Pompei risorge dalle ceneri

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E’ al varo un piano strategico volto a riqualificare il sito archeologico italiano di notorietà mondiale trasformandolo in un polo finalmente dotato dell’adeguata capacità di accogliere i consistenti flussi turistici in arrivo.

All’ombra del Vesuvio già fervono i lavori di restauro dell’area degli scavi grazie all’erogazione di fondi europei; contestualmente l’amministrazione comunale desidera offrire ai visitatori un pacchetto che contempli strutture alberghiere moderne che vadano a braccetto con un assortimento di iniziative culturali per la valorizzazione culturale-artistica del patrimonio locale.

Il Ministro dei Beni culturali e del turismo Dario Franceschini ha ribadito l’impegno per combattere il turismo ‘mordi e fuggi’, ovvero quello che si limita a scendere dalle navi e sostare solo per qualche ora.
Molti sono ancora gli interventi strutturali da mettere in atto, in primis si avverte l’esigenza di rivitalizzare le molte strutture alberghiere antiquate o dismesse presenti, come il discusso Albergo del Rosario, le cui 300 stanze sono ormai da anni lasciate inutilizzate.

Nonostante queste carenze gestionali, il sito archeologico mantiene il suo imbattibile primato di notorietà, considerando che nella giornata del 6 settembre è stata registrata una presenza record di ben 20815 visitatori, attratti anche dalla possibilità di ingresso gratuito, nella prima domenica di ogni mese, nei musei e nei beni culturali di proprietà statale.

A queste promettenti iniziative si aggiunge per l’agosto 2015 la prevista riapertura dell’Anfiteatro che ospiterà una stagione non solo lirica, offrendo al pubblico un ricco cartellone di eventi da scegliere fra balletto, opera e concerti.

pompei_anfiteatroL’Anfiteatro romano di Pompei

Il Soprintendente Massimo Osanna esprime tutta la sua soddisfazione: ‘Il recupero della grande arena avverrà grazie a finanziamenti privati. E’ in corso d’opera uno studio sull’agibilità della struttura da 20 mila posti, dove duemila anni fa combattevano i gladiatori e che nel ’74 fu scelto per il concerto dei Pink Floyd’.

Star mondiali del livello di Andrea Bocelli, Placido Domingo, Jonas Kaufman, Paul McCartney ed Elton John hanno già espresso il loro desiderio di esibirsi a Pompei.

 

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