Agriturismo vicino a Milano: Fattoria didattica, Ristorante, Degusteria, Parco Giochi, Serate a Tema, Campo da Calcetto, Caffetteria e tante Sorprese!




  AGRITURISMO LUNA Cascina Luna
26866 Marudo (LO)
italia
3453691538
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N. 12403

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ristoranti L'Antico Molino Ristorante

Un luogo, un’emozione, un ricordo... La sensazione che proverai é quella di sentirti a casa di Amici...

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ristoranti La Pesceria Re di Roma

La storia de La Pesceria parla di passione comune, imprenditoria ed amore per il mare.


I due soci fondatori Stefano e Fabrizio, provenienti da solide esperienze precedenti, hanno dato vita in meno di due anni ai primi due locali di ristopescheria: La Pesceria Re di Roma e La Pesceria Barberini.
Stefano, l’esperto del mercato ittico, il cosiddetto “Pesciarolo” dell’antica tradizione romana, e Fabrizio da sempre gestore di attività di successo della capitale.


Guidati da valori comuni ed una stessa visione imprenditoriale, hanno portato avanti questo progetto ambizioso: portare il mare al centro di Roma.


Quello vero, fatto di grande expertise e competenze, che garantisce la presenza di prodotti sempre freschi e nel pieno rispetto delle regole e dell’ambiente.


Dal banco della pescheria, ogni giorno rifornito di prodotti accuratamente selezionati, all’area ristorante in cui queste materie prime prendono vita in meravigliose pietanze, con abbinamenti di sapori sempre diversi.


Il miglioramento continuo e la ricerca costante della perfezione sono il marchio di fabbrica del loro modo di lavorare, lo stesso che viene riversato nella proposta dei diversi servizi e prodotti ai clienti.


Entrando nel locale, si avrà la sensazione di respirare la vera aria di mare.

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ristoranti Il Castello Di Casapozzano

Abbiamo realizzato il tuo sogno più bello. Trasformalo in realtà.

Tra le bellezze e le sorprese che possono offrire i paesi della Regione Campania, immerso nei colori e nei sapori di un’antichità resistente ai tempi moderni, si erge nello splendore di un borgo medioevale, il secolare Palazzo Ducale Capece-Minutolo, comunemente chiamato, il Castello di Casapozzano.


La storia del Castello

Casapozzano o Casapuzzano è un antichissimo borgo nato a ridosso del castello medioevale.

Il nome deriva dalla particolare caratteristica del luogo: il territorio era ricco di pozzi dai quali la gens atellana attingeva facilmente acqua, poiché la falda acquifera si trovava a non più di 7 metri di profondità.

L'antico termine Putei-anum si evolve in Puctianum e successivamente diventa Casapuctianum (territorio del pozzo).


L'odierna struttura nacque come torre di guardia, in epoca longobarda e si sviluppò nella successiva epoca normanna.

Il primo nucleo del futuro castello fu eretto nel secolo XI dai fratelli Mosca, nell'ambito del sistema difensivo della Baronia, posto a guardia dei possedimenti terrieri.


In epoca Angioina il feudo di Casapuzzano fu di proprietà di Isabella Filangieri della Berlingeria de Sangro e, successivamente, vide avvicendarsi, quali Signori di Casapuzzano, i Capece Minutolo, i Magliulo e la famiglia Bozzuti.

Nel 1378 il sito, ritornato in eredità ai Capece Minutolo, fu restaurato a cura del Cardinale Enrico Capece Minutolo, Arcivescovo di Napoli. La memoria di tale evento è preservata da una lapide marmorea che ne riproduce le fattezze, posta dopo il ponte elevatoio che permette di oltrepassare il fossato.


Alla fine del secolo XVIII, Vincenzo Capece Minutolo, rompendo ogni tradizione, sposò una discendente di un nobile casato irlandese, Alicia Higgins. La giovane sposa modificò l'antico maniero medioevale trasformandolo nell'attuale palazzo, arricchendolo con cornici, stemmi e con i comignoli, tipici dell'architettura inglese del '700.

Alicia Higgins, pur contaminando lo stile del Castello con il gusto artistico della sua terra, non eliminò i segni caratteristici di origine medioevale, quali il fossato e la cinta muraria.


Ferdinando Capece Minutolo, figlio della coppia che ha reso il Castello così come oggi lo ammiriamo, completò definitivamente il complesso nobiliare e, per dare ordine al feudo, urbanizzò l'ambiente circostante.

Il complesso nobiliare è stato acquistato dagli eredi della famiglia Del Balzo, i quali ne divennero proprietari a seguito del matrimonio fra Clotilde Capece Minutolo di Bugnano dei Duchi di Miranda e Giovanni Battista Del Balzo, Duca di Caprigliano.


Di particolare interesse storico è la lapide che tuttora si trova nell'ingresso principale, che ricorda il pedaggio imposto ai passanti in epoca longobarda.

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ristoranti Osteria del Tortellino

L’idea di aprire l’Osteria del Tortellino è giunta in questo modo: eravamo in aereo di ritorno dalla Thailandia, una terra magnifica dove quando possiamo, passiamo le vacanze. Una terra magnifica sì, ma che voglia della nostra cucina emiliana!


Non vedevamo l'ora di un piatto di tortellini e un buon bicchiere di vino e pensavamo dove avremmo potuto trovare un ristorante dove i tortellini fossero la specialità. nella loro perfezione di emblema della cucina casalinga. Non ci è venuto in mente.


Trovare il fornitore migliore rigorosamente a km 0 per quanto riguarda la carne, i salumi, il Parmigiano Reggiano, l'Aceto Balsamico.. e tutto quello che la nostra terra ci offre è stata la prima sfida e poi ci è bastato provare, provare, provare ed ecco il risultato: un menù che, tra antipasti, tortelli e tortellini, la pasta delle sfogline, tagliate, filetti e dolci, è in continua evoluzione. Imprescindibile la qualità delle materie prime, sempre.


Abbiamo voluto creare un ambiente tranquillo, sereno, rilassante, dove chiunque potesse sentirsi a casa e gustare un pranzo o una cena come dalla nonna alla domenica, senza metterci in competizione con la nonna di nessuno, perchè lo sappiamo che la nonna è imbattibile! I sapori dovevano essere riconoscibili dagli emiliani e stupire i neofiti dei Tortellini. Ecco così prendere forma l'idea della degustazione, divisa in 2 piatti. Il primo "giro" tradizione pura: Carne, Zucca, Ricotta ed "erbi boni" (spinaci e bietole). Il secondo "giro" sperimentazione pura, con i ripieni e i sughi secondo stagionalità.


Poi abbiamo pensato al gnocco fritto con un pò di strutto nell'impasto e nella frittura, perchè è così che si fa! E le tigelle che a noi piacciono con le marmellate fatte senza polverine!


E' così che sognavamo il nostro ristorante, un ambiente informale ma raffinato, dove si respira aria di casa, in cui condividere un'esperienza culinaria unica nella semplicità della tradizione.