QR Code: lo standard globale di riferimento nella comunicazione

qrcode-eccellenzeitaliane

Il Codice QR (Quick Response Code)
Cos’è QR Code
E’ un codice a barre bidimensionale, composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema di forma quadrata. In pratica, somiglia molto a un francobollo.

A cosa serve QR Code
A immagazzinare informazioni per renderle facilmente e velocemente disponibili.

Come funziona QR Code
Basta inquadrarlo con la fotocamera di un qualsiasi cellulare o smartphone per accedere subito al suo contenuto e decollare istantaneamente sulla propria via d’accesso privilegiato alle informazioni.

Quali vantaggi offre
E’ comodo.
E’ veloce.
E’ semplicissimo da usare.
E’ diffuso in tutto il mondo.
Offre accesso a informazioni dettagliate.
E’ lo standard di riferimento mondiale nelle comunicazioni (come si può ben capire dalle tabelle illustrate di seguito).
E’ user friendly.
E’ open source.
Permette di comunicare in modo rapido e veloce fornendo contenuti comprensibili, snelli, costantemente aggiornati e facilmente visualizzabili sul display dei cellulari.
Consente di inviare informazioni in ogni luogo e in ogni momento. Le notizie possono essere condivisibili attraverso i più diffusi social network e, in questo modo, il passaparola si alimenta in modo spontaneo.

Un po’ di storia
Il codice QR fu sviluppato nel 1994 dalla compagnia giapponese Denso Wave allo scopo di gestire con estrema facilità le scorte industriali.

Nel 1999 Denso Wave rilasciò i codici QR sotto licenza libera (Open source), favorendone così la diffusione in Giappone. Nello stesso anno NTT docomo, la principale compagnia di telefonia mobile del paese, lanciò i-mode, sistema per l’utilizzo del web dal telefono cellulare. In poco tempo, i-mode divenne molto popolare tra i giapponesi, e già all’inizio del XXI secolo si cominciò a sviluppare applicazioni per cellulari orientate verso la comodità.

In Europa e negli Stati Uniti la diffusione popolare dei codici QR è stata lenta. Dal’inizio di questo decennio, però, la tecnologia, favorita anche dallo sviluppo del mercato degli smartphone, ha acquistato maggiore notorietà anche in Italia.

QR Code strumento di marketing e comunicazione
A partire dal 2004, prima in Giappone e successivamente negli Stati Uniti e, via via, nel resto del mondo, il QR Code ha avuto uno sviluppo a 360 gradi, compresi quasi tutti i campi della vita sociale: dal marketing, al cinema e altro ancora.

I cambiamenti sociali, culturali e tecnologici avvenuti nella società hanno infatti modificato in profondità l’approccio del consumatore nei confronti del mercato e della quotidianità.
Le aziende che scelgono di adottare la tecnologia del QR Code compiono un passo in avanti riconoscendo nella multimedialità un valore aggiunto e dimostrando attenzione e desiderio di stabilire un rapporto diretto con il consumatore.

La visibilità rimane un elemento funzionale all’azienda per raggiungere un bacino d’utenza sempre più ampio e diffondere la conoscenza dei propri prodotti. In questo senso, il sito web svolge un ruolo importante, tuttavia le potenzialità di diffusione offerte dal Qr Code sono enormi e facilitano la comunicazione permettendo un passaggio immediato dal mondo cartaceo al world wide web in un’ottica ‘customer friendly’. Ciò significa: con facilità, in tempo reale e gratuitamente.

Accanto al web, infatti, si è da tempo affermato come efficiente mezzo di comunicazione il cellulare che, integrando le sue funzioni primarie con le tecnologie legate al web, si è trasformato in uno strumento completo e interattivo che consente di rimanere quotidianamente e costantemente in contatto con il mondo ricevendo notizie ed aggiornamenti in mobilità.
Ecco tutta la forza del QR Code.

L’esempio di Federfarma

Campi d’applicazione e potenzialità
Le applicazioni pratiche di questo sistema di codifica si sono moltiplicate da quando le fotocamere digitali sono apparse anche sui telefoni cellulari. Con un piccolo software è possibile leggere i codici in tempo reale e aprire un mondo di dati interattivi. Una breve lista delle possibili applicazioni:

Numeri telefonici: lettura dal codice di numeri telefonici da memorizzare nella rubrica, con potenziale sviluppo l’instradamento di una chiamata dopo la visualizzazione del numero stesso.

Biglietti da visita elettronici: visualizzazione sul display di tutti i dati contenuti per la loro memorizzazione sulla rubrica del cellulare.

Indirizzi Web: possibilità di aprire connessioni mediante telefono dalla semplice lettura del codice Messaggi SMS con incorporato il numero telefonico del destinatario: da inviare alla loro visualizzazione sul display.

Dati di posizione geografica: generazione automatica mediante collegamento a Google Maps delle coordinate geografiche sia per richieste di aiuto che per ricevere informazioni di carattere culturale o altro.

Dati in formato binario.

Immagini.

Video.

Sintesi vocale.

Esempi d’applicazione Tra le esperienze di applicazione del Qr Code, la più recente è stata senz’altro la rivoluzione attuata da Panorama inserendo sulle pagine del giornale i codici per mezzo dei quali è possibile accedere a contenuti multimediali extra.

A Torino, i QR Code sono stati applicati su tutti i luoghi d’interesse per fornire informazioni in mobilità sulle principali attrazioni turistiche.

Originale, è stata l’iniziativa del mensile Ciak che sul numero di gennaio, tramite un Qr Code sulla copertina, ha consentito di scaricare gratuitamente il trailer di Iron Man 2.

Molte multinazionali hanno già messo in pratica il suo utilizzo in campo commerciale. A Tokyo, ad esempio, McDonald’s li stampa sulle confezioni di hamburger per far conoscere ai propri clienti i valori nutrizionali, mentre Ikea li ha inseriti sui coupon per offrire sconti ai clienti.

Pepsi, in Danimarca, ha ideato affissioni e lattine con il Qr Code. Chi lo inquadra ottiene una bibita gratis e le informazioni sui concerti che Pepsi sponsorizza a Copenaghen.

A Londra i grandi magazzini Harrods ne hanno affisso uno di 3 metri sulla facciata, ma si possono trovare anche sulle pubblicità in metropolitana o sui muri di Camden Town e Soho, dove vengono affissi volantini che riportano Codici QR con le indicazioni per feste underground.

Google, poi, lo stampa sui biglietti da visita dei propri dipendenti: basta un clic con il telefonino per memorizzare tutte le informazioni nella rubrica del cellulare e anche in quella del computer.

In Giappone il QR-CODE è talmente diffuso che si divertono a costruirlo anche con la sabbia











Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *