Cultura, passione e tradizione.

L’azienda è ubicata nell’agro di Vallelunga Pratameno (CL) sulle fertili colline dell’entroterra siciliano a pochi km da Valledolmo (PA).

Da oltre un secolo si è distinta per la qualità delle produzioni agricole e degli allevamenti.Un legame antico, saldo e imprescindibile quello tra la famiglia Cappellino e l’amore per la terra.

Passioni e sfide

L’avvento della tecnologia, ci ha consentito di concentrare gli interventi nelle lavorazioni manuali ad alto valore aggiunto, migliorando le coltivazioni e la loro qualità.

L’esperienza maturata dalla famiglia e il continuo confronto con realtà nazionali ed estere ci ha portato ad andare controtendenza investendo con convinzione nel bene da cui provengono le materie prime: la terra.

E dalla produzione siamo passati alla commercializzazione con un punto vendita aziendale “Arca dei Sapori” ubicato a Marano Vicentino (Vicenza) dove troverete sia i prodotti realizzati in azienda: olio, ortaggi, conserve, sia altri che nascono con il conferimento delle nostre materie prime: grano, pomodoro, uva, e olive alle aziende di trasformazioni locali.

Alcuni dei nostri Prodotti:

“IL DUCA” OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA 100 ITALIANO

La Pasta

Dal 1800 in casa Cappellino la pasta ha assunto un ruolo di primaria importanza. Da un antico mulino ad acqua dei bisnonni Vacanti, alla nascita del pastificio il passo è stato breve. Dal 1935, quest’ultimo fu gestito da mio nonno Giuseppe Cappellino. La produzione avveniva mediante un processo meccanico e artigianale, in grado di produrre 500 kg di pasta al giorno. Oggi come allora, la tradizione continua. La produzione limitata avviene con un impianto artigianale. Selezione e certificazione della semola siciliana, lavorazione lenta ed essiccazione a bassa temperatura coniugano tradizione e modernità, consentendo la chiusura della filiera produttiva. Tutto questo per portare sulle vostre tavole un prodotto garantito e di eccellenza.

La Passata:
La nostra passata di pomodoro proviene dai pomodori coltivati presso i terreni dell’azienda.

La fertilità delle terre con composizione sabbiosa-argillosa e la scarsa somministrazione di acqua, utilizzata solamente durante la messa a dimora delle piantine e di rado per irrigazioni di soccorso, fanno sì che il pomodoro (chiamato appunto siccagno) maturi e si sviluppi solo con l’umidità naturale apportata dall’escursione termica tra il giorno e la notte, favorita da un’altitudine media tra i 400 e i 500 mt sul livello del mare. Ciò contribuisce ad abbassare la presenza di acqua nel pomodoro maturo che trasformato in passata, presenta un alto grado di densità e concentrazione unito ad un inconfondibile profumo e colore che ricorda la passata fatta in casa dal sapore unico ed inconfondibile.


LA NOSTRA AZIENDA:

Azienda Agricola Cappellino
Via Garibaldi 117
90029 Valledolmo (Palermo)
0921544193

  ARCA DEI SAPORI Piazza Silva 86
36035 Marano Vicentino (VI)
italia
0445621123
info@aziendaagricolacappellino.it

ID ANTICONTRAFFAZIONE
N. 5573

Certifica la tua azienda. Richiedi ID anticontraffazione Certifica che la tua Azienda è in possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento in Eccellenze Italiane e richiedere l’erogazione di un ID Anticontraffazione, che sarà impresso sul certificato e sulla vetrofania che provvederemo a consegnarti e potrai poi esporre al pubblico.
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aziende agricole Cantina Vini Pregiati Mascarello Michele Snc

Tra morbide colline e castelli medioevali, dal 1927 e quattro generazioni la famiglia Mascarello produce vini a La Morra, porta delle Langhe e cuore della “zona del Barolo”.

