deciso di tornare nella mia terra, in Puglia, per riprendere il progetto iniziato da mio padre Michele: una coltivazione di circa 7 ettari di uliveto.


Oggi la nostra azienda è costituita da me, mia moglie Sandra e mio figlio Michele, un uliveto, un frantoio partner e una complessa gestione online.


A me piace definirla: “Azienda Agricola Digitale”.

Giuseppe Cristofaro
Produttore Olio Cristofaro


“Siamo Digitali per scelta”

I nostri clienti sono in tutta Europa. Per scelta aziendale, abbiamo deciso di valorizzare la nostra eccellenza servendo i nostri clienti con consegna a domicilio. Il nostro prodotto deve essere accessibile a chiunque, anche a chi non ha la possibilità di raggiungere il nostro territorio e desidera deliziare il proprio palato con un prodotto di eccellenza, biologico, sano, Made in Italy!


La nostra Essenza: l’Olio Extravergine di Peranzana

Il nostro olio extravergine viene prodotto con la pregiata cultivar Peranzana, varietà autoctona del triangolo del Tavoliere circoscritto dalle città di San Severo, Torremaggiore e S.Paolo di Civitate.

Al naso è elegante e avvolgente, ricco di sentori di pomodoro acerbo, cannella, mandorla e erba, affiancati da sfumature balsamiche di menta, rosmarino e basilico.

In bocca è dotato di un’ampia carica vegetale, con ricordo di carciofo, lattuga e sedano. Amar deciso e piccante spiccato.


Dall’inizio del 2016, facciamo del biologico una delle strategie di sviluppo aziendale.


Essere Unici

La scelta di confezionare l’olio direttamente in frantoio appena dopo la spremitura, e di servire i clienti con un olio che mantiene nel tempo tutte le caratteristiche e le proprietà dell’olio appena franto, è stata un po’ la chiave del nostro successo.


Il nostro slogan è:

    Lo senti già l’intenso profumo di fresco? Noi l’olio lo confezioniamo in frantoio, quel profumo lo sentirai sempre!


E’ qui che facciamo la Storia

I nostri ulivi secolari, monumenti naturali di bellezza e importanza inaudite, scrigni preziosi di cultura e storia.


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aziende agricole Azienda Agricola 17 Tomoli Di Attilio Castrignanò

L’azienda agricola 17 Tomoli di Attilio Castrignanò è una giovane e piccola realtà a conduzione familiare, operante in Italia, nell’agro di campi Salentina, territorio di antica vocazione olearia, nel cuore del Salento.Perchè 17 Tomoli?


Il tomolo (anche tumulo o tomolata) è un’antica unità di misura della superficie agraria, utilizzata in alcune province italiane. Il valore del tomolo espresso in metri quadri variava da provincia a provincia. In quella di lecce, dove è ubicata l’azienda, lo stesso aveva un valore di 6298 mq, a testimonianza della piccola dimensione aziendale. Ciò nonostante l’obiettivo unico dell’azienda è, ed è sempre stato, quello di realizzare un olio extravergine d’oliva che possa ambire a livelli d’eccellenza.


La produzione dell’olio 17 Tomoli si basa esclusivamente su varietà di cultivar autoctone salentine: Cellina di Nardò e Ogliarola salentina. Queste due varietà hanno dimostrato, nel corso dei secoli, di adattarsi molto bene al clima mediterraneo del Salento. Per circa il 10% si tratta infatti di piante secolari, le restanti piante hanno un’età che varia dai quindici ai quarant’anni. Gli alberi costituiti da cultivar pregiate, vengono costantemente monitorati dal punto di vista tecnico-agronomico da tecnici specializzati con l’unico obiettivo della costante ricerca dell’eccellenza del prodotto finale.


La raccolta viene effettuata rigorosamente dalle piante al giusto grado di maturazione (fase dell’invaiatura) e non prevede il contatto delle olive col terreno in quanto vengono fatte cadere su reti appositamente dispiegate al di sotto della chioma, con l’ausilio si scuotitori abbacchiatori e pettini. Si ha come risultato un olio dalle caratteristiche organolettiche di assoluta eccellenza, di color giallo oro con riflessi verdastri, mediamente fruttato, dolce e con note piccanti che ben presto si attenuano lasciando il posto ad una sensazione gustativa eccezionalmente armoniosa. Le olive raccolte vengono immediatamente molite con il sistema della spremitura a freddo con l’estrazione a ciclo continuo a temperatura controllata dove la molitura delle olive viene effettuata entro 2-3 ore dalla raccolta per preservare tutti i nobili componenti fenolici che lo caratterizzano.


L’olio extravergine 17 Tomoli è disponibile in quantità limitata e certificata.

L’utilizzo è consigliato sia a crudo sia come condimento di pietanze calde come zuppe, pesce e carne arrosto per conferire una fragranza impareggiabile.

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aziende agricole Le Nocciole Di Cascina Palazzo

Cascina Palazzo: due parole quasi in contrasto.
Sembra un gioco di uno scenografo teatrale: un palazzo signorile del ‘600 che spunta fra le colline dell’Alta Langa.

È un edificio completamente diverso dall’architettura tipica delle tradizionali cascine di Langa, perché fu costruito come residenza di campagna per una famiglia della nobiltà torinese.
Immaginiamoli, gli aristocratici torinesi barocchi, incipriati e imparruccati, salire sulla carrozza nel cortile del loro palazzo di città, dopo che i domestici avevano caricato i bauli, e partire verso le terre allora selvagge dell’Alta Langa.

È tempo di feste, di balli, di caccia, di quel breve periodo di villeggiatura spensierata che l’aristocrazia sabauda si concedeva fra gli affari e le guerre.


Nel 1915 il mio bisnonno Luigi acquista il palazzo da un discendente della nobile famiglia torinese e lo trasforma in cascina.
Immediatamente cambia lo spirito del luogo: non più feste e villeggiatura, ma il lavoro duro della campagna.
Pianta subito degli alberi di nocciole, ben 300, che colloca nei versanti di terreno più soleggiati.
All’inizio l’attività della cascina comprende anche l’allevamento di buoi da lavoro, l’animale più usato nella vita agricola del tempo. Mano a mano, con il progredire delle macchine e dei trattori, l’allevamento dei buoi si è ridotto, lasciando sempre più spazio alle nocciole.
Così mio nonno Alberto, poi mio papà Angelo hanno costantemente ampliato la superficie destinata alle nocciole.


Per chi nasce in una cascina dell’Alta Langa, le nocciole sono compagne di vita fin da bambino, prima per giocare ad arrampicarsi sugli alberi, poi per fare merenda con la torta di nocciole preparata dalla nonna.


Questa è stata la mia infanzia: andavo nel noccioleto con mio papà, che mi raccontava e mi trasmetteva le sue conoscenze su come lavorare e preparare il terreno, come potare i rami, come controllare gli insetti.
Adesso tocca a me. Insieme a mio papà Angelo, mia mamma Rosalia, mia moglie Elisa, e i miei figli Mattia e Andrea a cui sto insegnando come amare e prendersi cura delle nocciole.
Come ogni persona che mi ha preceduto, ho voluto dare il mio tocco personale a Cascina Palazzo: così ho deciso di aggiungere alla coltivazione e alla raccolta delle nocciole anche la tostatura e la lavorazione. Per ottenere la crema, la pasta, la granella, la farina di nocciole. Tutto fatto in casa. Da noi. Con le nostre nocciole.


Manuel Quazzo