Best practices: il Comune di Pastena inaugura un nuovo modo di fare luce

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Continua la sezione di Eccellenzeitaliane.com relativa alle best practices made in Italy. Oggi vi portiamo a Pastena, piccolo comune di 1.600 anime della Provincia di Frosinone. Il motivo?  La conversione energetica adottata dall’amministrazione locale che secondo i piani taglierà di circa 175 tonn le emissioni di Co2. Un’iniziativa che coniuga un’alto tasso tecnologico con il bisogno di ridurre l’impatto sull’ambiente.

Svolta ”verde” e tecnologica per il Comune di Pastena che, con Cofely e il Gruppo GdF Suez, ha battezzato un progetto per migliorare l’efficienza energetica e ambientale della rete di illuminazione pubblica. Il contratto, del valore complessivo di 1,4 milioni di euro per 20 anni, consentirà al Comune di Pastena un taglio di 175 tonnellate di CO2 e di 4.520 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) di energia all’anno.

Come si articola il progetto?
Il nuovo servizio TeleCity (Telecommunication, Energy, Light&Economy for the City),  integra dispositivi Wi-fi con gli impianti di illuminazione e consentirà al Comune di Pastena di migliorare la gestione della rete di illuminazione pubblica e ridurre le emissioni di gas serra.
”L’implementazione del servizio TeleCity a Pastena, primo Comune in Italia, unisce risparmio energetico e innovazione tecnologica – afferma Sergio Tomasino, direttore generale aggiunto di Cofely Italia. Grazie a questo sistema, il Comune potrà, infatti, beneficiare non solo di una rete d’illuminazione pubblica efficiente, ma anche di una rete Wi-fi integrata nei punti luce, che garantirà ai cittadini un migliore accesso alla banda larga”.
L’azienda appaltatrice, Cofely, si occuperà anche della messa a norma degli impianti di illuminazione e della sostituzione delle lampade con dispositivi a LED di ultima generazione. Grazie all’installazione capillare delle schede elettroniche di trasmissione wireless all’interno dei punti luce (una ogni 10/12 pali e con una copertura di circa 150 metri ciascuna), verrà assicurata una copertura totale del territorio comunale, riducendo in modo considerevole il numero di antenne installate e di conseguenza l’inquinamento elettromagnetico.
Cosa significa illuminare a led?
Il led e’ un semiconduttore che emette luce al passaggio della corrente elettrica grazie ad una speciale guarnizione di silicio. Tra i vantaggi del led, privo di filamento interno, al contrario delle tradizionali lampadine, uno straordinario risparmio energetico, l’alta durata e la sicurezza assoluta degli impianti, dato che per il funzionamento dei led sono necessari appena 24 volt. La tecnologia a led garantisce quindi risparmio energetico e sicurezza, due elementi essenziali per la citta’ del futuro.
Precedenti illustri
Il progetto di illuminazione a led non è nuovo. Nel 2009 il Comune di Torraca (Sa) aveva già iniziato un percorso per l’abbatimento del consumo energetico derivato dall’illuminazione pubblica. 700 i punti luce led installati nel comune, con un risparmio energetico del 65% rispetto ai sistemi elettrici tradizionali, oltre che la fine della manutenzione ordinaria, vista la durata del led che è stimata in 10 anni.
L’illuminazione pubblica è un ambito con importanti margini di efficienza energetica e ambientale, vista la generale eterogeneità delle infrastrutture e dei consumi, talvolta elevati, degli Enti. In questo contesto, il nuovo servizio TELECity potrà consentire l’ammodernamento delle infrastrutture di illuminazione pubblica, offrendo allo stesso tempo agli Enti l’accesso alle molteplici possibilità di utilizzo performante della banda larga.
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Fonte: Adnkronos

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