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ricettività e turismo Agritur Maso Kofler

Agriturismo, con ristorante aperto al pubblico esterno


Il ns maso si trova in Trentino, nella solleggiata Val di Non, nel paese di Rumo.


Ci troviamo immersi nel verde, in zona tranquilla che invita a trascorrere le vostre vacanze in benessere in montagna. La famiglia Kofler è lieta di ospitarVi in appartamenti completamente arredati di varie metrature.


Adatto sia a famiglie con bambini, a gruppi di amici, motociclisti, amanti della natura e degli animali, chiunque voglia passare una vacanza in benessere lontano dallo stress quotidiano e respirare aria fresca.
I nostri giardini e l angolo del barbeque invitano a passare qualche ora di serenetà e tranquillita in compagnia dei vostri cari.


Numerose sono le possibilità di dedicarsi a sport e attivita al aperto: passeggiate ed escursioni nella natura incontaminata delle nostre meravigliose Maddalene (da facili fino a impegnativi), shopping nel capoluogo della Val di non a Cles, sciare in Val D'Ultimo, Marileva, o Campiglio, passeggiate con le ciaspole, ski d'alpinismo, Mountainbike, Rafting in Val di Sole, equitazione, mercatini di natale a Merano e Bolzano, Pomaria, visita al capoluogo del Trentino Trento, e molto altro da scoprire...


In autunno si può godere dei boschi con la raccolta dei funghi.


Alcune delle attrazioni turistiche in val di Non:
Castel Thun, Santuario di San Romedio, Santuario di Senale, parco naturale adamello- brenta, lago di Tovel, Parco Fluivale Novella, Canyion Rio Sass, Museo Retico.


Rumo prettamente alpestre ai piedi della Maddalene sconfina in Alto Adige. Si trova tra le alte cime che coronano Rumo, tra il bacino del Noce e la Val d'Ultimo,in Alto Adige. Rumo comprende nove frazioni o ville, anticamente chiamate capelle. Le frazioni sono adagiate su pendii ad un altitudine di circa 1000 metri. La valle di Rumo si differenzia nettamente dal resto della Val di Non: il parziale isolamento, infatti ne ha mantenuto intatto il caratteristico stile architettonico. Si notano diverse testimonianze della passata ricchezza, come gli edifici con imponenti portali, spesso ornati da stemmi ed affreschi, e i capitelli votivi del 1600.


L'Azienda Agricola Maso Kofler nasce nel 2012 a Rumo in Val di Non – Trentino a 1000 metri d' altitudine nella catena montuosa “ LE MADDALENE “ con la coltivazione di un piccolo orto davanti al Maso per poter dare agli ospiti del Maso la possibilità di acquistare nelle loro ferie da noi, verdura e frutta incontaminata e sempre fresche a km zero.
Di anno in anno poi la richiesta di verdura genuina e direttamente dal orto si è fatta sentire sempre piu forte anche al di fuori dei clienti del maso, e cosi abbiamo iniziato con la vendita di verdura a km zero direttamente dal maso.
Vista la grande richiesta di prodotti sempre genuini abbiamo deciso di produrre trasformati con la nostra verdura e la nostra frutta. Cosi nascono i nostri prodotti trasformati e con loro anche la vendita online sia dei prodotti trasformati che delle orto cassette.
La coltivazione viene eseguita con metodi naturali senza l'uso di sostanze chimiche. Il clima di alta montagna favorisce la produzione di verdura e frutta sana e genuina.

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aziende agricole Fattoria Muccio - Alleviamo e Produciamo - Dal 1977

Tutti i prodotti della Fattoria sono realizzati dalla selezione di carni provenienti  dalle nostre terre.



La Salsiccia Rossa di Castelpoto della Fattoria Muccio si ottiene dalla lavorazione dei tagli migliori del suino quali prosciutto e spalla. Durante la lavorazione, la carne viene aromatizzata con pochi ingredienti, tutti naturali. Il gusto unico, il peculiare aroma nonché la tipica colorazione rossa si ottengono aggiungendo all’impasto la polvere che si ricava da un peperone autoctono di Castelpoto, il Papaulo.


