Made in Italy, Frattini: export a +17%, successo all’Expo di Shanghai

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“Il made in Italy sta funzionando molto bene, nei primi tre mesi l’export è cresciuto del 17 per cento. Sono orgoglioso del fatto che l’Italia è diventato il Paese con la migliore competitività dopo la Germania, prima di Cina, Giappone e Stati Uniti” ed è “largamente il primo partner commerciale di tutti i principali paesi della riva sud del Mediterraneo”.

A sottolineare i successi del nostro Paese è il ministro degli Esteri, Franco Frattini, che davanti alle telecamere di RaiNews24 è tornato a parlare del premio Winning Italy, riconoscimento da lui fortemente voluto per premiare le eccellenze italiane. E di cui sarà insignita nel corso di una cerimonia a Villa Madama “entro giugno” un’azienda che “è considerata dagli analisti quella con il prodotto di maggior qualità, quella che garantisce la migliore qualità del ciclo di produzione”. Il titolare della Farnesina non ha però voluto rivelarne il nome. “Non voglio togliere la sorpresa”. Frattini ha poi voluto sottolineare “il successo straordinario” registrato all’Expo di Shanghai, con circa “500mila persone che hanno visitato il nostro padiglione, che come dimensioni è secondo solo a quello cinese, il paese ospitante. Un’enorme fila di persone interessate a vedere il nostro design, la nostra tecnologia e la nostra arte”.

Per Frattini, a questi risultati si è giunti anche attraverso il lavoro di quella che è stata definita la diplomazia economica, l’idea cioè di una rete diplomatico-consolare al servizio degli interessi del Paese. “Da tempo con un accordo organico con i ministeri interessati, beni culturali, sviluppo economico e turismo, abbiamo creato il sistema Italia – sottolinea il ministro -. In alcune ambasciate è stata costituita la Casa Italia, che accoglie gli uffici dell’Ice, dell’Enit, e magari la Camera di commercio”. In altre parole, “un modo concreto per dare a un investitore la prova tangibile che c’è un luogo fisico dove il sistema Italia è rappresentato”. Frattini si è quindi soffermato sull’importanza strategica che hanno le missioni di sistema, riferendo di una in partenza tra qualche giorno per la Cina, “dove centinaia di imprenditori italiani di vari settori accompagneranno il governo e potranno presentare occasioni di investimento e interesse, sottoscrivere contratti, realizzare appalti”. A tal proposito, Frattini ha ricordato che nel 2009 sono state firmate commesse per la realizzazione di infrastrutture per un valore di 19 miliardi di dollari. (Il Velino)

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