Olio Extravergine di Oliva Valle del Belice

. Art. 1Denominazione La Denominazione di Origine Protetta  Valle del Belice  è riservata all’olio extra vergine dioliva che risponde alle condizioni ed ài requisiti stabiliti dal regolamento CEE 2081/92 edindicati nel presente disciplinare di produzione.
Art. 2Zona di produzione La D.O.P.  Valle del Belice  èriservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalla molituradelle olive prodotte negli oliveti ricadenti nei territori dei Comuni di Castelvetrano,Campobello di Mazara, Partanna, Poggioreale, Salap rata e Santa Ninfa.
Art. 3 .
Varietà di olivo La cultivar che concorre principalmente alla produzione dell’olio D.O.P. extra vergine di oliva Valle del Belice  è la  Nocellara del Belice , cultivar a duplice attitudine, .che è presente negliimpianti tradizionali per almeno il 70%. Le altre, cultivars, che concorrono alla composizionedell’olio extravergine D.O.P., sono quelle coltivate nell’areale di produzione ed in particolare:la Giarraffa, la Biancolilla, la Ceras ola, la Buscionetto, la Santagatese, l’Ogliarola Messineseed altre cultivar minori. Singolarmente o complessivamente esse non potranno superare il30%.
I nuovi impianti dovranno rispettare la composizione varietale sopra descritta.
. 4Caratteristiche Pedo-climatiche II clima della zona è di tipo mediterraneo, caratterizzato da inverni miti ed estati calde.
Le temperature massime, del periodo 1972-94 superano spesso i 32 0C (con punte di 40 0C) esi verificano nei mesi di luglio e di agosto, con maggiore, frequenza in luglio. La media delle e.
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02 0 t temperature minime, verificatesi nel periodo 1972-94, è di 24 °C. Nei mesi invernali latemperatura minima scende sotto i 10oC per più giorni. Le escursioni termiche non sono talida provocare danni alla cultura; generalmente non si verificano eventi meteorici eccezionali,tranne qualche grandinata di breve durata.
Le precipitazioni sono distribuite irregolarmente e concentrate in pochi mesi, principalmentein autunno ed in inverno. L’areale della Valle del Belice è caratterizzato da ben 5 mesi disiccità e i mesi più asciutti sono giugno, luglio e agosto. La piovosità si attesta tra i 500 e i700 mm/anno.
L’irrigazione nella zona è quindi da considerare utile per la coltura. La ventosità-è piuttostoforte e persistente, sia in autuniio/invemo che in primavera/estate.
I terreni della zona di produzione dell’olio extravergine di oliva D.O.P.  Valle del Belice manifestano, dal punto di vista pedologico, una nota comune rappresentata dalla presenza disuoli bruni più. o meno lisciviati associati con le terre rosse nelle aree litoranee (unità 29 dellacarta dei suoli della Sicilia) e con i suoli vertici, regosuoli e litosuoli nelle aree inteme (unità11, 12, 13 e 16 della Carta dei Suoli della Sicilia).
Art. 5Caratteristiche di coltivazione Negli impianti in produzione devono essere effettuate le tradizionali cure colturali:lavorazioni meccaniche del terreno, la concimazione di produzione, le curefitosanitarie deltipo integrato o biologico, la potatura di produzione annuale, l’irrigazione semplice e/o lafertirrigazione nelle zone irrigue, nonché, tutte le altre pratiche colturali compatibili con imoderni indirizzi agronomici.    .
La raccolta delle olive è effettuata a mano (brucatura) e/o con strumenti agevolatoli a partiredal. mese di ottobre e non oltre il mese di dicembre.
E’ consentito l’impiego di macchine per la raccolta agevolata e/o meccanica, a condizione chedurante l’operazione sia evitato il contatto delle drupe con il terreno. E’ vietato l’impiego dicascolanti.
