EXPO MILANO 2015: Ufficializzata la designazione

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E’ ufficiale: Milano ospiterà l’esposizione universale nel 2015. La designazione formale è avvenuta a Parigi il 23 novembre con il passaggio del testimone da Shanghai. La cerimonia è avvenuta in occasione dell’assemblea generale del Bie, il Bureau International des Expositions. Soddisfatto Silvio Berlusconi: “questa decisione è motivo di orgoglio per tutti noi”. Con la registrazione ufficiale da parte del Bureau International des Expositions parte perciò la fase operativa in vista dell’appuntamento del 1 maggio 2015.

“La priorità è ora il pieno coinvolgimento della città e dei milanesi nella preparazione dell’evento”, ha detto il sindaco di Milano Moratti. Il prossimo passo formale sarà l’invio da parte della Presidenza del Consiglio delle lettere di invito ai capi di Stato e di Governo di tutto il mondo.Quanto ai tempi necessari per la realizzazione delle infrastrutture previste dal progetto Expo. L’amministratore delegato Giuseppe Sala ha dichiarato: “mi sento tranquillo, non siamo in ritardo, ma anzi nei tempi giusti”. Il presidente del Bie, Jean-Pierre Lafon, aveva invece ricordato ai protagonisti dell’Expo 2015 che i quattro anni e mezzo che mancano all’appuntamento sono un periodo corto, vedrete che passa in fretta più di quanto ci si aspetti”.

La notizia è stata accolta con un applauso al Consiglio regionale della Lombardia. A dare la comunicazione all’aula è stato il presidente dell’assemblea, Davide Boni, che ha sottolineato: “Con la decisione di oggi Milano e’ la sede dell’Expo 2015. Da questa decisione non si torna indietro”. Gli investimenti per l’Expo 2015 a Milano “sono una delle poche voci non toccate in sede di manovra finanziaria”: ha assicurato il sindaco di Milano e commissario governativo per l’Expo Letizia Moratti. “Il Governo ha confermato tutti gli investimenti per l’Expo 2015”, ha sottolineato in una conferenza stampa.

 

ECONOMIA MADE IN ITALY

Sul versante economico volano all’estero i prodotti base della dieta mediterranea made in Italy, con un aumento del 9% nelle esportazioni che conferma la grande fiducia conquistata dalle produzioni tricolori a tavola. E’ quanto afferma la Coldiretti, sulla base dei dati Istat relativi ai primi sette mesi dell’anno, che questa mattina ha organizzato la prima maxispaghettata doc al Campidoglio a Roma in onore della dieta mediterranea, nel giorno della decisione della sua iscrizione nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco.

Molto positive le performance di ortaggi (+20% nell’export), frutta (+18%) e olio d’oliva (+10%), ma anche conserva di pomodoro (+3%), pasta (+2%) e vino (+1%), a dimostrazione della tenuta del made in Italy a tavola nonostante la crisi globale. Tutti prodotti che vedono l’Italia come paese produttore ai vertici mondiali ed europei. Ma il successo all’estero dei prodotti della dieta mediterranea rappresenta anche un volano di sviluppo per il turismo enogastronomico che vale 5 miliardi e si conferma il vero motore della vacanza made in Italy, unico segmento in costante e continua crescita nel panorama dell’offerta turistica nazionale.

Intanto il ministro Maroni ha assicurato l’impegno del governo affinchè nell’Expo non vi siano infiltrazioni della criminalità organizzata e perchè neppure un euro finisca nelle mani della criminalita. All’indomani del via libera definitivo all’organizzazione della grande kermesse a Milano, uno studio dell’Università Bocconi conferma l’effetto traino di Expo sul sistema produttivo italiano. E’ stimato in 67 miliardi il fatturato di tutto l’indotto di Expo 2015. Secondo la Bocconi ogni euro investito nell’Expo 2015 di Milano genererà una ricaduta sull’economia italiana dai 2,3 ai 3 euro e da qui fino al 2020 l’esposizione universale contribuirà ogni anno per almeno lo 0,18% sul Pil nazionale.

REDAZIONE EccellenzeItaliane.com

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