La Salsiccia Rossa di Castelpoto è un prodotto di assoluta eccellenza gastronomica nonché Presidio Slow Food. È ottenuta da suini nati nelle nostre colline (oppure nei nostri territori) e allevati curando il loro benessere, cresciuti senza l’utilizzo di antibiotici e selezionando con cura i nutrimenti per la loro crescita.


La polvere di Papauli viene ricavata in maniera artigianale da una laboriosa lavorazione del peperone autoctono di Castelpoto che viene trasformato in finissima polvere secondo l’antica ricetta. L’impasto di carne così ottenuto, viene lasciato riposare e successivamente insaccato: l’insaccatura è una pratica che avviene ancora oggi a mano, utilizzando solo budello naturale. Si formano così le tradizionali catene di salsicce costituite da capuzzielli di forma cilindrica allungata. Le salsicce possono essere così già gustate fresche, ad esempio alla brace, in padella, al sugo per creare ragù tradizionali e fuori dal comune, sulla pizza e al forno. La Salsiccia Rossa di Castelpoto stagionata invece si ottiene effettuando un processo di asciugatura delle catene, di circa 10 giorni, a cui segue la fase di stagionatura più lunga in modo da donarle un aspetto di colore rosso scuro tendente al mattone, ed una consistenza al taglio morbida e non elastica. Terminato questo processo, la Salsiccia è pronta per essere messa in tavola. Una prelibatezza che, una volta stagionata, può essere gustata anche da sola, servita come antipasto insieme ad altri salumi tipici o abbinata al pane a lievitazione naturale cotto a legna. La Salsiccia Rossa di Castelpoto ha radici antiche che risalgono al medioevo, in epoca Longobarda. Si narra infatti che l’allevamento del suino era già praticato in Castrum Potonis dal “porcaio del Duca”. Una tradizione medievale che si è tramandata fino ai giorni nostri. Tutt’ora, Infatti, molte famiglie di Castelpoto allevano in proprio il maiale, lavorandolo secondo le ricette gelosamente tramandate di generazione in generazione.


L'allevamento

È dal 1977 che ci dedichiamo all’allevamento del suino nero e del suino razza casertana, da epoca antichissima autoctona del Sannio. Coltiviamo i terreni per garantire ai nostri animali un’alimentazione sana, equilibrata e sicura: il nutrimento per i nostri suini non contiene OGM, è prodotto in Italia, e non ha nulla in comune con le produzioni di mangimi industriali! I suini dei nostri allevamenti si nutrono di orzo, granturco, grano, favino nero o bianco, ghiande, zucche e patate; prodotti controllati e garantiti. I nostri suini non vengono sottoposti a nessun trattamento a base di antibiotici!


L’obiettivo della Fattoria Muccio sarà sempre quello di garantire il benessere degli animali e la qualità della loro vita, facendoli crescere in spazi ampi e puliti, nonché il più possibile all’aria aperta.


La Fattoria

La Fattoria Muccio nasce nel 1977, da un sogno della nostra famiglia che spinta dall’amore verso la propria terra e armatasi di tanto coraggio, decide di seguire la propria passione e dar vita ad un primo allevamento di suini. Nonostante le oltre 40 primavere trascorse da quel giorno, ancora oggi la Fattoria resta una attività familiare, figlia di quella passione tramandata di generazione in generazione fino ai nostri giorni.


Coltiviamo da sempre i terreni, sulle colline di Castelpoto, affinché producano i foraggi ed il nutrimento necessari per i suini che alleviamo e dai quali otteniamo poi i nostri prodotti. Siamo spinti dalla voglia di tramandare l’amore e la passione verso prodotti di qualità, genuini e salubri. Vogliamo far conoscere la nostra attenzione alla sicurezza alimentare, il rispetto per l’ambiente, per le biodiversità e per le piccole comunità locali. A partire dall’allevamento e dalla cura dell’alimentazione dei suini, fino alla lavorazione delle carni, che resta artigianale, ciò che ci contraddistingue è la garanzia di una filiera completa, controllata e corta!


Per noi non è una moda o uno slogan, è la nostra missione, una risposta concreta alla ricerca di prodotti naturali, che lo siano però per davvero!



Tutti i salumi della Fattoria sono prodotti e confezionati completamente a mano, con metodi artigianali e secondo tradizione.

Amiamo farci riconoscere per i nostri prodotti. Attraverso il loro aspetto, profumo e sapore facciamo trasparire l’esperienza, l’impegno e la pazienza che mettiamo in ogni fase della lavorazione. I nostri ingredienti sono pochi e naturali: carne di primissima qualità sapientemente selezionata, pochi aromi e utilizzati in quantità modeste, lavorazione artigianale. Per noi è scontato utilizzare materie prime eccellenti tanto quanto saper concedere il giusto tempo alle diverse fasi produttive. È grazie al binomio qualità-tempo che si ottengono i salumi della Fattoria Muccio, ricchi di profumo e di gusto.




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aziende agricole Societa Agricola Siddura Srl

Dalla Sardegna la storia di Siddùra, otto vini per raccontare un'isola


Dalla fusione tra l'esperienza di un industriale tedesco e la profonda conoscenza del territorio e del mercato di un imprenditore sardo, è nata l’azienda vinicola Siddùra, che fin da subito ha dimostrato di voler fare sul serio proponendo sul mercato una linea con otto vini di altissima qualità. La tenuta è immersa in una valle circondata dal granito, protetta dai forti venti di maestrale e accarezzata dalla brezza marina. La cantina è nata intorno al suo fulcro: un edificio modello anfiteatro che sfrutta le potenzialità geotermiche.


Siddùra, Sardegna in Purezza – Vini nobili e generosi per natura –

Lo slogan dell’azienda, “Sardegna in purezza“ rappresenta la filosofia imprenditoriale dell’azienda che ama combinare tradizione e innovazione. Un matrimonio felice che genera vini di alta qualità, ricchi di fascino.


Alcune curiosità…

Siddùra investe molto nella comunicazione: è tra prime cantine social a livello internazionale: il pubblico viene raggiunto attraverso numerosi canali, tradizionali e 2.0


La rivoluzione: vini bianchi che vengono lavorati come se fossero rossi

Siddùra ha fatto proprio un concetto rivoluzionario: creare un Vermentino longevo che migliora dopo un anno di invecchiamento. In sostanza l'azienda applica ai vini bianchi lo stesso tipo di lavorazione che subiscono i rossi.


La coltivazione tradizionale con metodi innovativi

Siddùra ha creato dei sistemi che incidono sulla qualità del prodotto e investito in un sistema di irrigazione innovativo, ideato in Israele, che consente di dare alle piante l’acqua di cui esse necessitano. Il controllo avviene attraverso una rete di sondine collegate ad un cervellone.

Dalla fusione tra l'esperienza di un industriale tedesco e la profonda conoscenza del territorio e del mercato di Massimo Ruggero, amministratore delegato sardo, è nata l’azienda vinicola Siddùra, che fin dai primi anni ha dimostrato di voler fare sul serio proponendo sul mercato una linea con sette vini di altissima qualità, ai quali successivamente si è aggiunto il passito, moscato giallo, Nùali. Il valore aggiunto, riconosciuto dai proprietari, è il “terroir”. La tenuta è immersa in una valle circondata dal granito, protetta dai forti venti di maestrale e accarezzata dalla brezza marina. Il connubio tra i fattori climatici e la specificità del terreno a disfacimento granitico conferiscono ai vini una mineralità particolare che, già negli anni ’70, era nota agli anziani proprietari terrieri. La cantina è nata intorno al suo fulcro: un edificio modello anfiteatro, completamente interrato, che sfrutta le potenzialità geotermiche del luogo e vanta un innovativo sistema di controllo per la fermentazione dei singoli serbatoi. Oggi, con le opere di ammodernamento, realizzate senza modificare il microclima, la tenuta si estende per duecento ettari. I vigneti, concentrati in circa quaranta ettari, sono suddivisi in base al tipo di vino che si è deciso di produrre.

