Montecastelli IGT

MONTECASTELLI
I.G.T.

D.D. 21/GIUGNO/2006

Art 1 L’indicazione geografica tipica “Montecastelli” è riservata ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti prescritti dal presente disciplinare di produzione per le seguenti tipologie:
bianco
rosso
rosso novello
Sangiovese
Merlot
Canaiolo
Ciliegiolo
Cabernet Sauvignon
Cabernet Franc
Trebbiano
Malvasia
Vermentino
Art 2 I vini ad IGT “Montecastelli” devono essere ottenuti dalle uve prodotte dai vigneti aventi nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:
Montecastelli bianco:
vitigni a bacca bianca, non aromatici, da soli o congiuntamente idonei alla coltivazione per la regione Toscana.
Montecastelli rosso e rosso novello:
vitigni a bacca nera, non aromatici, da soli o congiuntamente, idonei alla coltivazione per la regione Toscana.
Montecastelli Sangiovese:
Sangiovese minimo 85%
possono concorrere alla produzione di detto vino le uve provenienti da altri vitigni, a bacca nera, non aromatiche, idonei alla coltivazione per la regione Toscana, fino ad un massimo del 15%.
Monrecastelli Merlot:
Merlot minimo 85%,
possono concorrere alla produzione di detto vino le uve provenienti da vitigni, a bacca nera, non aromatiche, idonei alla coltivazione per la regione Toscana, fino ad un massimo del 15%.
Montecastelli Canaiolo:
Canaiolo minimo 85%,
possono concorrere alla produzione di detto vino le uve provenienti da vitigni, a bacca nera, non aromatiche, idonei alla coltivazione per la regione Toscana, fino ad un massimo del 15%.
Nobtecastelli Ciliegiolo:
Ciliegiolo minimo 85%,
possono concorrere alla produzione di detto vino le uve provenienti da vitigni, a bacca nera, non aromatiche, idonei alla coltivazione per la regione Toscana, fino ad un massimo del 15%.
Montecastelli Cabernet Sauvignon:
Cabernet Sauvignon minimo 85%,
possono concorrere alla produzione di detto vino le uve provenienti da vitigni, a bacca nera, non aromatiche, idonei alla coltivazione per la regione Toscana, fino ad un massimo del 15%.
Montecastelli Cabernet Franc:
Cabernet Franc minimo 85%,
possono concorrere alla produzione di detto vino le uve provenienti da vitigni, a bacca nera, non aromatiche, idonei alla coltivazione per la regione Toscana, fino ad un massimo del 15%.
Montecastelli Trebbiano:
Trebbiano toscano minimo 85%,
possono concorrere alla produzione di detto vino le uve provenienti da vitigni, a bacca bianca, non aromatiche, idonei alla coltivazione per la regione Toscana, fino ad un massimo del 15%.
Montecastelli Malvasia:
Malvasia bianca lunga minimo 85%,
possono concorrere alla produzione di detto vino le uve provenienti da vitigni, a bacca bianca, non aromatiche, idonei alla coltivazione per la regione Toscana, fino ad un massimo del 15%.
Montecastelli Vermentino:
Vermentino minimo 85%,
possono concorrere alla produzione di detto vino le uve provenienti da vitigni, a bacca bianca, non aromatiche, idonei alla coltivazione per la regione Toscana, fino ad un massimo del 15%.
Art 3 La zona di produzione delle uve per l’ottenimento dei mosti e dei vini atti ad essere designati con l’IGT “Montecastelli” comprende l’intero territorio amministrativo dei seguenti comuni:
Castelnuovo Val di Cecina Volterra Pomarance
Tutti in provincia di Pisa.
Art 4 Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini di cui all’articolo 1 devono essere quelle tradizionali della zona.
La produzione massima di uva per ettaro di vigneto in coltura specializzata, nell’ambito aziendale, per i vini ad IGT “Montecastelli” non deve essere superiore rispettivamente a:
Montecastelli rosso e rosso novello 9,00 ton/ettaro
Montecastelli Sangiovese 9,00 ton/ettaro
Montecastelli Canaiolo 9,00 ton/ettaro
Montecastelli Ciliegiolo 9,00 ton/ettaro
Montecastelli Merlot 9,00 ton/ettaro
Montecastelli Cabernet Sauvignon 9,00 ton/ettaro
Montecastelli Cabernet Franc 9,00 ton/ettaro
Montecastelli bianco 10,00 ton/ettaro
Montecastelli Trebbiano 10,00 ton/ettaro
Montecastelli Malvasia 10,00 ton/ettaro
Montecastelli Vermentino 10,00 ton/ettaro
Per l’entrata in produzione dei nuovi impianti la produzione massima ad ettaro, rispetto alla produzione massima ammessa al comma 2 del presente articolo è la seguente:
primo e secondo anno zero
terzo anno 60%
quarto anno 100%
Ai fini dell’entrata in produzione si fa riferimento all’anno vegetativo (per impianto primaverile si intende anche quello effettuato nel periodo successivo con barbatelle in vaso).
Le uve destinate alla produzione dei vini ad IGT “Montecastelli” devono assicurare ai vini un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di:
Montecastelli rosso e rosso novello 11,50% vol.
Montecastelli Sangiovese 11,50% vol.
Montecastelli Canaiolo 11,50% vol.
Montecastelli Ciliegiolo 11,50% vol.
Montecastelli Merlot 11,50% vol.
Montecastelli Cabernet Sauvignon 11,50% vol.
Montecastelli Cabernet Franc 11,50% vol.
Montecastelli bianco 10,50% vol.
Montecastelli Trebbiano 10,50% vol.
Montecastelli Malvasia 10,50% vol.
Montecastelli Vermentino 10,50% vol.
Art 5 Nella vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche atte a conferire ai vini le proprie peculiari caratteristiche.
La resa massima dell’uva in vino finito, pronto per il consumo, non deve essere superiore all’ 80% per tutti i tipi di vino.
Art 6 I vini ad IGT “Montecastelli” all’atto dell’immissione al consumo, devono avere i seguenti titoli alcolometrici volumici totali minimi:
Montecastelli rosso e rosso novello 12,00% vol.
Montecastelli Sangiovese 12,.00% vol.
Montecastelli Canaiolo 12,00% vol.
Montecastelli Ciliegiolo 12,00% vol.
Montecastelli Merlot 12,00% vol.
Montecastelli Cabernet Sauvignon 12,00% vol.
Montecastelli Cabernet Franc 12,00% vol.
Montecastelli bianco 11,00% vol.
Montecastelli trebbiano 11,00% vol.
Montecastelli Malvasia 11,00% vol.
Montecastelli Vermentino 11,00% vol.
Art 7 All’indicazione geografica tipica “Montecastelli” è vietata l’aggiunta di qualsiasi qualificazione diversa da quelle previste nel presente disciplinare di produzione, ivi compresi gli aggettivi: extra, fine, selezionato, superiore, riserva e similari.
E’ tuttavia consentito l’uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali e marchi privati purché non abbiano significato laudativo e non siano tali da trarre in inganno il consumatore

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