Con ARKIMED la visita medica si evolve al web 2.0

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Dalla Sicilia, ricalcando il nome del celebre inventore e matematico siracusano vissuto nel III secolo a.C, è in arrivo un innovativo software destinato a rivoluzionare per sempre il nostro modo di concepire le visite mediche.
Il dispositivo ARKiMED, ideato presso l’Università di Catania a coronamento di un lavoro multidisciplinare di squadra durato 20 anni che ha coinvolto non solo medici ma anche esperti di informatica e di meccanica, permette l’informatizzazione di consulti e interventi chirurgici avvalendosi di strumenti high-tech di ultima generazione.

Molteplici le possibilità di applicazione: non solo sarà possibile interfacciare due medici operanti in remoto mediante una semplice app per smatphone e tablet, ma anche eseguire a distanza diagnostiche come la TAC, evitando dunque ai pazienti di dover sostenere le onerose spese di viaggio quando esse non siano strettamente necessarie.

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Un apposito archivio multimediale, inoltre, sarà deputato a snellire le procedure successive in vista all’intervento vero e proprio, registrando tutti i dati del paziente (analisi, immagini e referti) per poi conferirli in tempo reale allo specialista di competenza interpellato.

“ARKiMED è un progetto di informatizzazione nato nel 1986 e arrivato ora alla sua conclusione, studiato per oftalmologi, ma estendibile a tutti i settori della medicina” – ha spiegato il Prof. Franco Battaglia padre dell’applicativo.
Il sistema è progettato per elevare il livello di certezza diagnostica e rappresenta un’ottima integrazione tra il lavoro umano, la strumentazione e l’ambiente.
Il mio obiettivo? Attraverso Arkimed faccio viaggiare i files, non i pazienti”.

Per maggiori informazioni: Arkimed Web

 

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