Le olive raccolte, sono conservate in modo tale da garantire la qualità del prodottoall’atto della trasformazione. E’ comunque vietato il trasporto e la conservazione delle olivein sacchi di qualsiasi materiale. Le olive sono conservate in ambienti freschi ed aeratifino alla fase di molitura e molite entro, due giorni dalla raccolta.
La produzione massima di olive conseguibile nell’annata di carica da un oliveto specializzatoè di 100 quintali per ettaro. Se l’oliveto è in promiscuo (vite – olivo e altre associazioni), la produzione massima non potrà superare i 60 Kg. per pianta. Negli oliveti intensivi DIPARTIMENTO DELLA QUALIT  DEI PRODOTTI AGRO ALIMENTARI E DEI SERVIZI
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specializzati sono consentite produzioni superiori a 100 quintali per ettaro in accordo con gliattuali dati sperimentali.
La resa massima ammissibile in olio èfissatafino al 23%.
Art. 6 . – Modalitàdi oleif cazione Lo eif cazione delle olive destinate alla produzione di olio D.O.P., deve essere effettuata contutti i sistemi di estrazione meccanica rispondenti ai requisiti di legge ed atti a mantenere la qualità originale.
Le operazioni di oleif cazione delle olive destinate alla produzione di olio D.O.P.  Valle delBelice  devono essere effettuate in impianti di molitura posti nel territorio dei comuniricadenti nell’ambito della zona di cui allart.2. I frantoi devono disporre di opportunidispositivi per il lavaggio e la defogliazione cui sottoporre obbligatoriamente le drupe.
E’ vietata la pratica di ripasso delle paste estratte.
Le paste lavorare non devono superare, comunque, i 30’oC e verificabile mediante opportunistrumenti di controllo.
La conservazione dell’olio deve essere effettuata in ambienti che consentano il mantenimentodelle temperature costanti al variare delle stagioni e al riparo da aria e luce. L’olio deve essereconservato in recipienti a norma di legge.
Art.7Caratteristiche al consumo L’olio D.O.P. deve rispondere all’atto dell’immissione al consumo ai parametri previsti dalReg. CEE 2568/91 e successive aggiunte e modificazioni, e inoltre deve presentare le seguenticaratteristichefisiche, chimiche ed organolettiche: PANEL TEST (punteggio):   7 o comunque nei limiti previsti dalle norme vigenti;ACIDITA’ massima, espressa in % ac. 01eico – 0,5%;PEROSSIDI   12 meq/Kg;POLIFENOLl   100 ppm;SAPORE:- rattat : da mediò ad intenso;-sensazione di amaro: da leggero ad intenso; -sensazione di piccante: da leggero ad intenso;ODORE:fruttato di oliva da acerbo a maturo; DIPARTIMENTO DELLA QUALIT  DEI PRODOTTI AGRO ALIMENT ARI E DEI SERVIZI
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COLORE: da verde   giallo con riflessi verdognoli.
. .Art. 8Designazione e presentazione Alla denominazione di. origine protetta di cui all’arti’è. vietata l’aggiunta di qualsiasiqualificazione non espressamente prevista dal presente disciplinare di produzione ivi compresigli aggettivi; fine ,  scelto ,  selezionato ,  superiore . È consentito l’uso veritiero di nomi,ragioni sociali, marchi privati purché non abbiano significato laudativo o non siano tali datrarre in inganno il consumatore.
L’uso di nomi di aziende, tenute, fattorie e loro localizzazione territoriale, nonché ilriferimento al confezionamento nell’azienda olivicola o nell’associazione di aziende olivicole o nell’impresa olivicola, situate nell’area di produzione, è consentito solo se il prodotto è statoottenuto esclusivamente con olive raccolte negli oli veti facenti parte dell’azienda. L’olioD.O.P. deve essere confezionato e commercializzato in recipienti a norma di legge. Lacapacità di ogni confezione non potrà essere superiore a litri 5 (cinque).
La confezione dovrà recare una etichetta principale cosi come previsto dalla legislazionevigente.

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