Le delizie della Campania approdano a New York: amore a prima vista

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Napoli – Beneficiando di un bando erogato dalla Regione Campania e messo in opera da Unioncamere, una rosa di 37 aziende campane selezionate nel settore agroalimentare hanno ricevuto la preziosa chance di esibire per un periodo di sei settimane i propri prodotti di punta nelle vetrine dello sterminato megastore di Eataly a New York, rinomato punto di riferimento per gli intenditori direttamente affacciato sull’elegante Quinta Strada di Manhattan, nel cuore pulsante della Grande Mela.

Il colosso vocato alla distribuzione del cibo italiano di qualità, presieduto dal patron Oscar Farinetti, ha siglato con piacere l’accordo che va dunque a sostenere gli sforzi degli imprenditori nella promozione dell’enogastronomia in un mercato tanto appetibile quanto ricco di potenzialità come quello statunitense.

Farinetti-eatalyFarinetti, fondatore della catena enogastronomica Eataly

Fulvio Martusciello, consigliere alle attività produttive della giunta regionale della Campania, identificando la valorizzazione delle eccellenze come motore per far ripartire l’economia, ha riconosciuto, nell’opportunità commerciale offerta dalle settimane di visibilità negli Usa, il benefico apporto di “linee guida sull’internazionalizzazione che prima non esistevano.”

L’evento, sorpassando le più rosee aspettative, ha registrato un successo clamoroso, e i numeri parlano da soli: ben centomila visitatori e 25mila pasti serviti a settimana e il “tutto esaurito” fin dai primi cinque giorni d’esposizione.

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A memoria dei momenti più significativi e di maggior affluenza di pubblico si segnalano i laboratori formativi davanti ai fornelli e i cooking show che hanno recato la firma di chef italiani stellati, tra cui Rosanna Marziale di Caserta, ambasciatrice della mozzarella di bufala nel mondo, e Vitantonio Lombardi; quest’ultimo ha stupito gli astanti con la preparazione della sua particolarissima “Pizza in black”, al carbone vegetale e colorata da tre varianti di tartufo fresco, caviale e ricotta al pecorino.

“Ci siamo recati a New York – spiega Lombardi – per raccontare la Campania sconosciuta dell’entroterra, contraddistinta da quelle eccellenze della cucina che per noi significano agnello, vitello, salumi, ortaggi”.

chef-stellato-vitantonio-lombardoLo chef Vitantonio Lombardi

La riuscita collaborazione – da cui ha preso le mosse l’invio in contemporanea nella città di Chicago di una seconda delegazione a rappresentare il vino campano – proseguirà per l’intero mese di ottobre, con l’auspicio che si possano mettere in cantiere progetti futuri e sviluppare analoghe partnership focalizzate sull’alimentazione, specialmente in previsione dell’imminente Expo 2015 di Milano.

 

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