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Azienda Agricola Nicola Santoleri
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LA STORIA DEL NOSTRO VINO

Nascosta e protetta dal famoso monte Maiella, nell’Appennino abruzzese, sorge l’azienda vinicola di Nicola Santoleri. Paesi pittoreschi dove I calanchi incorniciano il paesaggio intorno ai vigneti di Crognaleto.

Per fare un vino eccezionale bisogna iniziare dalle radici. Per oltre 50 anni la famiglia Santoleri ha piantato e potato le loro viti seguendo le più’ antiche tradizioni ed usato sul terreno metodi biologici (fertilizzanti naturali). L’azienda vinicola, produce due tipi di uve per l’imbottigliamento, il Trebbiano D’Abruzzo e il Montepulciano d’Abruzzo, che rispecchiano le condizioni meteorologiche dell’anno in cui vengono le uve vengono raccolte.


La Cantina e’ situata nel cuore della città’ medievale di Guardiagrele, ed e’ qui che inizia la selezione delle uve che daranno vita ai migliori vini d’annata. La struttura, costruita nel 1700, ospita 25 botti (20 - 25 hl) di rovere di Slavonia. Fuori e’ appesa una targa in memoria del maestro del Montepulciano d’Abruzzo, Nicola Santoleri morto prematuramente nel 2007.

Le grandi porte di legno e la dolce melodia della musica di Mozart riassumono il mezzo secolo di storia del Santoleri . Una storia tramandata per generazioni ed ora raccontata da Giovanni Santoleri. Nell’azienda Santoleri la qualità’ non e’ mai compromessa, la pazienza e’ una consuetudine ed il risultato con l’aiuto di madre natura, e’la produzione di un vino eccezionale.


I NOSTRI VINI

La promessa e l’impegno di produrre un vino eccezionale e di qualità’ comincia ancor prima dell’approvazione della legge nel 1968 che istitui’ la denominazione di origine controllata dei vini. I vini Santoleri hanno il marchio di Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.) non chè la sottozona Crognaleto” ad indicare un territorio particolarmente indicato per la produzione di vini che rappresentino al meglio il vitigno ed il territorio racchiudendo il tutto in poche bottiglie. La proprietà si estende su 28/30 ettari di vigneto, condotto con pratiche volte a favorire il massimo rispetto della natura e del frutto. Le concimazioni sono esclusivamente organiche. Il vigneto di Crognaleto è coltivato principalmente con Montepulciano d'Abruzzo (80%), sangiovese (10%) e trebbiano d'Abruzzo (6%), allevati con il sistema a tendone oltre a piccolissime quantità di pinot nero, grigio e bianco e di riesling.


All’inizio di ogni stagione si scongiurano condizioni meteorologiche adatte a produrre un ottimo vino. Quando ciò’ accade e le nostre preghiere vengono esaudite, l’azienda Santoleri riesce a produrre 40,000 bottiglie di vino all’anno.

Santoleri Vini

È attualmente in vendita in tutta Italia e nei seguenti mercati internazionali: Ontario | Canada | California | Stati Uniti d'America




  AZIENDA AGRICOLA NICOLA SANTOLERI Localita' Crognaleto
66016 Guardiagrele (CH)
italia


