Category Archives: Marchi di tutela

Prosegue il dibattito sulla pizza, la parola al professionista e campione mondiale D’Erasmo: “La qualità del Made in Italy non è stata mostrata da Report, è ben altro!”

Il pizzaiolo Marcello D'Erasmo

A seguito della messa in onda del servizio d’approfondimento recentemente realizzato dal programma Report di Rai Tre, ritorniamo come promesso sull’argomento “pizza e dintorni”.

In merito alla reale qualità e digeribilità del prodotto finale, nel corso dell’inchiesta sono stati presentati retroscena desolanti che hanno destato non poche preoccupazioni fra gli appassionati fruitori di quello che, a ragione, può che essere considerato uno dei pilastri della tradizione e identità enogastronomica della nostra nazione.

Il reportage, dalla disamina di analisi di laboratorio e spaziando fra origine degli ingredienti, tempi di lievitazione e modalità di cottura, ha raffigurato la pizza – qualora nella sua preparazione non vengano rispettate determinate e scrupolose regole – come un veicolo di elementi potenzialmente pericolosi per la salute.

Per dipanare ombre e dubbi, abbiamo voluto intervistare un noto specialista del settore, il pluripremiato a livello mondiale Marcello D’Erasmo, titolare della pizzeria “Mamma Rosa” di Ortezzano (FM), insignita dei 3 spicchi distintivi – il massimo livello d’apprezzamento – dalla prestigiosa Guida del Gambero Rosso.

Decollano i marchi di qualità Dop, Igp e Stg, l’Italia mantiene il primato

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Grazie alla recentissima elezione della pesca a polpa bianca prodotta a Bivona, in provincia di Agrigento, nell’empireo delle produzioni tutelate dall‘IGP, il nostro paese riconferma la propria leadership per il numero di riconoscimenti di qualità agroalimentare conferiti dall’Unione europea (Ue).

Dal Governo Renzi una boccata d’ossigeno alle imprese, grandi speranze per il decreto “Sblocca Italia”

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600 miliardi di Euro, questo è il valore economico di traguardo che le esportazioni di beni e servizi secondo le intenzioni del Governo dovrebbero raggiungere entro il 2015, a fronte dei 450 miliardi attuali.

L’attesissimo decreto Sblocca Italia, che domani 29 agosto verrà presentato dal Governo durante il prossimo Consiglio dei Ministri, intende mettere in atto un rilancio finalizzato a contrastare l’insidioso fenomeno dell’italian sounding, in cui avviene il commercio di prodotti fake che simulano una provenienza made in Italy.

Un sostanzioso pacchetto di finanziamenti (ripartiti in 180 milioni di euro nel 2015, di 20 nel 2016 e di 40 nel 2017) è infatti al varo per essere incamerato dall’Ice, l’agenzia per il commercio estero, in modo da destinarlo alle imprese italiane per coadiuvarle a consolidare la propria visibità sulla scena dei mercati stranieri.

Calabria alla ribalta, il torrone di Bagnara si aggiudica il Marchio europeo IGP

Lo squisito torrone di Bagnara Calabra
Il rinomato torrone confezionato a Bagnara Calabra (RC) è stato infine riconosciuto e ufficialmente approvato dalla Commissione UE, con il suo ingresso a pieno titolo nell’olimpo dei prodotti alimentari tutelati dall’Indicazione Geografica Protetta.

Quest’importante avvenimento segna un nuovo brillante punto a favore della qualità Made in Italy, poiche’ in totale ammontano ora a ben 263 le DOP e IGP Italiane validate dall’Europa, dati che rendono leader indiscusso il nostro paese.

La porchetta umbra di Bevagna consacrata dal New York Times come ghiottoneria irrinunciabile

Porchetta Sandwich
Il recente sondaggio indetto dal quotidiano New York Times ha portato alla ribalta fra i piatti tipici di tutto il mondo quelli che un uomo, almeno una volta nel corso della propria vita, dovrebbe assolutamente assaggiare.

A sorpresa, nella rosa dei cinque finalisti, figurando al fianco di svariate delizie provenienti da Messico e Medio Oriente, per i prodotti Made in Italy è risultata vincitrice la porchetta realizzata dalla Macelleria-Norcineria “Tagliavento” di Bevagna, borgo storico della verde Umbria.

Firenze, assegnato per la prima volta in Italia l’esclusivo riconoscimento WACS di qualita’ per la cultura enogastronomica

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Apicius International School of Hospitality, organismo appartenente al FUA – Florence University of the Arts – è la prima struttura accademica in Italia a cui la rete globale WACS ha conferito il suo prestigioso riconoscimento di qualità.
La WACS, World Association of Chef Societies, organizzazione storica nata 82 anni fa e attualmente rappresentata da 100 associazioni di chef e oltre 10 milioni di cuochi professionisti in tutto il mondo, definisce gli standard di riferimento per riconoscere l’eccellenza nell’educazione e cultura enogastronomica.