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Azienda Agricola Mappavel's

Sulle pendici del Gran Sasso a 1346 msl, nell'antico borgo medievale di Castel del Monte, nasce nel 2018  l’azienda agricola Mappavel’s, dall'idea di una giovanissima titolare di appena 20 anni, Sara Aromatario. 


L'azienda, in alcuni appezzamenti nei pressi di Castel del Monte, coltiva farro, solina, lenticchia, legumi vari,  e luppolo.  Da qui nasce la passione per la birra: infatti l’azienda produce birra con tutte materie prime di propria  produzione, oltre a sperimentare nuove ricette di birre realizzate con i grani antichi. Per unire l'innovazione  con le tradizioni, specie quella agropastorale del nostro territorio, la Mappavel's utilizza il proprio luppolo di  montagna per tingere la lana, ottenendo un filato di color giallo ocra molto particolare. 


Venite a trovarci per scoprire tutti i nostri prodotti e tutte le nostre novità!




  AZIENDA AGRICOLA MAPPAVEL'S Via Roma 7
67023 Castel del Monte (AQ)
italia
3317122134
azagricolamappavels@gmail.com

ID ANTICONTRAFFAZIONE
N. 12091

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aziende agricole Società Agricola Corona

Il tuo orto biologico a Vicenza

Agricola Corona è questo.
È un luogo in cui riscoprire il gusto genuino della Natura; in cui trovare frutta e verdura biologica per nutrirsi in modo sano, nel rispetto della generosa Madre Terra e delle sue varietà di stagione, senza forzarne la coltivazione e senza l’utilizzo di sostanze chimiche.
                                                              
“Il nostro è un Paese unico, con una biodiversità invidiata da tutto il mondo che ha bisogno di essere valorizzata e riscoperta.
Ho sempre avuto una grande passione per la Natura, in tutte le sue forme, dagli animali alla vegetazione, passando per l’immensità dello spazio, fino al più piccolo insetto.


Mio nonno era un agricoltore. Da lui ho ereditato la passione per l’agricoltura e soprattutto l’arte del non arrendersi di fronte alle difficoltà, di guardare oltre lavorando oggi a progetti futuri, di studiare e approfondire metodi attualmente dimenticati, di ingegnarsi per trovare la soluzione ad ogni piccola o grande sfida.


Ho imparato il valore del lavoro e del sacrificio che, se compiuto con raziocinio, ti ripaga di ogni goccia di sudore; e questa è forse anche un po’ l’essenza di noi agricoltori.


Oggi sono orgoglioso di poter offrire un prodotto al 100% naturale, certificato biologico, senza alcuna traccia di pesticidi chimici o veleni, nel pieno rispetto del delicato equilibrio della mia terra e dei suoi ecosistemi, coltivando con l’acqua purissima della mia sorgente per far crescere ortaggi e frutta sani e con il ritrovato “gusto di un tempo”.


Tanti fattori insieme, scienza, meteorologia, entomologia, biodiversità, impegno fanno di Agricola Corona il tuo orto biologico a Vicenza.”


- Alberto Canevarolo

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aziende agricole Vivere la Canapa

Vivere la Canapa nasce nel 2013 da un’idea di Gianluca Carluccio, con l’obiettivo di creare una rete sociale ed economica iVivere la Canapa nasce nel 2013, a Vaste, piccolo borgo messapico della provincia di Lecce, da un’idea di Gianluca Carluccio che, subito dopo la laurea in ‘’Analisi e gestione delle attività turistiche e delle risorse’’, ha deciso di investire nella coltivazione di Canapa agroindustriale, credendo fortemente che essa possa ritornare ad essere una risorsa inestimabile per lo sviluppo eco-sostenibile del Sud Italia, attraverso la riscoperta di lavorazioni e prodotti che un tempo erano parte della cultura del nostro territorio. 


