Dalla materia plasmando l’etica, l’arte di Alessandro Dari in viaggio attraverso le vie della completezza

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In una delle piu’ suggestive citta’ italiane, la splendida Firenze – nell’antica via San Niccolo’ n. 115r, all’interno del Palazzo storico “Nasi Quaratesi” che ospito’ nel Rinascimento artisti del calibro di Michelangelo e Raffaello – risiede la bottega del Maestro Alessandro Dari.
Un luogo prodigioso in cui il tempo perde di significato mentre il visitatore è trasportato in una dimensione ove arti e sapienze antiche e contemporanee si mescolano lasciando che le Sculture-Gioielli e le Collezioni, nate dal genio del loro creatore, parlino direttamente all’anima.

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“Perceptive Time”: scultura in oro, argento, bronzo e cristalli.

Oltre ad essere gioielliere, Maestro in arti orafe, professore universitario onorario di oreficeria della facolta’ di Architettura di Firenze (tanto da essere stato nominato nel 2006 artista scelto del Vaticano), Dari è anche scultore, musicista, farmacista, alchimista.
Un “Maestro” dunque a tutto tondo, la cui profonda e continua ricerca spirituale si riversa nella capacita’ di accarezzare la materia, plasmandola, per trasmutarla in forme divinamente ispirate il cui valore simbolico ed evocativo dona all’osservatore non solo sublime bellezza, ma anche messaggi e cura per l’interiorita’.

Basta osservare Sculture-Gioielli come “Tempo lunare, “Ragno Sacro”, “Il Guardiano dell’Anima” o collezioni come “Alchimia nel Rinascimento” o “Sepolcri dell’Anima” per intuire il sottile contatto con lo spirito che anima il processo creativo da cui scaturiscono le sue opere.

"Ragno sacro"

“Ragno sacro”

L’artista infatti scrive: “Il mio compito è questo: dare vita alla materia, liberarla dal sonno, dal buio e dal peccato. Dal dolore e dalla malattia. Ritrovare la luce che Dio ci ha donato”. Ed anche “Tratto la materia con Rispetto. Perche’ la materia offesa schiaffeggia, quindi deve essere Amata, Modellata e Accudita come se avesse Vita”. Inoltre in collezioni quali “Collezione Chiese” e “Collezione Castelli” il Maestro usa tematiche innovative associate allo studio dell’Architettura e dell’Anatomia per creare gioielli di originalissimo splendore, mentre con la collezione “Macchinari Gioiello” riesce addirittura a dar vita a “gioielli-macchina a propulsione e illuminazione”.

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Preghiera della luna

L’atmosfera di frizzante creativita’ artistica che si respira nell’atelier si riflette anche nell’organizzazione degli spazi: lo studio-laboratorio con i banchi da lavoro per gli allievi occupa parte della sala a volte del ‘500, mentre la parte superiore del museo-bottega è adibita a studio ove suonare e disegnare; nel museo, invece, l’esposizione delle collezioni in teche, peraltro disegnate o realizzate direttamente dal Maestro, è curata fin nei minimi dettagli.

Ma v’è di piu’. Il “museo-bottega” è anche sede dei corsi di Scuola Orafa “Tecniche Scultoree della Cera” e “Antiche tecniche Oreficeria Etrusca” nei quali il Maestro rivela ai propri allievi gli antichi segreti dell’arte orafa fiorentina ivi incluse le tecniche artistiche del passato riproposte dall’artista in opere che, con diverse tematiche, percorrono la storia dell’oreficeria dall’epoca etrusca a quella contemporanea.

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“Tempo lunare”

Oltre a trasferire ai propri studenti competenze tecniche di altissimo livello (tra le quali: modellazione e scavo dei materiali, limatura, lucidatura, saldatura, granulazione, godronatura, filigranatura…) il Maestro, con la sua esperienza e con i suoi manufatti, cerca anche di ispirarli spronandoli “a rielaborare intimi pensieri sull’arte, del tutto personali”, metodo seguito tradizionalmente nelle botteghe fiorentine e che richiama alla mente un’altra grande arte, quella maieutica, di cui fu gia’ esponente il sommo Socrate.

Alessandro Dari ammette che “il desiderio piu’ profondo è sempre stato divenire completamente Me stesso” e noi crediamo che sia proprio questo il primo fondamento che trasmetta ai propri studenti-discepoli.

ID Anticontraffazione conferito da Eccellenze Italiane n.3591

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