Le novità hi-tech per i visitatori

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Cisco illustra le soluzioni della Digital Smart City di Expo Biglietto elettronico intelligente. Realtà aumentata. Pannelli informativi touch. Ma anche video-collaborazione in telepresenza e soluzioni di health presence. La tecnologia è stata protagonista della conferenza stampa che si è tenuta il 23 febbraio nei laboratori di Cisco a Monza. La multinazionale americana, da dicembre partner tecnologico di Expo Milano 2015, ha dato dimostrazione delle più innovative soluzioni che contribuiranno a rendere unica l’esperienza dell’Esposizione Universale di Milano.
“Il nostro obiettivo – ha dichiarato David Bevilacqua, Amministratore Delegato di Cisco Italia – non è solo quello di costruire una infrastruttura potente e funzionale alle esigenze di Expo: vogliamo ‘disseminare’ nella città, nella regione e oltre, le soluzioni Smart City che svilupperanno e fare in modo che siano un esempio”.
Ad illustrare, con dimostrazioni pratiche, i contenuti tecnologici e innovativi che animeranno la Digital Smart City di Expo Milano 2015 Valerio Zingarelli, direttore Tecnologie di Expo 2015 SpA, e Fabio Florio, Expo 2015 Leader di Cisco.
Davanti ai padiglioni dei Paesi partecipanti, un sistema automatico fornirà al visitatore su occhialini speciali le informazioni che gli interessano. Ma anche chi rimarrà lontano da Milano potrà entrare in contatto l’Expo: ad esempio potrà creare un profilo on line sul sito, grazie al quale condividere informazioni e dati.
“L’obiettivo è raggiungere con la cyber-Expo un miliardo di persone”, spiega Zingarelli. Oltre agli occhialini, ai visitatori sarà infatti dato un terminale multimediale ad hoc, con contenuti visibili e informazioni sui singoli padiglioni. Questi terminali consentiranno anche di visitare l’Expo a persone disabili, ad esempio non udenti e non vedenti. Chi visiterà l’Expo avrà un braccialetto che fornirà ad una équipe medica in remoto la sua situazione clinica. E attraverso l’Health presence di Cisco si potrà interagire e farsi curare in remoto dai medici dei principali ospedali lombardi. La tecnologia aiuterà inoltre ad aumentare la sicurezza dentro e fuori il sito espositivo grazie ai sistemi di body scanner e crowded behavior.
“Non stiamo costruendo una sola Expo – ha spiegato il Commissario generale Roberto Formigoni – ma 20 milioni di Expo, una per ciascuno dei visitatori che arriveranno a Milano. Expo Milano 2015 sta andando nella giusta direzione: sarà innovativa, tecnologica, divertente e alla portata di tutti”.
“L’eredità di Expo deve essere una Smart city dotata di infrastrutture di rete volte anche al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale”, ha ricordato l’Assessore allo Sviluppo economico e all’Università e ricerca del Comune di Milano Cristina Tajani.
“L’Esposizione universale sta raccogliendo numerose adesioni di partecipazioni ufficiali, più di quanto non sia mai successo nelle passate edizioni, ma è forte anche di investimenti rilevanti di grandi aziende nazionali e internazionali, che accrescono le conoscenze tecnologiche, motore essenziale sia per la crescita del progetto Expo Milano 2015 sia per il rilancio del Paese”, ha aggiunto con una nota il Commissario Straordinario Giuliano Pisapia.
“La tecnologia – spiega l’Amministratore Delegato di Expo 2015 SpA, Giuseppe Sala – non è il fine del nostro lavoro ma un mezzo. Anche sul fronte dei contenuti stiamo preparando cose che nei prossimi mesi stupiranno”.

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