Sin dagli esordi, il dott. Carluccio si occupa della promozione e diffusione della coltura della canapa agroindustriale in provincia di Lecce e in tutto il territorio nazionale, svolgendo attività di sensibilizzazione e scambio di know-how con associazioni ed enti pubblici e formando i giovani attraverso visite guidate, programmi di alternanza scuola-lavoro e attività laboratoriali in cui si utilizza il filato di canapa per produrre piccoli oggetti in stoffa o per realizzare oggetti in 3D , grazie al filamento in bio-plastica di canapa. 


Vivere la Canapa è specializzata, soprattutto, nella produzione di infiorescenze e loro derivati, ed offre al contempo servizi di consulenza ed accompagnamento nelle varie fasi della coltivazione della canapa. 


Segue, esclusivamente, un modello di lavoro etico ed ecologico, basato sull’agricoltura naturale. Predilige collaborazioni e materie prime Km0 per contribuire allo sviluppo del territorio e garantire prodotti e servizi di altissima qualità.  


Grazie, infatti, alla collaborazione con queste realtà, accuratamente scelte, è nata tutta la linea alimentare che comprende farine, olio, semi, prodotti da forno, salati e dolci, formaggi, birra artigianale. 


Il suo obiettivo è, da sempre, quello di rendere la canapa una pianta di uso quotidiano in ogni famiglia. Vivere la Canapa, difatti, non è solo un nome, ma è soprattutto lo stile di vita che hanno scelto ed ispirano a scegliere. 


E’ una realtà che vuole essere d’esempio su come, con la volontà e la passione per il proprio territorio, si possano creare alternative di occupazione giovanile partendo dalle ricchezze della nostra terra, usando la conoscenza del passato per creare un futuro che ci appartenga. 


Cannabis Protectio_ 

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aziende agricole I Borboni Aspirinio di Aversa

Nel 1998 la casa di famiglia, edificata su una grotta di tufo nelle viscere del centro storico di Lusciano, pazientemente recuperata secondo gli standard tecnici, ritorna finalmente ad essere la cantina dell'azienda. La cantina della famiglia Numeroso ha origine dai primi del novecento, e sin da allora ha allevato asprinio con il tradizionale sistema ad alberata. La tradizione che negli anni sessanta si affidava a una concezione di produzione piu quantitativa, converti i Numeroso in conferitori dell'azienda Buton con una fornitura di circa 100 tonnellate annue di asprinio quale vino base dei famosi spumanti e brandy in voga in quel periodo.


La prima fondamentale svolta fu dovuta alla felice intuizione dell'amico Gabriele Lovisetto, allora direttore della stessa Buton, che agli inizi degli anni settanta convinse la famiglia ad effettuare l'innovativa trasformazione su vasta scala dei vigneti passando dall'alberata ai piu moderni guyot o silvouz. Ma e verso la fine degli anni settanta che l'azienda Numeroso avvia le prime sperimentazioni nella spumantizzazione dell'asprinio che alla luce dei primi soddisfacenti risultati si traduce, nel 1982 nel marchio "I Borboni". Ed e proprio in questa fase che il carattere contadino del Cav. Nicola Numeroso si rivela in tutta la sua caparbieta, lancia infatti la sua sfida al recupero dell'asprinio ď'altrimenti condannato all'estinzione - fino all'approvazione della pratica di riconoscimento prima della IGT e finalmente, nel 1993, della DOC Asprinio.


Viene cosi recuperata la tradizionale vinificazione dell'asprinio nelle grotte, scavate a 13 mt di profondita sotto le dimore padronali, e uniche per i loro ambienti particolarmente adatti alla conservazione, in grado di assicurare fresco, giusta umidita, luce e temperatura costante nell�arco dell'anno. La scelta di riportare il processo produttivo negli impianti del centro storico rappresenta la ferma volonta di tutelare i legami con la tradizione che l'asprinio esige e che la famiglia non intende negare nonostante la innegabile praticita che gli ampi spazi della campagna consentono ma che modificherebbe i cicli e quindi la tipicita del prodotto.