KeBio, una scelta per il benessere

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Una scelta etica affonda le sue radici nell’anima, ma le sue ripercussioni non possono che coinvolgere tutti i settori esistenziali, non ultimo quello relativo al commercio, che si nobilita mirando al rispetto a 360 gradi del trinomio uomo-economia-madre Terra.
In Umbria presso la Tenuta di Fassia, un’oasi di verde e pace alle porte di Gubbio, esiste una realta’ imprenditoriale che ha sposato tali valori, proponendo un modello di agricoltura che ritorna ai modelli dimenticati, sostenibili, naturali, semplici e quindi economici.

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Questo quadro bucolico, fra boschi ricchi di fauna, laghi e sentieri serpeggianti, e’ stato sorgente d’ispirazione per il progetto di vita e d’impresa di Piero Senatore Musini, che al termine della propria esperienza nella pubblicita’ e come autore e regista di documentari, ha qui iniziato un nuovo corso trasformando la proprieta’ di famiglia in un’importante realta’ biologica e allo stesso tempo mettendo a disposizione un casolare in pietra e terreno circostante per creare il Centro di ritiri e meditazione Casa Sangam, il cui nome significa “casa dell’incontro”.
Dopo appena un paio d’anni e’ nata la societa’ agricola KeBio, affermatasi rapidamente grazie ai propri cibi ricchi di energia vitale, talmente sani ed equilibrati da essere considerati curativi e stabilizzanti.

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Kebio coltiva circa 200 ettari utilizzando tecniche e tradizioni che conciliano armonicamente i bisogni dell’uomo con quelli dell’ecosistema attraverso l’applicazione dei meccanismi di produzione che la natura utilizza da sempre.
I cardini seguono i principi della Permacoltura – l’agricoltura permanente – nonche’ di quella organica e sinergica, in cui le piante vengono assortite in modo da arricchirsi e difendersi vicendevolmente dai parassiti, rifertilizzando il suolo in sinergia con la naturale attivita’ di funghi, lombrichi e altri microrganismi.

Qui con amore e impegno, senza far ricorso a pesticidi ne’ fertilizzanti, si coltivano farro, grano duro Senatore Cappelli (varieta’ di cui quest’anno si e’ festeggiato il centenario), miglio giallo e miglio nero selvatico, grano saraceno, ceci, lenticchie, azuki verdi e rossi, girasoli, grani teneri antichi, semi di lino, semi di alfa alfa, carote e orto per la vendita diretta.

Abbiamo intervistato il sig. Musini per approfondire la concezione filosofica e yogica che sostiene la conduzione della sua azienda agricola.

In questi ultimi anni assistiamo nel nostro Paese a un interesse crescente verso un’alimentazione eco-sostenibile e di qualita’, tuttavia non passa inosservato che sull’altro fronte i colossi del junk-food, il cibo spazzatura, sembrino continuare a mantenere saldamente il monopolio sulle masse seducendole con modelli di comunicazione distorti e manipolatori. Si arrivera’ secondo lei a una spaccatura insanabile – a livello di mercato – fra queste due realta’ contrapposte?
Parlerei piuttosto di un crescente stato di consapevolezza nelle persone, di ricerca d’informazione, rivolta a trovare la metodologia giusta dal punto di vista alimentare e salutistico per ciascuno.
Oggigiorno, grazie ai canali di comunicazione di massa, sono fruibili informazioni parallele che il sistema finora ha mantenuto e blindato per tanto tempo, fagocitando interessi di multinazionali.
L’interesse per queste tematiche e’ crescente, e lo testimonia il successo senza precedenti del recente intervento dello stimato epidemiologo prof. Franco Berrino, svoltosi presso la citta’ di Gubbio.

KeBio nasce da una scelta imprenditoriale ben precisa, che unisce alla ricerca del benessere del corpo, anche quello dello spirito… In definitiva “Noi siamo quello che mangiamo”, e questo non si limita soltanto al cibo, ma riguarda anche le emozioni che incameriamo, i messaggi assimilati durante le ore d’intrattenimento davanti alla TV, le relazioni umane che coltiviamo nel quotidiano… Convide?
Sì, siamo sottoposti quotidianamente a bombardamenti d’informazione a cui e’ sempre piu’ difficile sfuggire.
E’ interessante capire quanto siamo influenzati da quello che c’e’ all’esterno, da lì nasce l’esigenza della ricerca di quel potere interiore, della consapevolezza, quella parte di noi piu’ sottile, che nessuno ci ha mai insegnato a prendere in considerazione, ma che poi muove radicalmente le nostre scelte, i pensieri e i nostri stati d’animo.
Nel centro di ritiri spirituali Casa Sangam offriamo corsi sulla meditazione, sul silenzio e il benessere, aiutando le persone a rientrare in contatto con quella parte profonda di noi che ci accompagna tutto il tempo, ma da cui tendiamo a sfuggire in quanto non abbiamo gli strumenti per gestirla e comprenderla.
Partendo da questa consapevolezza energetica, abbiamo preso spunto dall’India dove e’ stato sperimentata tangibilmente dalle Universita’ l’influenza che hanno i pensieri anche sulla coltivazione degli alimenti.
Attraverso l’uso cosciente del pensiero l’uomo puo’ infatti fungere da lente d’ingrandimento, interposta fra il vegetale e la fonte primaria d’energia del Sole, per andare a focalizzarsi sui semi della coltivazione che abbiamo di fronte, fornendo una nutrita serie di belle risposte, dal momento che gli esperimenti svolti in sede scientifica confermano che in questo regime la pianta cresce meglio e subisce meno malattie.

E’ ancora diffuso il preconcetto secondo cui spiritualita’ e business siano realta’ incompatibili che si escludono a vicenda… In sintesi come si puo’ definire la spiritualita’?
Non bisogna confondere religione con spiritualita’. Va sottolineato che quest’ultima rappresenta la sfera di tutto quello che NON e’ ascrivibile al mondo fisico (anche le emozioni dunque ne fanno parte), e quindi i due aspetti devono convivere nel modo migliore possibile, non esiste la possibilita’ di scinderli.
E’ stato il sussistere del mero e esclusivo interesse economico a causare tutti gli scempi e devastazioni ambientali che ben conosciamo.
Viceversa, alimentare la nostra parte spirituale significa nutrire dei buoni pensieri, avere sentimenti di rispetto e amore verso la natura, vivere in modo consapevole evitando di avvelenare il terreno, le falde acquifere, e produrre dei cibi che veramente possano essere di sostentamento e beneficio per le persone che se ne alimentano.
Tutto questo puo’ esistere solo se dietro c’e’ una consapevolezza spirituale che orienta a questo tipo di scelte.

ID Anticontraffazione di Eccellenze Italiane n. 6457 –  www.kebio.it