Le misteriose suggestioni di Castel del Monte, patrimonio UNESCO

casteldelmonte

Andria (BT) – Castel del Monte e’ considerato universalmente un geniale esempio di architettura medievale, in questa struttura difensiva dai tratti misteriosi si fondono elementi stilistici multiformi, dal taglio romanico dei leoni dell’ingresso alla cornice gotica delle torri, dall’arte classica dei fregi interni a fino alle leggiadre raffinatezze islamiche dei suoi mosaici.
La sua pianta ottagonale lo rende immediatamente riconoscibile: questa inusuale forma venne fortemente incentivata da Federico II di Svevia, illuminato mecenate e statista nipote di Federico Barbarossa, che nel 1240 la elesse sede permanente della sua corte, una scelta astuta per esaltare la propria grandeur, in ossequio alla concezione di “arte al servizio del potere“.

Non va d’altronde dimenticato che il Sud Italia governato da Federico II, fra il 1200 e il 1250, percorso da una ventata di modernita’ si mise in luce come uno dei centri piu’ attraenti e piu’ sviluppati culturalmente dell’intero mondo occidentale.

federicosecondoFederico II era conosciuto dai contemporanei
con l’appellativo “Stupor mundi”

Il cortile interno di Castel del Monte e’ caratterizzato, come tutto l’edificio, dal contrasto cromatico prodotto dall’utilizzo di breccia corallina, pietra calcarea e marmi; un tempo erano presenti anche antiche sculture, di cui restano solo la lastra raffigurante il Corteo dei cavalieri ed un Frammento di figura antropomorfa.
E’ noto che a causa della sua posizione collinare sopraelevata e per le sue particolarita’ progettuali, il maniero fu oggetto di enorme ammirazione da parte di sudditi, alleati, nonche’ nemici dell’Imperatore.
Registrato come patrimonio dell’umanita’ UNESCO, e’ da sempre al centro di una ridda di ipotesi che – al di la’ delle giustificazioni ufficiali degli storici – cercano di tracciarne l’intima origine e l’utilita’, e calamita puntualmente la visita di telecamere della Tv ma anche di Vip curiosi.
A Castel del Monte si arriva dall’autostrada A16 Bari-Canosa, uscita Andria-Barletta; quindi percorrendo la provinciale 170 per circa 18 chilometri.
I centri urbani piu’ vicini sono Andria (km 18), Ruvo (km 21), Corato (km 21) e Minervino Murge (km 24).

“Misura, providenzia e meritanza / fanno esser l’uomo sagio e conoscente / e ogni nobilta’ bon sen[n]’avanza / e ciascuna ric[c]heza fa prudente. / Ne’ di ric[c]heze aver / grande abundanza / faria l’omo ch’e’ vile esser valente, / ma della ordinata costumanza / discende gentileza fra la gente. / Omo ch’e’ posto in alto signoragio / e in riccheze abunda, tosto scende, / credendo fermo stare in signoria. / Unde non salti troppo omo ch’e’ sagio, / per grande alteze che ventura prende, / ma tut[t]ora mantegna cortesia.”
(Federico II di Svevia, Rime)

 

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