E’ boom mediatico, febbrile attesa per lo smartphone made in Italy

stonexone

Anticipazioni centellinate con misura, un’idea originale d’impatto come incipit della storia, e il tam-tam mediatico ha saputo fare il resto: l’attesa per il debutto del top smartphone tutto made in Italy a maggior portata di portafoglio si fa giorno dopo giorno sempre più febbrile.
Cerchiamo di capirne di più.
Il primo d’aprile (col rischio di passare per un pesce) veniva diffusa la notizia di un innovativo telefono cellulare nato dalla collaborazione della società brianzola Stonex ONE e l’istrionico Francesco Facchinetti, meglio noto in passato come DJ Francesco.
Estremamente allettanti le promesse del dispositivo, dalle caratteristiche che si attestano nella fascia premium della categoria: il display ha una diagonale da 5,5 pollici e risoluzione Quad HD – pari a 2560×1440 pixel – e il suo cuore pulsante è un processore octa-core supportato da 3GB di RAM e 32GB dedicati all’archiviazione dei file.
Compatibile con le reti 4G LTE, Stonex ONE si completa con due fotocamere da 21 e 8 megapixel.

In questi giorni, finalmente, sono stati pubblicati due rendering ufficiali che mostrano l’aspetto dello smartphone, dalle linee semplici ed eleganti e di un corposo colore Blu Klein che lo rende immediatamente e facilmente riconoscibile.

Facchinetti, in veste di Creative Director, nella spiegazione della genesi della scelta cromatica celebra il pittore francese precursore della Body Art Yves Klein, “grazie al quale l’arte si identifica con l’artista: la tela diventa il colore e il colore blu Klein diventa quello dell’infinito”.
Il video di presentazione in sole 24 ore ha sbancato l’universo social, registrando più di 330 mila visualizzazioni.

“E’ incredibile e travolgente il feedback che stiamo ricevendo dalla rete” ha commentato Davide Erba, CEO di Stonex.
“Stiamo lavorando sodo e stiamo cercando di dare il massimo per non deludere le aspettative di tutti coloro che stanno credendo nel nostro progetto e lo stanno sostenendo.
Il nostro obiettivo deve essere quello di fare tecnologia di serie A al giusto prezzo che – attenzione – non vuol dire farla sottocosto.”

L’auspicio è di lanciare sul mercato un prodotto finale dal costo inferiore ai 400 euro.
Per non lasciarsi scappare ulteriori aggiornamenti, rimandiamo al sito ufficiale http://www.stonexone.com/

 

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