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vini Cantina Bignotti

La Cantina Bignotti 

La Cantina Bignotti viene fondata nel 1997, quando Giorgio Bignotti, insieme ai suoi due figli Marco e Andrea, decide di intraprendere la coltivazione del piccolo vigneto del padre Pietro, vinificando le uve nelle storiche cantine quattrocentesche in via Monte Grappa.
Nel 1998 rinasce così, dopo circa vent’anni dalla scomparsa del Lanzato, la prima bottiglia di vino camuno:
il Cultivar Delle Volte, un vino di montagna con un gran carattere e una forte territorialità.
Nel 2001 la famiglia decide di acquistare un terreno pedecollinare incolto da venticinque anni e in gran parte rimboschito, ma sin dal Medioevo vocato alla viticoltura per alla sua ottima esposizione: il vigneto del Fenocolo.
Ha così inizio un’ importante opera di recupero territoriale, tutt’ora in atto, che ha portato l’azienda a coltivare circa 5ettari di impervi vigneti terrazzati, con pendenze sempre maggiori del 30% e che in alcuni punti superano il 70%, rendendo la coltivazione particolarmente laboriosa ma generando i migliori presupposti per un gran vino.
L’attività della Cantina coinvolge oggi l’intera famiglia: Paolo, cognato di Marco e Andrea, si occupa dell’accoglienza e delle visite guidate mentre Claudia, moglie di Andrea, segue la gestione degli eventi.


il nome e il Logo

Il nome Cultivar delle Volte deriva dall’antica mulattiera chiamata Via delle Volte, ancor oggi percorribile, che parte proprio da Via Monte Grappa a Piamborno e risale lungo il versante della montagna fino alla frazione Annunciata.
La strada, molto ripida e acciottolata, è caratterizzata da cinque tornanti che, essendo molto stretti, prendono appunto il nome di “volte”.
Il logo rappresenta invece la corte d’ingresso della cantina storica: due volte a crociera che scaricano su un plinto centrale in pietra, con al di sotto i portoni d’accesso alle tre cantine, all’interno delle quali, le curve degli archi e delle volte a botte creano un’atmosfera unica.


i Vigneti di montagna

Tutti i vigneti della Cantina Bignotti si estendono lungo l’antica Via delle Volte. Il primo vigneto, quello adiacente alla casa di famiglia, si trova in quello che un tempo era il centro storico del paese, a pochi metri dalla vecchia chiesa parrocchiale: da questo piccolo appezzamento ha preso vita tutta l’attività.
Gli altri appezzamenti si trovano invece più in alto, lungo il versante pedecollinare esposto a est: veri e propri vigneti di montagna, piantati in un ambiente incontaminato, lontani dall’inquinamento. Vigneti che vogliono in primis salvaguardare i valori autentici del loro vino: lavoro, territorio, originalità, biodiversità e tradizione. Opere di spettacolare bellezza, straordinari monumenti al lavoro dell’uomo.


le Cantine

Anche le cantine si trovano nel centro storico del paese a pochi metri dalla cascata del Davine. Dal 1998 al 2017 tutte le fasi di produzione e affinamento avvenivano nelle storiche cantine quattrocentesche, ora usate solamente per l’ultima fase di affinamento in bottiglia, il confezionamento e per le degustazioni.
Oggi infatti tutte le principali fasi di produzione e d’imbottigliamento avvengono nella nuova cantina, che si trova all’interno del lussureggiante parco progettato nell’Ottocento dal rinomato botanico Ottone Penzig.


Si tratta di una cantina costruita negli anni Settanta, con un’unica navata scavata nella roccia. Al suo interno si trovano due sezioni: il primo reparto con botti in acciaio e cemento per la vinificazione e il primo affinamento.
Il secondo reparto, invece, con botti in legno dove i vini riposano fino a quando sono pronti per essere imbottigliati.
Accanto alla cantina si trovano il “locale remuage”, dove avviene l’affinamento degli spumanti prodotti con metodo classico, e il laboratorio per l’imbottigliamento e la degorgiatura.


l’ Olio dei nostri uliveti
Gli oli prodotti negli uliveti della famiglia Bignotti, posti lungo il versante accanto ai vigneti, sono oli puri e delicati, che derivano dalla frangitura a freddo delle olive raccolte rigorosamente a mano.
La frangitura avviene entro le quarantotto ore dalla raccolta, con una temperatura di processo sempre al di sotto dei 27° C, al fine di preservare al meglio le eccezionali caratteristiche di questi meravigliosi prodotti.


