Al via la Fiera del Tartufo Bianco, Alba si ammanta di profumo e prestigio

Alba italy
Piemonte – Venerdì 10 ottobre alle ore 17.30 presso il Teatro Sociale “G. Busca” di Alba (Cuneo), alla presenza come ospite d’eccezione del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi, verrà alzato il sipario sulla 84a Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

Dopo una prima parte dedicata a dialogo e intrattenimento la cerimonia si sposterà all’interno del Cortile della Maddalena dove verrà ufficialmente tagliato il nastro del “Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba – Albaqualità” con l’apertura degli stand.

“Questa è, per la prima volta, la Fiera di un territorio recentemente eletto patrimonio dell’umanità Unesco – ha evidenziato il Sindaco della cittadina Maurizio Marello – La cerimonia d’inaugurazione costituirà un’ulteriore occasione per festeggiare insieme ai Sindaci e alle altre personalità istituzionali questo riconoscimento tanto prestigioso.”

Per ben sei settimane in cui si susseguiranno una girandola di eventi enogastronomici, folkloristici e culturali, Alba diverrà teatro espositivo, sotto i riflettori dell’eccellenza, dove poter acquistare, celebrare e degustare il pregiatissimo fungo ipogeo, principe delle tavole e passione di tutti i gourmand che si rispettino.

Tra gli incontri più rilevanti da segnalare, durante i prossimi weekend, ci saranno ancora una volta i “foodies moments“, esibizioni condotte da chef stellati che renderanno omaggio a ricette locali abbinando il tartufo ai grandi vini della regione, quali Barolo e Barbaresco DOCG e altre celebri etichette di Langhe e Roero.

LangheLe suggestive campagne piemontesi delle Langhe

Ogni sabato alle 11.00 verrà poi approfondito un tema specifico legato alla cucina del territorio: paste all’uovo, le carni piemontesi, i pesci salati della tradizione, i formaggi DOP, il riso e i dolci rivisitati in chiave creativa degli chef.

Tra i nomi più attesi spicca Matteo Baronetto, già collaboratore di Carlo Cracco a Milano e oggi al timone del ristorante torinese Del Cambio, vera icona storica fondata nel lontano 1757, che ha annoverato fra i suoi affezionati clienti d’élite nientemeno che il conte Camillo Benso di Cavour.
Baronetto si esibirà ai fornelli il 12 ottobre.

Ma il cuore pulsante della Fiera rimane il Mercato Mondiale del Tartufo bianco, fruibile ogni sabato e domenica, dove gli estimatori si daranno appuntamento per saggiare – e annusare – i prelibati tartufi direttamente dalle mani dei trifolau (“cercatori di funghi” in gergo piemontese) e dei commercianti specializzati del luogo.

Tuber magnatum (sezione)
Complice la fresca notizia di quest’anno, che vede calare ai minimi storici il prezzo per il tartufo bianco, registrando una flessione del -30%, si prevede nella cittadina piemontese un massiccio afflusso di visitatori.
Oggi, difatti, per riportarsi a casa il profumato fungo delle Langhe sono sufficienti 200 euro l’etto, contro una media di 350 euro del 2013 e di 500 euro del 2012.

A determinare il benvenuto abbattimento del costo d’acquisto sono state le “condizioni climatiche fino a ora eccezionali” – ha spiegato Mauro Carbone, direttore del Centro nazionale studi tartufo di Alba.
“Le piogge sparse e abbondanti hanno garantito ai terreni la giusta umidità nelle fasi di germinazione e maturazione offrendo così un primo raccolto decisamente migliore rispetto agli ultimi anni.”.

Per tutte le informazioni: www.fieradeltartufo.org

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