Grottino di Roccanova DOC

GROTTINO DI ROCCANOVA
D.O.C.
D.D. 24 Luglio 2009


Art 1 La denominazione di origine controllata “Grottino di Roccanova” è riservata ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione per le seguenti tipologie:
Grottino di Roccanova rosso
Grottino di Roccanova rosso riserva
Grottino di Roccanova bianco
Grottino di Roccanova rosato
Art 2 I vini di cui all’articolo 1 devono essere ottenuti dalle uve prodotte dai vigneti aventi, in ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:
Grottino di Roccanova rosso:
Grottino di Roccanova rosso riserva:
Sangiovese dal 60 all’85%,
Cabernet Sauvignon dal 5 al 30%,
Malvasia nera di Basilicata dal 5 al 30%,
Montepulciano dal 5 al 30%,
possono concorrere alla produzione di detto vini altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione per la Regione Basilicata, fino ad un massimo del 10%.
Grottino di Roccanova bianco:
Malvasia bianca di Basilicata minimo 80%,
possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione per la Regione Basilicata, fino ad un massimo del 20%.
Grottino di Roccanova rosato:
Sangiovese dal 60 all’85%,
Cabernet Sauvignon dal 5 al 30%,
Malvasia nera di Basilicata dal 5 al 30%,
Montepulciano dal 5 al 30%,
possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione per la Regione Basilicata, fino ad un massimo del 10%.
Art 3 La zona di produzione delle uve per l’ottenimento dei mosti e dei vini atti ad essere designati con la DOC “Grottino di Roccanova”, comprende l’intero territorio amministrativo dei comuni di:
Roccanova Castronuovo di Sant’Andrea Sant’Arcangelo
in provincia di Potenza.
Art 4 Le condizioni ambientali e di coltivazione dei vigneti destinati alla produzione dei vini a DOC “Grottino di Roccanova” devono essere quelle normali della zona atte a conferire alle uve le specifiche caratteristiche di qualità.
I vigneti devono trovarsi sui terreni ritenuti idonei per la produzione della denominazione di cui trattasi.
Per i nuovi impianti ed i reimpianti la densità dei ceppi per ettaro, in coltura specializzata, non può essere inferiore a:
3.300
sia per i vitigni bianchi che per i vitigni a bacca nera.
I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura consentiti sono quelli già usati nella zona, per i nuovi impianti sono consentite solo forme di allevamento riconducibili alla spalliera semplice.
E’ facoltà della Regione, successivamente, consentire le forme di allevamento diverse (fatta esclusione per i tendoni e pergole) qualora siano tali da migliorare la gestione dei vigneti senza determinare effetti negativi sulle caratteristiche delle uve.
E’ consentita l’irrigazione di soccorso.
E’ vietata ogni pratica di forzature.
La produzione massima di uva per ettaro ed il titolo alcolometrico volumico naturale minimo sono i seguenti:
Grottino di Roccanova rosso 8,00 tonn./ettaro 12,00% vol.
Grottino di Roccanova rosso riserva 8,00 tonn./ettaro 13,00% vol.
Grottino di Roccanova bianco 8,00 tonn./ettaro 11,00% vol.
Grottino di Roccanova rosato 8,00 tonn./ettaro 11,50% vol.
Anche in annate eccezionalmente favorevoli la resa dovrà essere riportata nei limiti di cui sopra, purché la produzione globale non superi del 20% i limiti massimi.
L’esubero potrà essere destinato se ne sussistono i requisiti, all’ottenimento della IGT “Basilicata”.
Qualora la produzione superi detto limite di tolleranza, l’intera produzione non potrà essere rivendicata con la DOC “Grottino di Roccanova”.
Per i vigneti in coltura promiscua la produzione massima di uva per ettaro deve essere rapportata alla superficie effettivamente coperta dalla vite.
Art 5 Le operazioni di vinificazione devono essere effettuate nell’ambito del territorio amministrativo della Regione Basilicata.
Le operazioni di imbottigliamento devono essere realizzate nella stessa area di vinificazione.
E’ consentito l’arricchimento dei mosti e dei vini nei limiti stabiliti dalle norme comunitarie, nazionali e regionali.
La resa massima dell’uva in vino finito, pronto per il consumo è la seguente:
Grottino di Roccanova rosso 70%
Grottino di Roccanova rosso riserva 70%
Grottino di Roccanova bianco 70%
Grottino di Roccanova rosato 70%
Ai limiti suddetti è ammessa una tolleranza massima del 5%, senza che abbia diritto alla rivendicazione a DOC. Oltre detto limite decade il diritto alla DOC per tutta la partita.
L’immissione al consumo dei vini a DOC “Grottino di Roccanova rosso” può avvenire solo dopo il periodo di maturazione obbligatorio di
9 mesi
a partire dal 1° Novembre dell’anno di produzione delle uve.
L’immissione al consumo dei vini a DOC “Grottino di Roccanova rosso riserva” può avvenire solo dopo il periodo di maturazione in grotta obbligatorio di
36 mesi
a partire dal 1° Novembre dell’anno di produzione delle uve.
L’immissione al consumo dei vini a DOC “Grottino di Roccanova bianco” può avvenire solo dopo il periodo di maturazione obbligatorio di
5 mesi
a partire dal 1° Novembre dell’anno di produzione delle uve.
L’immissione al consumo dei vini a DOC “Grottino di Roccanova rosato” può avvenire solo dopo il periodo di maturazione obbligatorio di
5 mesi
a partire dal 1° Novembre dell’anno di produzione delle uve.
Art 6 I vini a DOC “Grottino di Roccanova”, all’atto dell’immissione al consumo, devono rispondere alle seguenti caratteristiche:
Grottino di Roccanova rosso
colore: rosso rubino;
profumo: intenso, persistente;
sapore: asciutto, tipico, caratteristico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.;
acidità totale minima: 4,50 gr./l.;
estratto non riduttore minimo: 22,00 gr./l.;
Grottino di Roccanova rosso riserva:
colore: rosso rubino tendente al granata;
profumo: intenso, persistente;
sapore: asciutto, tipico, caratteristico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13,00% vol.;
acidità totale minima: 4,50 gr./l.;
estratto non riduttore minimo: 22,00 gr./l.;
Grottino di Roccanova bianco:
colore: giallo paglierino;
profumo: intenso, fruttato;
sapore: secco, tipico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 5,00 gr./l.;
estratto non riduttore minimo: 19,00 gr./l.;
Grottino di Roccanova rosato
colore: rosato più o meno carico;
profumo: intenso, fruttato;
sapore: asciutto, fresco, equilibrato;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.;
acidità totale minima: 4,50 gr./l.;
estratto non riduttore minimo: 20,00 gr./l.
In relazione all’eventuale conservazione in recipienti di legno il sapore dei vini può rilevare lieve sentore di legno.
E’ in facoltà del Ministero delle politiche agricole e forestali – Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini modificare con proprio decreto i limiti minimi indicati dell’acidità totale e dell’estratto non riduttore previsti dal presente disciplinare.
Art 7 Nella presentazione e designazione dei vini a DOC “Grottino di Roccanova” è vietata l’aggiunta di qualsiasi qualificazione diversa da quelle previste nel presente disciplinare di produzione, ivi compresi gli aggettivi: extra, fine, scelto, superiore, riserva, selezionato e similari.
E’ tuttavia consentito l’uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali e marchi privati purché non abbiano significato laudativo e non siano tali da trarre in inganno l’acquirente.
Nella designazione e presentazione dei vini a DOC “Grottino di Roccanova” è consentito, ai sensi del decreto ministeriale del 22 Aprile 1992, fare riferimento al nome delle seguenti frazioni:
Marchese Calvello Calderaro Cersinto
Capolevigne Muragna Alzagamba Sant’Iorio Cerasa Montagnola Nice Norce
Rosano Sanpaolo Viridario Spadarea
Terzo Orsoleo
Per i vini di cui all’articolo 1, l’indicazione in etichetta dell’annata di produzione delle uve è obbligatoria.
Art 8 I vini di cui all’articolo 1, possono essere immessi al consumo in recipienti di volume nominale fino a 10 litri, esclusa la “dama”.
Per la tappatura valgono le norme comunitarie e nazionali in vigore.
Per tutti i vini i recipienti devono essere di vetro

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