le Visite guidate

Per ampliare la sua offerta enoturistica la Cantina Bignotti ha ideato tre passeggiate fra i suoi vigneti e uliveti: avrete così la possibilità di vedere dove ha inizio la filiera produttiva e potrete immergervi nella natura e godere della bellezza del territorio.
I tre percorsi, con tempi di percorrenza e difficoltà diverse, terminano tutti con una degustazione di prodotti Cultivar delle Volte.
Riferimento: Sommelier di cantina Paolo Amari
visite@cultivardellevolte.it
Tel. (+39) 348 305 2865 - (+39) 347 796 7563

Questo percorso prevede la visita di entrambe le Cantine Bignotti. La visita inizia dalla cantina storica del Quattrocento, oggi usata per l’affinamento in bottiglia e come location per eventi. Produzione, affinamento e imbottigliamento avvengono invece nella seconda cantina, risalente agli anni Settanta.
La visita prosegue poi all’interno del parco appartenuto all’Avvocato Maffeo Gheza per arrivare fino ai piedi della cascata del torrente Davine: uno scorcio particolarmente suggestivo.
Difficoltà: bassa
Tempo richiesto: 2 ore massimo
Abbigliamento: qualsiasi
Condizioni meteo: qualsiasi
Numero di partecipanti: nessuna limitazione


gli Eventi

Ora che la produzione è stata interamente spostata, le cantine storiche sono la location perfetta per piccoli matrimoni, eventi privati o aziendali.
Utilizzabili sia d’estate che d’inverno, offrono una molteplicità di spazi che permettono all’evento di essere flessibile e dinamico. Gli interni sono perfetti per chi desidera un’atmosfera rustica e accogliente, il vigneto e  a terrazza sono invece lo scenario ideale per frizzanti feste estive.




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vini Azienda Agricola Marisa Taffuri

Vino di alta gamma. Vitigni Biancolella, Malvasia, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Marsanne e Roussanne dell'Isola di Ponza e Aglianico di San Lorenzello (BN)


Produzione e vendita Vino di alta gamma da vitigni Biancolella, Malvasia, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Marsanne e Roussanne dell'Isola di Ponza e Aglianico D.O.C. Sannio del Comune di San Lorenzello in provincia di Benevento.


Prodotti : Enrico 1°, Enrico 1° Villa Sasso, Don Ferdinando, Grappa Isola di Ponza, Falanghina di Villa Sasso, Vino di Bianca.

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vini Azienda Badenchini

UNA STORIA DI FAMIGLIA, UN’IMPRESA DI SUCCESSO, UN LAVORO FATTO DI PASSIONE, FATICA ED ESPERIENZA.

UN'AZIENDA GIOVANE CON RADICI ANTICHE


L’Azienda Vitivinicola BADENCHINI è stata fondata nel 1999 dai fratelli Paolo e Andrea Badenchini che ereditano la passione e l’amore per questo mestiere da una lunga tradizione familiare.

Le nuove idee hanno permesso di coniugare la tradizione e l’innovazione, determinando una produzione a forte carattere personale.


L’azienda si trova in Emilia Romagna, sulle colline nel comune di Ziano Piacentino.

La geografia dei Colli Piacentini è caratterizzata dai quattro affluenti del Po che ne disegnano le valli: Val Tidone , Val Trebbbia, Val Nure e Val d'Arda.


Una terra fortemente legata alla tradizione enogastronomica, ricca di sapori, aromi, gusti, profumi, cultura e storia che saprà offrirvi molteplici itinerari alla scoperta di tutti i suoi tesori. Immersi nel rigoglioso paesaggio potrete assaggiare ottimi prodotti gastronomici (dagli insaccati piacentini - coppa, pancetta e salame - a formaggi e miele senza dimenticare i gustosi tortelli piacentini)


Tutte le uve provengono dai vigneti di proprietà dell’azienda e vengono vinificate nella propria cantina.