Lo slogan dell’azienda, “Sardegna in purezza”, considerato dai proprietari come un sigillo di garanzia, rappresenta la filosofia imprenditoriale che ritorna spesso nei racconti e nelle foto di Siddùra: dalla conservazione del vecchio stazzo, oggi impiegato per accogliere arte e ospiti, alla cantina interrata costruita riutilizzando le stesse pietre emerse durante lo scavo, alla purezza dei vini autoctoni prodotti nella valle e nei terreni che Siddùra detiene in altre zone della Sardegna. Per l’amministratore delegato, Massimo Ruggero, l’obiettivo dell’azienda è quello di conquistare il mercato attraverso un lavoro di qualità. “Il mercato – sottolinea Ruggero - riconosce l’eccellenza e la premia”. A proposito di premi, i vini targati con la S maiuscola, in cinque anni, hanno conquistato oltre 200 medaglie nei più autorevoli concorsi enologici nazionali e internazionali.

Negli ultimi anni i vini della cantina gallurese hanno vinto il primo premio, e quindi la medaglia d'oro, al Decanter World Wine Award, al Mundus Vini, al Berliner Wein Trophy, al 5StarWines – Vinitaly e i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e sono stati recensiti dalla Bibbia mondiale del vino, il sito e la rivista targate Wine Advocate – Robert Parker. La cantina ha iniziato a volgere lo sguardo all’orizzonte aprendosi ai nuovi e affascinanti mercati esteri, che iniziano a mostrare curiosità e interesse nei confronti del marchio Siddùra.


La storia

Siddùra nasce nel 2008 dalla scoperta fatta da due imprenditori che individuarono e si innamorarono di una proprietà abbandonata, ma incantevole, nel cuore della Gallura.

La cantina

La cantina, al centro della tenuta, è perfettamente interrata al fine di sfruttare la coibentazione naturale data dal suolo. Qui si svolge l’intera filiera produttiva, dall’uva alla bottiglia, privilegiando le fermentazioni spontanee e utilizzando i più diversi tipi di contenitori: dai serbatoi in acciaio alle botti. I terreni delle vigne di Siddura sono un misto di granito, sabbia e argilla. Sono terreni sciolti, spesso aridi, ideali per la viticoltura.

L’obiettivo

L’obiettivo dell’azienda è quello di produrre vini che si identifichino con il terroir dal quale provengono. Questa considerazione influenza tutti gli aspetti della produzione: raccolti limitati per garantire la massima qualità, vendemmia selettiva a mano, micro vinificazione e invecchiamento nelle migliori botti di quercia costruite in Francia.

La rivoluzione: vini bianchi che vengono lavorati come se fossero rossi

A proposito di innovazione, Siddùra ha fatto proprio un concetto rivoluzionario: creare un Vermentino longevo che migliora dopo un anno di invecchiamento. In sostanza l'azienda applica ai vini bianchi lo stesso tipo di lavorazione che subiscono i rossi.

La coltivazione tradizionale con metodi innovativi

L’azienda ha messo a punto tecniche all’avanguardia per affrontare alcune delle emergenze comuni alla agricoltura sarda. Siccità, erosione del terreno e zone impervie incidono sempre di più sulla capacità produttiva delle campagne. Siddùra ha creato dei sistemi che incidono sulla qualità del prodotto e investito in un sistema di irrigazione innovativo che consente di dare alle piante esattamente l’acqua di cui esse necessitano.


I vini

1) SPÈRA

Vermentino di Gallura DOCG in purezza, 14° circa. Lavorazione solo in acciaio, minimalista, immediato, profumi, sapori, sapido minerale come il territorio disfacimento granitico. Ideale come aperitivo molto apprezzato dal pubblico femminile (ideale con crudi di mare, formaggio, pasta fresca). La sua acidità esalta la freschezza di questo prodotto accentuando la richiesta del secondo sorso. Medaglia di platino al Decanter.

2) MAÌA

Un Vermentino di Gallura proveniente da un altro squadro della nostra vigna, sempre in purezza DOCG. Più persistente del primo, ha vinto i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e la medaglia d’oro al Decanter. E’ un tutto pasto. La caratteristica di questo vermentino è la nota aggrumata e l’acidità.

3) BERÙ

Lavorazione estrema, vinificazione alla francese, di Vermentino. Nove mesi di affinamento in barriques, molto persistente senza denaturare la sua personalità, ideale come vino da meditazione in aperitivo oppure con carni bianche e rosse e pesce. Il suo carattere non gli fa perdere la sua identità neanche davanti a gusti più intensi.

4) ÈREMA

È un bellissimo matrimonio uve rosse sarde che, vinificate in fermentazione lunga, esprimono tutti i profumi e l’eleganza di un vino bivalente (giovane fresco o serio e persistente a lungo tempo). Ideale come aperitivo, tutto pasto con formaggi e carni (qualcuno lo apprezza anche con il pesce).

5) BÀCCO

Cagnulari in purezza, vitigno storico della Sardegna ultimamente riscoperto dai grandi enologi internazionali . Un vitigno particolare che conferma il suo legame al territorio riportando i profumi che si abbinano grazie alla sua nota erbacea e speziata con cibi come selvaggina, formaggi stagionati e carni in salsa.

6) FÒLA

Espressione massima del territorio sardo. Cannonau in purezza DOC . Una fermentazione lunga sulle bucce e una pressatura soffice danno origine a questo vino che viene affinato in botti per 7 mesi rendendolo molto elegante, aristocratico e ingentilendo al meglio i suoi tannini che in altro occasione potrebbero risultare ruvidi e aggressivi. Emerge al naso in maniera evidente la sua nota di frutta maturo, e l’evaporazione alcolica integrata col frutto nascondono al meglio i suoi 14%, rendendolo molto equilibrato. Abbinamento: funghi, carni arrosto e salumi in genere.

7) TÌROS

E il super Tuscan sardo, una base di Sangiovese e Cabernet sauvignon come i grandi vini della Toscana. Ripetutamente premiato in diverse competizioni internazionali come Mundus Vini, evidenzia un taglio internazionale con dei vitigni allevati in Sardegna. Un vino molto morbido, equilibrato, con una persistenza lunga, permettono a questo vino di spaziare su tutte le pietanze (qualcuno osa anche con il dolce visto il suo retrogusto vanigliato).

8) NÙALI

Moscato di Sardegna DOC Passito. Moscato al 100%. Le uve vengono lasciate appassire su pianta per poi essere raccolte manualmente una volta raggiunta la giusta epoca di maturazione. Un vide da fine pasto, per accompagnare dessert o formaggi di media stagionatura. Vellutato e avvolgente. Di grande freschezza.

9) NUDO

Frutto di anni di ricerca e di sperimentazioni, un Cannonau rosé dai profumi inebrianti e dal colore accattivante che ne invoglia la bevuta. Un nuovo packaging atto ad esaltare l’estetica della bottiglia e del vino che mai si era visto prima in Siddùra. Perfetto connubio tra tradizione e innovazione in campo viticolo ed enologico, dove si mettono in atto tutta l’esperienza e le strategie per esaltare i profumi prima nell’uva e quindi nel vino, regalando un prodotto giovane e fresco da assaggiare fin da subito.