AMYKO, da due trentenni italiani il braccialetto salvavita del futuro

amyko_pictUn design minimal per solo pochi grammi di gomma termoplastica riciclabile rendono AMYKO l’accessorio del futuro a tutela di sicurezza & salute.
E’ l’ultima novita’ in materia di wearable technology; l’idea, tutta made in Italy, si deve a Riccardo Zanini e Filippo Scorza, due brillanti imprenditori trentenni fondatori della start up Wecare, che punta a rivoluzionare il comparto del safety care.
Si tratta di una versione evoluta del telesalvavita, un braccialetto contenente le informazioni critiche personali quali numeri di telefono da chiamare, gruppo sanguigno, patologie, dieta, condizione di salute, medico curante, intolleranze, eventuali allergie a farmaci e tutto cio’ che in caso di soccorso e’ fondamentale conoscere.
Nel massimo rispetto della privacy e’ comunque l’utente a stabilire cosa memorizzare e a chi renderlo visibile, potendo aggiornare nel tempo le proprie informazioni via mobile o pc.
Il target e’ vasto: si puo’ mettere al polso del bambino in gita scolastica, dello sportivo che fa trekking in alta montagna o si avventura al largo in mare, del lavoratore a rischio, della famiglia in viaggio o che vuole restare in contatto, del genitore anziano con memoria zoppicante.

Il funzionamento e’ semplicissimo, si avvicina il braccialetto a uno smartphone o a un tablet dotato di tecnologia NFC (near field communication) – un sistema a corto raggio attivabile tra le impostazioni di connessione – e viene visualizzato il profilo dati completo e i contatti dei familiari per gestire rapidamente la situazione.

wecare_fondatoriRiccardo Zanini e Filippo Scorza, ideatori del progetto

In caso di emergenza il dispositivo e’ in grado di inviare un messaggio in automatico a un familiare e includere la geolocalizzazione.
Amyko e’ ricco di funzioni opzionali come il medical reminder per ricordare all’utente la somministrazione di un farmaco ad un determinato orario o l’appuntamento per una visita medica, dandone contemporaneamente notizia ad un parente per un controllo incrociato.

Il progetto e’ valso agli ideatori il riconoscimento “dall’Idea all’Impresa” messo in palio da Unicredit nell’ambito del premio di Fondazione Gaetano Marzotto, mentre l’affermazione e’ stata sancita lo scorso anno all’ultimo web summit di Dublino con l’incontro con alcuni investitori importanti e la rivista Wired che ha elevato AMYKO tra le migliori 10 web App europee.

Riccardo Zanini ha commentato: “In 15 anni di carriera nel business ho sempre voluto mettere al primo posto la ricaduta sociale dei prodotti che avrei voluto sviluppare/inventare.
Con AMYKO siamo riusciti a creare un prodotto di utilita’ praticamente infinita nella quotidianita’, indistruttibile, che non ha bisogno di nessuna manutenzione e che soprattutto avra’ un prezzo accessibile veramente a chiunque.
E lo abbiamo fatto in Italia e questo ci riempie di orgoglio e di entusiasmo“.

Sara’ in corso nelle prossime settimane – 22 giugno al 30 luglio – la campagna promozionale di lancio che consente di pre-ordinare il dispositivo sulla piattaforma di crowdfunding www.indiegogo.com, la maggiore del mondo insieme a Kickstarter.
Con pochi euro l’acquirente finanzia il processo di industrializzazione e lo riceve prima che venga immesso ufficialmente sul mercato.

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