Ad oggi l’Azienda Badenchini ha a disposizione, tra proprietà e conduzioni, un totale di circa 17 ettari di vigneti coltivati con uve Barbera, Bonarda, Malvasia, Ortrugo, Chardonnay, Cabernet Sauvignon e Merlot.


IL VINO NASCE IN VIGNA

L’obiettivo dell’azienda è condurre i propri vigneti  come previsto dai disciplinari di lotta integrata per fornire un vino rispettoso dell’ambiente circostante e del consumatore finale.

Sia la potatura secca che quella verde sono le operazioni colturali più importanti, già dal primo anno

di vita della barbatella, e sono seguite personalmente dai proprietari.

Di grande importanza sono anche le successive operazioni colturali (legatura, cimatura, defogliazione e dirado), che vanno eseguite nel migliore dei modi rispettando le varie fasi fenologiche.


Altro aspetto al quale l’azienda presta la massima cura è la vendemmia, scegliendo accuratamente le uve e

mantenendole, con tutte le precauzioni del caso, il più integre possibile sino al loro arrivo in cantina.

Nella nostra zona l’epoca di vendemmia si svolge nel mese di settembre iniziando dalle uve bianche per poi seguire con le uve rosse.


Soprattutto il Gutturnio, ma non solo ….

Il vino rosso più conosciuto della nostra zona è il Gutturnio, prodotto da un’unione di uve Barbera e Bonarda.

Il nome Gutturnio deriva da un boccale d’argento chiamato Gutturnium, di circa due litri di capacità, ritrovato a Veleia Romana nel 1878, utilizzato dagli antichi romani per bere il vino.

Il Gutturnio viene prodotto in 2 tipologie: Frizzante oppure  Classico Superiore fermo.


Gli altri vini autoctoni sono principalmente:

·  la Malvasia bianca di Candia aromatica, ricca di aroma e personalità il cui nome deriva dalla cittadina greca di Monemvasia sita nell’attuale isola di Creta. Questo vitigno si dimostra molto versatile in quanto è utilizzato per produrre sia vini dolci frizzanti o passiti sia vini secchi;

· l’Ortrugo è tipicamente autoctono della zona di Piacenza e non è presente in nessun altro posto del mondo. Si presenta come un vino bianco fine, poco aromatico e adatto a produrre vini frizzanti .

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vini Il Quercetto

L’AZIENDA IL QUERCETTO

il cui nome deriva dalla Contrada Querce Grosse, ora ribattezzata Cerchigrossi per l’antica presenza di boschi di querce nella vallata prospiciente, si estende su una superficie di otto ettari ed è distribuita in tre poderi ad una quota che oscilla tra i 150e i 250 metri sul livello del mare. Tutti nel comune di Pollutri (Chieti), zona di produzione D.O.C.
Dalle colture alla produzione propria

Ci occupiamo in particolar modo di sviluppare e perfezionare le nostre colture vitivinicole e olivicole, per la produzione propria di vino (rosso e bianco), vinocotto (rosso e bianco) e olio di oliva extravergine.


PASSIONE PER LA MADRE TERRA

La missione della nostra azienda è motivata da una forte passione per la natura e la nostra terra, che tramandata di generazione in generazione ci ha spinto verso una difficile sfida, quella di mirare ad una produzione di qualità. L’attenzione alle colture è quindi particolarmente alta, così come la volontà di sperimentare per ottenere uve sincere che possano produrre un vino raffinato.

Un lavoro duro, che regala soddisfazioni con la degustazione dei nostri vini, ultimo atto di un ciclo lungo, attento e dedicato. Non a caso alcuni nostri vini sono stati premiati al Merano Wine Festival 2019 ottenendo il premio “The Wine Hunter Award Rosso 2019“.

Anche il nostro Olio Extra Vergine, estratto dalle olive prodotte dalle nostre piante, grazie alle pazienti cure e al clima particolarmente dedicato, ha ottenuto risultati eccellenti. Abbiamo infatti ottenuto un importante riconoscimento al Merano Wine Festival 2019, con relativa premiazione.